.jfif.jpg)
Attualità
Dimensionamento scolastico, Anief contro lo scorporo del “Rocca”: «No alle operazioni contabili»
«A rischio qualità, continuità didattica e posti di lavoro»
Trani - lunedì 14 settembre 2026
8.40
In un comunicato a firma di Antonio Speranza, Area Comunicazione ANIEF Bari/BAT, il sindacato interviene sulla proposta di riorganizzazione della rete scolastica di Trani, esprimendo netta contrarietà allo scorporo del plesso "Giustina Rocca".
Negli ultimi giorni si è acceso un forte dibattito attorno alla proposta del Comune di Trani riguardante la riorganizzazione della rete scolastica per l'anno scolastico 2027/2028. Al centro delle contestazioni c'è lo scorporo del Plesso "Giustina Rocca" dall'I.C. "Rocca Bovio Palumbo D'Annunzio" per essere accorpato al 1° Circolo Didattico "De Amicis".
Tre documenti ufficiali restituiscono un quadro dettagliato della vicenda, evidenziandone gli aspetti di illegittimità, gli impatti didattici e la ricchezza formativa messa a rischio.
1. La Delibera del Consiglio di Istituto (n. 89/2026)
Con la Delibera n. 89 del 10 settembre 2026, il Consiglio di Istituto dell'I.C. "Rocca Bovio Palumbo D'Annunzio" ha espresso all'unanimità parere contrario e motivato alla proposta comunale. Tra i punti di contestazione principali:
Violazione del tetto massimo dei 1.200 iscritti: Le Linee di indirizzo della Regione Puglia (DGR n. 1108 del 04/08/2026) fissano il limite di 1.200 alunni per il primo ciclo. L'accorpamento del Plesso "Rocca" (287 alunni) alla scuola "De Amicis" (attualmente a 982 alunni) la porterebbe a 1.269 iscritti, creando una sovrastruttura con gravi criticità gestionali.
Mancato rispetto della stabilità temporale: L'I.C. "Rocca Bovio Palumbo D'Annunzio" è nato solo il 1° settembre 2024 a seguito del precedente piano di dimensionamento. Smembrarlo a due soli anni dalla sua creazione mina la stabilità e la continuità del Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF).
2. La Memoria Tecnico-Politica e Motivata Osservazione
Indirizzata a tutte le forze politiche e amministrative locali e regionali, questa memoria mette in luce le incoerenze gestionali e normative della manovra proposta:
Assenza di criticità dimensionali: L'I.C. "Rocca Bovio Palumbo D'Annunzio" conta 1.170 alunni ed è un'istituzione solida e perfettamente bilanciata, lontana sia dalle soglie di sofferenza (<400 alunni) che da quelle di sovradimensionamento (>1.400 alunni).
Compromissione dell'Indirizzo Musicale (D.M. 176/2022): I corsi musicali non sono strutturati in "classi isolate", ma vedono gli alunni distribuiti tra i vari plessi ("Rocca" e "Bovio"). Lo scorporo del plesso "Rocca" spezzerebbe l'organico e l'unitarietà della gestione, portando alla perdita della continuità didattica per gli studenti.
3. La Memoria Tecnica Descrittiva Integrale e Analitica
Questo documento evidenzia l'eccellenza pedagogica e l'impatto nazionale dell'istituto nel biennio 2024-2026, patrimonio che rischia di essere frammentato:
Polo Nazionale per la Transizione Digitale (PNRR M4): Riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), l'istituto ha erogato decine di corsi accreditati su Scuola Futura (IA, Robotica, Modellazione 3D) e organizzato il Campus Innovazione a Bisceglie.
Progetti Erasmus+ e Internazionalizzazione: Attivazione di flussi di mobilità verso 14 Paesi europei con finanziamenti dedicati e oltre 160 alunni coinvolti in scambi internazionali.
Certificazioni e Classi Digitali: Percorsi Cambridge English, accreditamento Trinity College per la musica e classi digitali con iPad 1:1 in comodato d'uso.
La posizione dell'ANIEF e le parole di Cesare Antifora
Di fronte a queste manovre, si ribadisce con forza la posizione che il sindacato ANIEF sostiene da sempre: ANIEF è nettamente ed incondizionatamente contraria a qualsiasi ipotesi di dimensionamento scolastico.
Come sottolineato dal dirigente e segretario provinciale Bari-BAT dell'ANIEF, Cesare Antifora, le politiche di dimensionamento rappresentano esclusivamente una strategia politica e ragionieristica finalizzata a fare cassa e a tagliare posti di lavoro tra il personale docente e ATA. Questo approccio economico e meramente numerico svilisce il ruolo fondamentale della scuola e comporta conseguenze devastanti per la comunità educante:
1. Perdita di qualità dell'offerta formativa per gli alunni: Aggregare plessi e creare "mega-istituti" sovradimensionati aumenta il carico gestionale e burocratico, riducendo l'attenzione ai bisogni educativi individuali e all'inclusione.
2. Precarizzazione e taglio degli organici del personale: La riorganizzazione dei contesti scolastici comporta inevitabilmente una contrazione dei posti per il personale docente ed ATA, privando la comunità scolastica di preziose risorse operative e di presidi fondamentali per la continuità educativa.
3. Danno alla continuità pedagogica: Come dimostra il caso di Trani, rimescolare periodicamente i plessi distrugge progetti storici, indirizzi qualificanti (come quello musicale) e reti territoriali costruite con anni di lavoro.
ANIEF, con in testa Cesare Antifora, continuerà a richiedere il blocco totale dei tagli alla rete scolastica sul territorio BARI-BAT e a livello nazionale, sostenendo con fermezza che la scuola pubblica debba essere oggetto di investimenti strutturali e non di mere operazioni contabili sulla pelle di lavoratori e studenti.
Negli ultimi giorni si è acceso un forte dibattito attorno alla proposta del Comune di Trani riguardante la riorganizzazione della rete scolastica per l'anno scolastico 2027/2028. Al centro delle contestazioni c'è lo scorporo del Plesso "Giustina Rocca" dall'I.C. "Rocca Bovio Palumbo D'Annunzio" per essere accorpato al 1° Circolo Didattico "De Amicis".
Tre documenti ufficiali restituiscono un quadro dettagliato della vicenda, evidenziandone gli aspetti di illegittimità, gli impatti didattici e la ricchezza formativa messa a rischio.
1. La Delibera del Consiglio di Istituto (n. 89/2026)
Con la Delibera n. 89 del 10 settembre 2026, il Consiglio di Istituto dell'I.C. "Rocca Bovio Palumbo D'Annunzio" ha espresso all'unanimità parere contrario e motivato alla proposta comunale. Tra i punti di contestazione principali:
Violazione del tetto massimo dei 1.200 iscritti: Le Linee di indirizzo della Regione Puglia (DGR n. 1108 del 04/08/2026) fissano il limite di 1.200 alunni per il primo ciclo. L'accorpamento del Plesso "Rocca" (287 alunni) alla scuola "De Amicis" (attualmente a 982 alunni) la porterebbe a 1.269 iscritti, creando una sovrastruttura con gravi criticità gestionali.
Mancato rispetto della stabilità temporale: L'I.C. "Rocca Bovio Palumbo D'Annunzio" è nato solo il 1° settembre 2024 a seguito del precedente piano di dimensionamento. Smembrarlo a due soli anni dalla sua creazione mina la stabilità e la continuità del Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF).
2. La Memoria Tecnico-Politica e Motivata Osservazione
Indirizzata a tutte le forze politiche e amministrative locali e regionali, questa memoria mette in luce le incoerenze gestionali e normative della manovra proposta:
Assenza di criticità dimensionali: L'I.C. "Rocca Bovio Palumbo D'Annunzio" conta 1.170 alunni ed è un'istituzione solida e perfettamente bilanciata, lontana sia dalle soglie di sofferenza (<400 alunni) che da quelle di sovradimensionamento (>1.400 alunni).
Compromissione dell'Indirizzo Musicale (D.M. 176/2022): I corsi musicali non sono strutturati in "classi isolate", ma vedono gli alunni distribuiti tra i vari plessi ("Rocca" e "Bovio"). Lo scorporo del plesso "Rocca" spezzerebbe l'organico e l'unitarietà della gestione, portando alla perdita della continuità didattica per gli studenti.
3. La Memoria Tecnica Descrittiva Integrale e Analitica
Questo documento evidenzia l'eccellenza pedagogica e l'impatto nazionale dell'istituto nel biennio 2024-2026, patrimonio che rischia di essere frammentato:
Polo Nazionale per la Transizione Digitale (PNRR M4): Riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), l'istituto ha erogato decine di corsi accreditati su Scuola Futura (IA, Robotica, Modellazione 3D) e organizzato il Campus Innovazione a Bisceglie.
Progetti Erasmus+ e Internazionalizzazione: Attivazione di flussi di mobilità verso 14 Paesi europei con finanziamenti dedicati e oltre 160 alunni coinvolti in scambi internazionali.
Certificazioni e Classi Digitali: Percorsi Cambridge English, accreditamento Trinity College per la musica e classi digitali con iPad 1:1 in comodato d'uso.
La posizione dell'ANIEF e le parole di Cesare Antifora
Di fronte a queste manovre, si ribadisce con forza la posizione che il sindacato ANIEF sostiene da sempre: ANIEF è nettamente ed incondizionatamente contraria a qualsiasi ipotesi di dimensionamento scolastico.
Come sottolineato dal dirigente e segretario provinciale Bari-BAT dell'ANIEF, Cesare Antifora, le politiche di dimensionamento rappresentano esclusivamente una strategia politica e ragionieristica finalizzata a fare cassa e a tagliare posti di lavoro tra il personale docente e ATA. Questo approccio economico e meramente numerico svilisce il ruolo fondamentale della scuola e comporta conseguenze devastanti per la comunità educante:
1. Perdita di qualità dell'offerta formativa per gli alunni: Aggregare plessi e creare "mega-istituti" sovradimensionati aumenta il carico gestionale e burocratico, riducendo l'attenzione ai bisogni educativi individuali e all'inclusione.
2. Precarizzazione e taglio degli organici del personale: La riorganizzazione dei contesti scolastici comporta inevitabilmente una contrazione dei posti per il personale docente ed ATA, privando la comunità scolastica di preziose risorse operative e di presidi fondamentali per la continuità educativa.
3. Danno alla continuità pedagogica: Come dimostra il caso di Trani, rimescolare periodicamente i plessi distrugge progetti storici, indirizzi qualificanti (come quello musicale) e reti territoriali costruite con anni di lavoro.
ANIEF, con in testa Cesare Antifora, continuerà a richiedere il blocco totale dei tagli alla rete scolastica sul territorio BARI-BAT e a livello nazionale, sostenendo con fermezza che la scuola pubblica debba essere oggetto di investimenti strutturali e non di mere operazioni contabili sulla pelle di lavoratori e studenti.
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani j.jpg)







.jpg)
