Dalla tradizione tranese al red carpet: l'arte pasticciera di Francesco Farucci conquista la Mostra del Cinema di Venezia
Il giovane pastry chef firma la torta ufficiale e i dessert del Gran Galà in collaborazione con l'associazione culturale «FORME»
domenica 13 settembre 2026
8.34
Dai laboratori della tradizione dolciaria tranese alle luci della ribalta internazionale in laguna. L'arte bianca di Francesco Farucci ha conquistato uno dei parterre più esclusivi d'Europa, approdando alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. In occasione del prestigioso Gran Galà dello scorso 10 settembre, il giovane pastry chef ha curato l'intera linea di dessert e realizzato la scenografica torta monumentale ufficiale dell'evento, portando i sapori della sua terra al centro dell'attenzione del jet set e della stampa. L'iniziativa, realizzata in sinergia con l'associazione culturale tranese «FORME», ha rappresentato una vetrina d'eccezione per le eccellenze artigianali pugliesi. «È stata un'esperienza meravigliosa, un viaggio straordinario che porterò sempre nel cuore – spiega con emozione Farucci –. Portare un pezzo della nostra storia, le radici di Trani e i sacrifici di una vita su un palcoscenico di tale rilievo regala un'emozione indescrivibile. Questo traguardo non appartiene solo a me: lo dedico alla mia famiglia, a chi ha creduto nelle mie potenzialità e a chi sostiene ogni giorno il nostro lavoro».
L'evento ha avuto anche un risvolto didattico concreto: alla trasferta ha preso parte attiva una corsista della Fondazione ITS Academy Turismo Puglia (sede di Trani), impegnata in un periodo di tirocinio formativo con l'associazione FORME, che ha potuto misurarsi sul campo con la gestione operativa e comunicativa di un grande appuntamento internazionale. Un ponte efficace tra formazione, promozione territoriale e alto artigianato che rilancia l'immagine della città oltre i confini regionali.
Identità locale e ricambio generazionale
Dietro il successo veneziano si cela una solida storia d'impresa familiare che ha da poco superato il traguardo dei sessant'anni di attività, trovando oggi nuova linfa e visione contemporanea nelle mani delle nuove generazioni. A sottolineare il valore simbolico e promozionale per l'intero territorio è Elena Brulli, presidente dell'associazione culturale FORME: «Francesco rappresenta l'orgoglio della nostra comunità e l'esempio virtuoso di quei giovani che scelgono di restare, investire e innovare partendo dal patrimonio di famiglia. Ammirarlo all'opera al Lido, con la maestria e l'umiltà che lo contraddistinguono, conferma che Trani possiede radici robuste e competenze d'eccellenza su cui scommettere».L'evento ha avuto anche un risvolto didattico concreto: alla trasferta ha preso parte attiva una corsista della Fondazione ITS Academy Turismo Puglia (sede di Trani), impegnata in un periodo di tirocinio formativo con l'associazione FORME, che ha potuto misurarsi sul campo con la gestione operativa e comunicativa di un grande appuntamento internazionale. Un ponte efficace tra formazione, promozione territoriale e alto artigianato che rilancia l'immagine della città oltre i confini regionali.