Trani | Verde pubblico in sofferenza
Trani | Verde pubblico in sofferenza
Ambiente

Verde pubblico a Trani, Europa Verde - AVS all'attacco: «Basta interventi a spot, serve un piano strategico. Trasparenza su abbattimenti e bilancio arboreo»

Inviata nota all'Assessore competente: «Il verde non è arredo ma salute. Chiediamo il censimento aggiornato, perizie consultabili per ogni taglio e l'istituzione del Piano Urbano della Natura in vista del nuovo appalto»

«Riteniamo necessario imprimere un deciso cambio di rotta rispetto al passato: per troppo tempo la gestione del verde pubblico a Trani è stata affrontata solo attraverso interventi frammentari e manutenzioni ordinarie, privi di una visione complessiva e di lungo periodo». Si apre così l'intervento di Europa Verde – Alleanza Verdi e Sinistra (Circolo di Trani), che ha formalmente indirizzato all'Assessore comunale competente un documento ricco di istanze e proposte operative, mirate a ridefinire la tutela del patrimonio arboreo cittadino.

«Abbiamo chiesto innanzitutto di poter visionare l'ultimo censimento arboreo comunale disponibile – spiegano i rappresentanti del movimento ecologista – strumento essenziale per avere un quadro chiaro e aggiornato in vista della nuova gara per l'affidamento del servizio di gestione e manutenzione del verde. Parallelamente, pretendiamo trasparenza totale sulle motivazioni degli abbattimenti: ogni taglio deve poggiare su una relazione tecnica pubblica e consultabile. Non solo: per ogni esemplare rimosso, l'Amministrazione deve chiarire dove, quando e con quali specie si procederà alla sostituzione».

Tra le novità avanzate dal circolo tranese spicca la quantificazione dell'impatto climatico: «Occorre introdurre una valutazione del bilancio del carbonio per calcolare la perdita in termini di sequestro di CO2: un albero adulto non può essere paragonato, per apporto ecologico, a un giovane arbusto appena piantato. Vogliamo inoltre verificare la reale applicazione della Legge 113/1992, che prevede la messa a dimora di un albero per ogni nuovo nato o minore adottato, e accedere ai dati del bilancio arboreo per monitorare l'effettiva evoluzione del patrimonio verde». La proposta cardine resta tuttavia di tipo strutturale: «Non si può più navigare a vista con interventi caso per caso. Proponiamo l'adozione di un Piano Urbano della Natura (PUN) capace di connettere parchi, biodiversità e suolo in una strategia organica pluriennale, rendendo Trani resiliente al caldo estremo e alle sfide climatiche. Il verde non è un semplice arredo decorativo né un capitolo di spesa marginale: è una fondamentale infrastruttura sanitaria e ambientale. Ci aspettiamo un riscontro tempestivo dall'Amministrazione, alla quale rinnoviamo la nostra piena disponibilità a un confronto costruttivo».
  • Di seguito il testo integrale della nota:

«Riteniamo necessario imprimere un deciso cambio di rotta rispetto al passato nella gestione del verde pubblico e del patrimonio arboreo comunale. Per troppo tempo, infatti, la gestione del verde è stata affrontata prevalentemente attraverso interventi singoli e di manutenzione, senza una visione complessiva e di lungo periodo. Per questo abbiamo sottoposto all'Assessore competente una serie di richieste e proposte con l'obiettivo di conoscere meglio il patrimonio verde della nostra città, garantire maggiore trasparenza nelle decisioni e costruire una vera strategia per la tutela e l'incremento della natura urbana. Abbiamo chiesto innanzitutto di poter visionare l'ultimo censimento arboreo comunale disponibile, strumento di fondamentale importanza per una conoscenza precisa e aggiornata del patrimonio arboreo in vista della nuova gara per la gestione e manutenzione del verde pubblico. Abbiamo chiesto inoltre maggiore trasparenza sulle procedure e sulle motivazioni degli abbattimenti delle alberature. Riteniamo necessario che ogni abbattimento sia adeguatamente motivato sulla base di una relazione tecnica e che, nel rispetto della normativa, la documentazione possa essere resa disponibile e facilmente consultabile. Abbiamo chiesto anche che, per ogni albero abbattuto, venga indicato se è prevista la sostituzione, quando verrà effettuata, quale specie sarà utilizzata e dove verrà piantata, qualora non sia possibile procedere nello stesso luogo. Abbiamo inoltre proposto di introdurre, in occasione degli abbattimenti, anche una valutazione del bilancio del carbonio, considerando la capacità dell'albero rimosso di stoccare e sequestrare CO₂ e prevedendo forme di compensazione proporzionate alla sua effettiva funzione ambientale. Un albero adulto, infatti, non può essere equiparato, dal punto di vista ambientale, a un giovane esemplare appena piantato. Abbiamo chiesto inoltre di verificare la piena applicazione della Legge 113/1992, relativa alla piantumazione di un albero per ogni nuovo iscritto all'Anagrafe e per ciascun minore adottato nei Comuni interessati dalla normativa. Allo stesso tempo, abbiamo chiesto di conoscere lo stato del bilancio arboreo comunale, perché riteniamo fondamentale poter verificare nel tempo quanti alberi vengono piantati, quanti vengono abbattuti e come evolve complessivamente il patrimonio arboreo della città. Ma non vogliamo limitarci a chiedere maggiore trasparenza o a intervenire sulle singole questioni: vogliamo cambiare il modo in cui viene concepita e gestita la natura urbana. Per questo proponiamo un Piano Urbano della Natura (PUN) per superare la gestione frammentaria del verde e costruire una strategia organica e pluriennale. Un piano che integri alberi, parchi, biodiversità, infrastrutture verdi e blu, suolo e connettività ecologica, definendo obiettivi, priorità, risorse e indicatori. Non basta più intervenire sul verde caso per caso: dobbiamo proteggere il patrimonio esistente e aumentare quantità e qualità degli spazi verdi. Alberi e natura urbana sono infatti essenziali per contrastare il calore, migliorare l'aria, gestire le acque, tutelare la biodiversità e rendere la città più vivibile e resiliente ai cambiamenti climatici. La prossima gara per la gestione del verde pubblico può rappresentare una vera occasione per imprimere questo cambio di rotta. Abbiamo chiesto all'Amministrazione un riscontro puntuale sulle questioni sollevate e abbiamo dato la nostra disponibilità a confrontarci e a contribuire alla costruzione di proposte concrete. Europa Verde ritiene che il verde non sia un elemento decorativo della città, né una voce di semplice manutenzione: è patrimonio collettivo, infrastruttura ambientale e una componente essenziale della salute e della qualità della vita dei cittadini. Per questo chiediamo un deciso cambio di rotta rispetto al passato e una politica del verde finalmente fondata su conoscenza, trasparenza, programmazione e tutela della natura urbana».. Europa Verde – Alleanza Verdi e Sinistra Circolo di Trani

  • Ambiente
Altri contenuti a tema
Verde pubblico, lavoratori senza certezze dopo il 30 ottobre: la FULSCAM proclama lo stato di agitazione Verde pubblico, lavoratori senza certezze dopo il 30 ottobre: la FULSCAM proclama lo stato di agitazione Richiesto al Prefetto l’avvio della procedura di raffreddamento e conciliazione. Il sindacato: “Non è tollerabile che le inadempienze politiche ricadano sulla pelle dei lavoratori e sulla qualità di un servizio essenziale"
Ecomafie, Debora Ciliento: «Dati preoccupanti, ma la Puglia rafforza il presidio di legalità» Ecomafie, Debora Ciliento: «Dati preoccupanti, ma la Puglia rafforza il presidio di legalità» L’assessora regionale: più controlli, nuove tecnologie e accordi istituzionali per contrastare gli illeciti ambientali
Guardie ambientali a Trani, dove sono? La domanda di una cittadina: “Quante operano sul territorio?” Guardie ambientali a Trani, dove sono? La domanda di una cittadina: “Quante operano sul territorio?” Margherita Magnifico chiede chiarimenti su presenza, verbali e convenzioni con il Comune
Regione Puglia | Tutela degli ecosistemi marini nei siti della Rete Natura 2000, l’Assessorato all’Ambiente stanzia 2,7 milioni Regione Puglia | Tutela degli ecosistemi marini nei siti della Rete Natura 2000, l’Assessorato all’Ambiente stanzia 2,7 milioni Debora Ciliento: "I siti che realizzeranno i progetti sono fiore all’occhiello della Puglia"
Editoriale | Caro carburante a Trani: prezzi in salita e famiglie sotto pressione Editoriale | Caro carburante a Trani: prezzi in salita e famiglie sotto pressione Prezzi in aumento: la fotografia delle 13 stazioni di servizio di Trani (Nota bene: "Analisi basata sui dati comunicati dagli esercenti")
Comitato Trani Costa Nord – CCR : interventi immediati e prospettiva trasferenza a Puro Vecchio Comitato Trani Costa Nord – CCR : interventi immediati e prospettiva trasferenza a Puro Vecchio Una delegazione del Comitato ha partecipato a Palazzo di Città a un incontro dedicato alle problematiche connesse alle attività del C.C.R di via dei Finanzieri
Trani | Emergenza igiene urbana e derattizzazione: «Topi persino sui balconi di casa. L'amministrazione renda noto il quadro degli interventi e predisponga un piano straordinario» Trani | Emergenza igiene urbana e derattizzazione: «Topi persino sui balconi di casa. L'amministrazione renda noto il quadro degli interventi e predisponga un piano straordinario» «Cresce il disagio tra i cittadini: chiesdo trasparenza sul servizio AMIU e un piano straordinario di igiene urbana»
Trani, il verde pubblico accende il confronto politico, alle accuse di cortocircuito, Europa Verde - AVS replica: “È democrazia” Trani, il verde pubblico accende il confronto politico, alle accuse di cortocircuito, Europa Verde - AVS replica: “È democrazia” Il partito replica alle accuse: “Siamo parte integrante della maggioranza, con autonomia e senso di responsabilità. Il verde pubblico è una priorità”
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.