E-bike a folle velocità in Villa Comunale: la risposta dell'Amministrazione dopo la protesta dei cittadini

L'assessore alla Polizia Locale e Sicurezza Urbana, Mino Di Lernia, interviene dopo le polemiche per le gare serali nei viali del parco: «Comprensibili la rabbia e la preoccupazione. Intensificheremo i controlli»

martedì 11 agosto 2026 12.58
A cura di Tonino Lacalamita
Non si è fatta attendere la reazione dell'Amministrazione Comunale di Trani all'indomani della pubblicazione della notizia riguardante le gare sfrenate tra e-bike all'interno della Villa Comunale. L'episodio, documentato nella serata del 10 agosto e diventato immediatamente virale sui social, aveva sollevato l'indignazione di residenti e frequentatori del parco, esasperati dall'assenza di controlli e dal pericolo costante rappresentato dai mezzi elettrici lanciati a forte velocità lungo i viali pedonali. A prendere la parola è l'assessore con deleghe alla Polizia Locale e alla Sicurezza Urbana, Mino Di Lernia, che attraverso una nota stampa ufficiale ha voluto rispondere direttamente alle sollecitazioni e alla frustrazione espresse dalla cittadinanza.

Le parole dell'Assessore Mino Di Lernia: «Villa bene comune, no alla militarizzazione ma presidio costante» . Nel suo intervento, l'assessore Di Lernia esprime vicinanza alla comunità e traccia le linee d'azione per fare fronte all'emergenza decoro e sicurezza: «Comprendo pienamente la rabbia e la preoccupazione dei cittadini, poiché la Villa rappresenta un bene comune, destinato alle famiglie, ai bambini, a coloro che praticano attività sportiva e a chi ci va per rilassarsi», dichiara l'assessore alla Sicurezza Urbana. «Abbiamo più volte sottolineato che la sicurezza è strettamente legata alla cura degli spazi pubblici, e la Villa Comunale, in questo momento, costituisce un esempio emblematico, a mio parere. La gestione di tali fenomeni potrebbe essere efficacemente affrontata attraverso un'adeguata gestione del luogo, non certo militarizzandolo».

La proposta: convenzione con il terzo settore e più pattuglie della Polizia Locale. Per superare l'attuale fase critica e garantire una presenza dissuasiva all'interno del giardino botanico cittadino, la nota dell'Amministrazione individua una soluzione amministrativa immediata affiancata al potenziamento dei controlli ordinari: «Pertanto, oltre alle prospettive a lungo termine, proporrò al Sindaco di stipulare una convenzione con un'associazione di volontariato che possa garantire la presenza e il presidio costante della Villa, nelle more che si definisca la gestione. Nel frattempo, ci adopereremo per intensificare i controlli da parte della Polizia Locale».
La presa di posizione di Palazzo di Città punta così a rassicurare i cittadini: tra l'incremento delle verifiche da parte degli agenti della Polizia Locale e l'affidamento di un presidio fisso alle associazioni di volontariato, l'obiettivo dichiarato è restituire serenità e vivibilità a uno dei luoghi simbolo della città di Trani.