
Scuola
Dimensionamento scolastico, sindacati uniti contro la Regione: «Moratoria di un anno, stop per Trani e Foggia»
Le segreterie regionali di Cgil, Cisl, Uil, Snals, Gilda, Anief, Anp e Dirigenti Scuola chiedono di rinviare ogni riorganizzazione al 2028/2029: «Scarsa concertazione»
Trani - venerdì 30 ottobre 2026
7.31
Il nodo del dimensionamento della rete scolastica pugliese — tema che a Trani ha rappresentato il terreno di scontro politico - registra l'intervento congiunto e compatto di tutte le organizzazioni sindacali del mondo della scuola e della dirigenza scolastica. In un documento unitario trasmesso alla Regione Puglia da FLC Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola RUA, Snals Confsal, Gilda Unams, Anief, Anp e Dirigenti Scuola, le parti sociali chiedono formalmente un anno di moratoria, sollecitando il rinvio di qualsiasi operazione di fusione o accorpamento all'anno scolastico 2028/2029. Denunciando tempi stretti, disparità di trattamento e una concertazione insufficiente con i territori, i sindacati puntano il dito sui rischi per la continuità didattica, la gestione dei fondi europei e la tenuta degli organici. Tra le criticità più evidenti viene citato esplicitamente il caso di Trani, dove i piani di riordino porterebbero alla creazione di istituti sovradimensionati con oltre 1.370 studenti, violando il tetto massimo di 1.200 alunni fissato dalle stesse linee guida regionali. Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato stampa delle segreterie regionali.
Per la provincia di Foggia, i sindacati chiedono espressamente di mantenere l'assetto scolastico attualmente in vigore nell'anno 2026/2027, evitando che il rinvio consolidi le modifiche introdotte dalla delibera regionale n. 974 del luglio 2026.
Di fronte al calo demografico, stimato in oltre 12.000 studenti all'anno, le sigle sindacali ritengono necessario puntare non su fusioni e chiusure, ma su investimenti nell'istruzione, ampliamento del tempo scuola, potenziamento del sistema 0-6 anni e riduzione degli alunni per classe. In conclusione, viene chiesta l'apertura di un tavolo di confronto per programmare il dimensionamento 2028/2029, con criteri condivisi già dalla primavera 2027.
Il messaggio centrale è chiaro: la scuola pugliese ha bisogno di stabilità, programmazione, risorse e partecipazione e più confronto con la Regione, non di riorganizzazioni affrettate che rischiano di compromettere la qualità dell'offerta formativa e il funzionamento degli istituti.
© Riproduzione Riservata
- COMUNICATO STAMPA UNITARIO SEGRETERIE REGIONALI DI PUGLIA - DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO PUGLIA 2027/2028: LE PARTI SINDACALI CHIEDONO UN ANNO DI MORATORIA E IL RINVIO DI OGNI INTERVENTO ALL'A.S. 2028/2029.
Per la provincia di Foggia, i sindacati chiedono espressamente di mantenere l'assetto scolastico attualmente in vigore nell'anno 2026/2027, evitando che il rinvio consolidi le modifiche introdotte dalla delibera regionale n. 974 del luglio 2026.
Di fronte al calo demografico, stimato in oltre 12.000 studenti all'anno, le sigle sindacali ritengono necessario puntare non su fusioni e chiusure, ma su investimenti nell'istruzione, ampliamento del tempo scuola, potenziamento del sistema 0-6 anni e riduzione degli alunni per classe. In conclusione, viene chiesta l'apertura di un tavolo di confronto per programmare il dimensionamento 2028/2029, con criteri condivisi già dalla primavera 2027.
Il messaggio centrale è chiaro: la scuola pugliese ha bisogno di stabilità, programmazione, risorse e partecipazione e più confronto con la Regione, non di riorganizzazioni affrettate che rischiano di compromettere la qualità dell'offerta formativa e il funzionamento degli istituti.
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