Dimensionamento scuola | Botta e risposta sui numeri: l'I.C. "Rocca-Bovio-Palumbo-D'annunzio" smentisce il "De Amicis"

Il DS Giovanni Cassanelli replica punto su punto alle dichiarazioni della DS Paola Valeria Gasbarro

lunedì 14 settembre 2026
Non si placa la bufera sul dimensionamento scolastico per l'anno scolastico 2027/2028 a Trani. Dopo le dichiarazioni rilasciate dalla dirigente scolastica del 1° Circolo Didattico «De Amicis», Paola Valeria Gasbarro — che aveva invitato a «entrare nelle aule per contare i ragazzi», sostenendo che il plesso «Rocca» contasse solo 200 alunni e che il tetto massimo regionale non fosse a rischio —, arriva, a firma del Dirigente Giovanni Cassanelli, la secca e documentata replica dell'Istituto Comprensivo «Rocca-Bovio-Palumbo - D'Annunzio». Allegando gli estratti ufficiali del registro elettronico e i verbali storici, la dirigenza dell'I.C. smonta la ricostruzione della collega: i dati certificano 287 alunni alla scuola secondaria "Rocca", confermando che l'accorpamento con i 969 iscritti del De Amicis darebbe vita a un maxi-istituto da 1.256 studenti, violando formalmente il limite tassativo dei 1.200 imposto dalla Regione Puglia (DGR n. 1108/2026). Respinte al mittente anche le insinuazioni sulle passate dichiarazioni del 2023 e i rilievi sui corsi musicali, la cui organizzazione viene difesa come pienamente conforme al D.M. 176/2022 e all'autonomia didattica della scuola.
Di seguito il comunicato stampa integrale diffuso dall'Istituto Comprensivo: In riferimento alla proposta di dimensionamento scolastico del Comune di Trani per l'a.s. 2027-2028 con l'eventuale scorporo del plesso "Giustina Rocca" da questo Istituto Comprensivo e la sua annessione alla scuola "De Amicis" di Trani si dichiara quanto segue:
​Con questo botta e risposta a colpi di registri elettronici, verbali e commi ministeriali, la controversia sul dimensionamento della rete scolastica tranese raggiunge il suo culmine formale e politico. Ora la palla passa inevitabilmente nel campo dell'Amministrazione guidata dal sindaco Marco Galiano. Spetterà infatti alla Giunta comunale e agli uffici competenti chiarire se tirare dritto con l'approvazione del piano per il 2027/2028 — affrontando i rischi di possibili ricorsi regionali sulla soglia dei 1.200 iscritti e le contestazioni sindacali — oppure continuare sulla strada del dialogo e del confronto per addivenire ad una decisione condivisa.