La carica dei 101: la noia, la fame e la quarantena!

Nuova puntata della rubrica "Cinema e Scienza" del biologo nutrizionista LaBianca

venerdì 3 aprile 2020 6.41
La carica dei 101, la fame e la quarantena!
"Ho fame mamma! Ho fame!"
"Andiamo Rolly, hai finito adesso di cenare"
"Ma ho fame lo stesso! Ho così fame che mangerei un elefante intero!!"

Rolly, nel cartone animato "La carica dei 101" si lamenta di avere fame nonostante abbia finito da poco di cenare…secondo voi era noia da quarantena? Sono tante le fotografie che immortalano le foto dei piatti, perfetti, preparati con tanto impegno, quasi come se si trattasse di un'opera d'arte; ma sono anche tante le lamentele riguardanti il peso corporeo e la difficoltà di fare attività fisica! In questa scena del film il tutto avviene davanti alla televisione, e questa situazione può essere una situazione riscontrabile in casi di tutti noi, soprattutto a causa della quarantena.

Il risultato di una ricerca condotta dal professor Temple Northup, della Houston University, in Texas, ha messo in evidenza come ci sia una stretta correlazione tra l'aumento dell'assunzione di cibo e il vedere la televisione ("Understanding the Relationship Between Television Use and Unhealthy Eating: The Mediating Role of Fatalistic Views of Eating Well and Nutritional Knowledge"). Molto spesso una delle cause dell'aumento di peso è causato proprio dalla distrazione, infatti mentre si guarda la televisione non si riesce a tener conto di ciò che si sta mangiando, e se effettivamente si ha fame, e molto spesso, sono i cosiddetti "Junk Food" (cibo spazzatura). Inoltre la maggior parte dei messaggi pubblicitari sono improntati sul cibo, perlopiù gustoso e saporito, e questo comporta l'aumento del senso di fame, anche se si ha appena mangiato.

Nei momenti di tranquillità si ha voglia di sgranocchiare qualcosa, e questo ha un potente effetto antistress, che però non salvaguarda la linea. Per salvaguardare il peso corporeo (importante fattore di rischio per lo sviluppo di numerose malattie metaboliche) è possibile sgranocchiare del finocchio, bere una tisana, una camomilla, un tè, o magari lavarsi i denti prima di accomodarsi sul divano, in modo tale da diminuire il rischio di cercare l'alimento proibito.

A cura del Dr. Giuseppe Labianca
Biologo Nutrizionista