Enzo Bianchi in un suo intervento ai Dialoghi di Trani. <span>Foto Archivio Web Dialoghi di Trani</span>
Enzo Bianchi in un suo intervento ai Dialoghi di Trani. Foto Archivio Web Dialoghi di Trani
Religioni

Ci ha lasciati Enzo Bianchi: fu ospite di due edizioni dei Dialoghi di Trani

Il teologo, fondatore della Comunità di Bose, si confrontò con i giornalisti Gad Lerner e Piero Dorfles sul rapporto fra religione, accoglienza e cura


La notizia della morte di Enzo Bianchi lascia un vuoto nel panorama culturale e religioso contemporaneo. Bianchi fondò la comunità monastica di Bose nel 1965 e ci ha lasciati oggi all'età di 83 anni. Il teologo è stato ospite di ben due edizioni dei dialoghi di Trani, nel 2023 e nel 2024, durante i quali si confrontò sui temi della cura e dell'accoglienza insieme ai due giornalisti Gad Lerner e Piero Dorfles.

Nel 2024, Bianchi fu ospite del dialogo dal titolo: "Religiosità e Religioni: prospettive di convivenza pacifica in una società complessa". Il teologo partì da un interrogativo fondamentale: se le religioni si fondano sul senso del sacro e sulla vita umana, perché così spesso le guerre e i conflitti si generano a causa di esse? La sua risposta fu tanto semplice quanto disarmante: bisogna scindere la fede dalla religione; secondo Enzo Bianchi, infatti, l'uomo è naturalmente portato a ricercare la spiritualità e il sacro, come strumenti per comprendere il trascendente, l'assoluto e la propria interiorità. Diversamente, la religione è una costruzione storica e istituzionale che supporta la fede ma che deve essere giudicata dalla quest'ultima. Citando il filosofo Marcel Gauchet, Bianchi ha ricordato che proprio "il Cristianesimo è la religione che richiede l'uscita dalla religione."

La sua riflessione è oggi più che mai attuale: Bianchi ammonì sulla pericolosità di una commistione fra religione e politica come causa del fondamentalismo e come legittimazione della violenza più becera. Il fondatore della Comunità di Bose ricordò la guerra in Ucraina, una guerra fratricida tra cristiani cattolici e ortodossi, descrivendola come vergognosa. Ricordò anche il conflitto tra Palestina e Israele, o meglio, tra i fondamentalisti islamici palestinesi e i fondamentalisti ebrei. La fede, infatti, non può mai giustificare l'odio verso l'altro e, dunque, legittimare la guerra. Questo è il messaggio più importante che Enzo Bianchi ha lasciato sulla Terra a chi verrà dopo di lui: convivere, pur nella diversità è possibile, ricercando l'assoluto dentro di sé e nel prossimo, senza che l'odio possa prendere il sopravvento, offuscando la luce che la fede ci offre.
  • Dialoghi di Trani
Altri contenuti a tema
Dai 17mila della “Complessità” al “Rispetto” del 2027: trionfo d’argento per i Dialoghi di Trani Dai 17mila della “Complessità” al “Rispetto” del 2027: trionfo d’argento per i Dialoghi di Trani La XXV edizione chiude con un successo da record (98 eventi e 155 ospiti). Annunciato il tema del prossimo anno e la data: appuntamento dal 17 al 26 settembre 2027.
Marco Travaglio e la sua lezione “Si vis bellum, spara balle” ai Dialoghi di Trani Marco Travaglio e la sua lezione “Si vis bellum, spara balle” ai Dialoghi di Trani L’Europa della difesa e il tradimento dell’Articolo 11: l’analisi del direttore de Il Fatto Quotidiano
Il gran finale dei Dialoghi di Trani: la romanza da salotto chiude la kermesse a Palazzo Beltrani Il gran finale dei Dialoghi di Trani: la romanza da salotto chiude la kermesse a Palazzo Beltrani Il concerto di chiusura dei Dialoghi affidato alle voci di Myriam Marcone, Giiulia Diomede, Marco Podda e al piano di Elisabetta Diomede a cura dell'associazione "L'Opificio delle Muse"
Il “clan Trump” ai Dialoghi di Trani: il confronto con Luca Ciarrocca, Ferdinando Natali e Vito Giannulo Il “clan Trump” ai Dialoghi di Trani: il confronto con Luca Ciarrocca, Ferdinando Natali e Vito Giannulo L'incontro, avvenuto ieri sera nella Biblioteca Comunale "Giovanni Bovio", ha messo al centro i legami familiari, economici e finanziari del tycoon
Ilaria Capua, Non mollate. Manuale di resistenza per l’affermazione del talento femminile, ai Dialoghi di Trani Ilaria Capua, Non mollate. Manuale di resistenza per l’affermazione del talento femminile, ai Dialoghi di Trani La studiosa è in prima linea nella divulgazione e nella battaglia per l'empowerment femminile nei percorsi accademici e professionali
Lia Piano, Anita Guarnieri e Piero Dorfles, “L’arte di perdersi. Storia dei miei traslochi” ai Dialoghi di Trani Lia Piano, Anita Guarnieri e Piero Dorfles, “L’arte di perdersi. Storia dei miei traslochi” ai Dialoghi di Trani Piazza Quercia ha fatto da sfondo a uno degli appuntamenti più intimi e stimolanti di questa XXV edizione
Matteo Saudino ai Dialoghi di Trani: «La Costituzione siamo noi» Matteo Saudino ai Dialoghi di Trani: «La Costituzione siamo noi» A Palazzo San Giorgio la lezione sui diritti rivolta ai più giovani dal professore conosciuto sui social come BarbaSophia
Nando dalla Chiesa presenta “La ragazza di Vicolo Pandolfini” ai Dialoghi di Trani Nando dalla Chiesa presenta “La ragazza di Vicolo Pandolfini” ai Dialoghi di Trani Il ricordo di Emilia Cestelli tra amore, memoria e resistenza civile
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.