Conferimento rifiuti e Ato, Ruggiero difende le scelte di Amiu
Intervento dopo le parole del sindaco di Barletta, Pasquale Cascella
mercoledì 22 gennaio 2014
15.48
«La comunicazione di Amiu c'è stata e le motivazioni per non scaricare a Trani sono legittime». Non sono andate giù ad Antonello Ruggiero, amministratore unico di Amiu Trani, le parole del sindaco di Barletta, Pasquale Cascella, sulla vicenda che riguarda il flusso di rifiuti all'interno del Consorzio Ato. Gruppo che comprende, oltre Trani, anche i comuni di Andria, Barletta e Bisceglie. Ed è proprio sui rifiuti provenienti da queste città che si concentra la querelle: a partire dal 20 gennaio, sarebbero dovuti essere scaricati nell'impianto di Trani secondo una comunicazione inviata ad Amiu dall'autorità di bacino lo scorso 16 gennaio. Ma i camion, arrivati in contrada Puro Vecchio, hanno trovato i cancelli chiusi. L'episodio ha irritato sia il sindaco di Andria, Nicola Giorgino, presidente dell'Ato, che il primo cittadino di Barletta, Pasquale Cascella: entrambi hanno in mente per venerdì una seduta d'urgenza dell'assemblea dei sindaci. «Nemmeno si può far credere - aveva dichiarato ieri Cascella - come pure si è affermato pubblicamente - che ci sia stato soltanto un "piccolo problema di comunicazione", perché senza rispettare le regole e i principi di condivisione tra i Comuni dell'Ato si rischia di compromettere la corretta e responsabile conduzione di un servizio così delicato con inevitabili gravi ripercussioni sull'igiene, il decoro urbano e i costi per i cittadini».
Da Trani, però, si è subito alzata la voce dell'amministratore di Amiu: «Dopo la comunicazione inviata dall'Ato - ha spiegato a TraniViva Antonello Ruggiero - in merito al conferimento che sarebbe dovuto avvenire a partire dal 20 gennaio nella discarica di Trani, è partita una lettera della nostra azienda che si opponeva al conferimento. In mancanza di risposte, ho pensato avessero compreso le nostre motivazioni. Peraltro legittime dal momento che, dopo l'intervento della Regione Puglia, i rifiuti vengono conferiti ad Andria». Insomma, a quanto pare, un problema di comunicazione c'è stato ma Ruggiero rivendica le scelte della sua azienda. E vede, dietro questa polemica, qualcosa che va oltre: «Vorrei informare i tranesi - ha detto Ruggiero - che il dirigente dell'Ato è di Barletta: ognuno quindi tragga le dovute conclusioni. A questo punto - conclude sarcastico - invito gli esperti in ambiente di Trani a farsi avanti per questo ruolo!».
Da Trani, però, si è subito alzata la voce dell'amministratore di Amiu: «Dopo la comunicazione inviata dall'Ato - ha spiegato a TraniViva Antonello Ruggiero - in merito al conferimento che sarebbe dovuto avvenire a partire dal 20 gennaio nella discarica di Trani, è partita una lettera della nostra azienda che si opponeva al conferimento. In mancanza di risposte, ho pensato avessero compreso le nostre motivazioni. Peraltro legittime dal momento che, dopo l'intervento della Regione Puglia, i rifiuti vengono conferiti ad Andria». Insomma, a quanto pare, un problema di comunicazione c'è stato ma Ruggiero rivendica le scelte della sua azienda. E vede, dietro questa polemica, qualcosa che va oltre: «Vorrei informare i tranesi - ha detto Ruggiero - che il dirigente dell'Ato è di Barletta: ognuno quindi tragga le dovute conclusioni. A questo punto - conclude sarcastico - invito gli esperti in ambiente di Trani a farsi avanti per questo ruolo!».