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Eventi e cultura
Trani | Dialoghi Off: la complessità come bussola tra memoria, diritti e nuovo welfare
Fino al 20 settembre la rassegna trasforma la città in un laboratorio diffuso di partecipazione civile e riflessione sul presente
Trani - domenica 13 settembre 2026
La complessità non rappresenta una barriera da scansare, bensì una lente d'ingrandimento imprescindibile per comprendere le sfumature della realtà odierna. È lungo questa direttrice che prende vita il cartellone dei Dialoghi Off, la rassegna curata dal Centro di Servizio al Volontariato San Nicola all'interno del prestigioso traguardo della XXV edizione de I Dialoghi di Trani. Avviati ieri fino al 20 settembre, la città e il territorio circostante si aprono per diventare un laboratorio a cielo aperto: uno spazio in cui le dinamiche della società, della memoria collettiva e dell'attivismo civile si intrecciano, cercando di delineare risposte tangibili e condivise alle fratture del nostro tempo.
L'impianto culturale dell'iniziativa ribadisce come la complessità del sociale imponga chiavi di lettura stratificate, capaci di coniugare rigore storico, percorsi educativi e linguaggi artistici.
Dal 18 al 20 settembre, il testimone della rassegna passerà direttamente alle aule scolastiche con quattro incontri dedicati agli studenti. Al centro del confronto con i più giovani ci saranno le sfide e le insidie del digitale, l'abbattimento dei pregiudizi, l'importanza della trasmissione del sapere e i racconti di mare, migrazione e rinascita. Il programma vede il contributo di una folta rete di voci, esperti e operatori del mondo culturale e del Terzo Settore, tra cui Alessio di Modica, Grazia Moschetti, Giuseppina Tota, Anna Signorile, Alessandro Nicola Attolico, Roberto D'Addabbo, Rosa Franco, Marco Galiano, Luca Gori, Valentina Romano, Chiara Tommasini, Francesco Minervini, Domenico Mortellaro, Mario Aprile, Rocco Capri Chiumarulo, Paolo Mastronardi, Michele Micunco, Davide Vargas, Enrica Simonetti, Giuseppe Pirro, Luigi di Gioia, Sabino Faccilongo, Ottavio Marzocca, Anna De Giorgio, Damiano Francesco Nirchio, Vincenzo Ardito, Francesco Pacini, Francesco Dinelli, Riccardo Riccardi, Iolanda Peluso, Daniela Fracchiolla, Maria De Tommaso, Malich Cissè, Maddalena Larosa, Paolo Farina, Valeria Patruno, Licia Positò e Angela Di Nanni. Il ciclo si chiuderà con uno sguardo radicato nella storia locale: la visita guidata a Palazzo San Giorgio, testimonianza viva di una Trani in cui l'incontro tra culture non è un'astrazione teorica, ma un patrimonio sedimentato da custodire per interpretare il futuro.
L'impianto culturale dell'iniziativa ribadisce come la complessità del sociale imponga chiavi di lettura stratificate, capaci di coniugare rigore storico, percorsi educativi e linguaggi artistici.
- Memoria e diritti: nel panel "Sole d'inverno. Graziella Vistrè e lo sciopero di Lentini del '66", Alessio di Modica e Grazia Moschetti ripercorrono le battaglie bracciantili siciliane guidate dalle donne, un momento cruciale che ha evidenziato il legame indissolubile tra emancipazione femminile, lavoro e dignità, anticipando pietre miliari come lo Statuto dei Lavoratori.
- La forza della narrazione: con la conferenza-spettacolo "Per ogni mondo possibile", l'antica tradizione siciliana del "cunto" viene strappata all'oblio e all'omologazione del contesto digitale, riacquistando vigore come strumento vivo di ascolto ed esercizio di memoria attiva.
- Teatro e riabilitazione: la cultura dimostra il suo valore trasformativo attraverso il docufilm "Con parole di madre, Ovvero di quella volta che un carcere diventò un Teatro per Ragazzi", progetto nato con il Presidio Libera Trani e le detenute della Casa Circondariale, testimoniando come la cura e l'espressione teatrale possano superare le sbarre e offrire nuovi orizzonti ai percorsi personali.
Dal 18 al 20 settembre, il testimone della rassegna passerà direttamente alle aule scolastiche con quattro incontri dedicati agli studenti. Al centro del confronto con i più giovani ci saranno le sfide e le insidie del digitale, l'abbattimento dei pregiudizi, l'importanza della trasmissione del sapere e i racconti di mare, migrazione e rinascita. Il programma vede il contributo di una folta rete di voci, esperti e operatori del mondo culturale e del Terzo Settore, tra cui Alessio di Modica, Grazia Moschetti, Giuseppina Tota, Anna Signorile, Alessandro Nicola Attolico, Roberto D'Addabbo, Rosa Franco, Marco Galiano, Luca Gori, Valentina Romano, Chiara Tommasini, Francesco Minervini, Domenico Mortellaro, Mario Aprile, Rocco Capri Chiumarulo, Paolo Mastronardi, Michele Micunco, Davide Vargas, Enrica Simonetti, Giuseppe Pirro, Luigi di Gioia, Sabino Faccilongo, Ottavio Marzocca, Anna De Giorgio, Damiano Francesco Nirchio, Vincenzo Ardito, Francesco Pacini, Francesco Dinelli, Riccardo Riccardi, Iolanda Peluso, Daniela Fracchiolla, Maria De Tommaso, Malich Cissè, Maddalena Larosa, Paolo Farina, Valeria Patruno, Licia Positò e Angela Di Nanni. Il ciclo si chiuderà con uno sguardo radicato nella storia locale: la visita guidata a Palazzo San Giorgio, testimonianza viva di una Trani in cui l'incontro tra culture non è un'astrazione teorica, ma un patrimonio sedimentato da custodire per interpretare il futuro.

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