Il sogno di Saverio Lomolino vive in reparto: stelle di terracotta e speranza all'Oncoematologia di Trani

L’iniziativa dell’associazione "I colori dell'anima" insieme a mamma Valentina: nel ricordo del diciassettenne scomparso un anno fa, che studiava con passione per diventare medico ricercatore

venerdì 30 ottobre 2026
A cura di Tonino Lacalamita
Ci sono presenze che oltrepassano il tempo e il dolore della perdita, trasformandosi in una testimonianza tangibile d'amore e di solidarietà per chi combatte ogni giorno contro la sofferenza, lo sanno bene i volontari dell'associazione "I colori dell'anima" che, guidati dalla presidente Sabrina Altamura, hanno varcato i cancelli del reparto di Oncoematologia di Trani per dare corpo a un progetto speciale nel segno del giovane Saverio Lomolino, che se n'è andato un anno fa, a soli 17 anni, al termine di una lunga e coraggiosa battaglia contro la malattia.
Un ragazzo speciale, animato da una passione vorace per i libri e per la scuola, frequentata con determinazione incrollabile fino all'ultimo: lo studio per lui non era solo un dovere, ma una finestra spalancata su un futuro che desiderava fortemente dedicare agli altri. Coltivava infatti un sogno limpido e generoso: laurearsi in medicina per diventare pediatra e ricercatore proprio nelle corsie dei reparti oncologici. Per sostenere quella vocazione, la presidente Altamura decise lo scorso anno di fargli una sorpresa indimenticabile nel giorno del suo rientro in classe: un vero camice bianco personalizzato con la scritta ricamata «Dottor Saverio Lomolino». Un dono che lo rese felicissimo e che simboleggiava la sua tenacia.

Ora nel suo ricordo, l'associazione è tornata proprio lì, nei luoghi della cura, portando in dono ai pazienti e agli operatori sanitari delle speciali stelle in terracotta realizzate e dipinte interamente a mano, manufatti unici che richiamano il simbolo caro a Saverio e al suo cammino, i "Figli delle stelle". Accanto alla presidente Altamura c'era la mamma di Saverio, Valentina Oreste, accompagnata da altre volontarie, una presenza silenziosa, ferma e straordinariamente dignitosa la sua, capace di trasformare il dolore più straziante in una carezza di vicinanza verso chi si trova oggi ad affrontare il medesimo calvario. «È stata una mattinata carica di commozione – racconta Sabrina Altamura –. Valentina ha dimostrato una forza incredibile e tutte noi abbiamo chiaramente avvertito una presenza accanto ai nostri passi: quella di Saverio. Saverio faceva parte della nostra associazione e mi aveva confidato il desiderio profondo di curare i piccoli malati. Da lì nacque quel camice, e da lì, nei mesi successivi alla sua scomparsa, è germogliata questa iniziativa per ribadire che chi abbiamo amato resta per sempre in mezzo a noi».

Il gesto di questi giorni all'Oncoematologia tranese non resterà isolato: «Ne seguiranno molte altre a suo nome», assicurano dall'associazione, perché il cammino interrotto del giovane aspirante medico continua a camminare sulle gambe di sua madre, dei volontari e di tutte le stelle che continueranno a brillare per accendere una luce nelle corsie dell'ospedale.
I Colori dellAnima vs Oncoematologia Trani
I Colori dellAnima vs Oncoematologia Trani
I Colori dellAnima vs Oncoematologia Trani
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