Trani | Navetta gratuita "Quartiere Stadio": c'è l'ufficialità dell'atto, ma esplodono i dubbi dei residenti su orari, capienza e fermate

Il Sindaco Galiano e l'Assessore Di Pinto rassicurano: «È una linea sperimentale e flessibile, la adegueremo al monitoraggio»

sabato 29 agosto 2026 13.58
A cura di Tonino Lacalamita
A seguito dei lavori RFI per la soppressione del passaggio a livello di via De Robertis e della relativa Ordinanza n. 532/2026, il Comune di Trani ha formalizzato la copertura economica del servizio di trasporto pubblico sostitutivo. Con la Determinazione Dirigenziale n. 1251 del 26/08/2026, l'Amministrazione ha affidato ad AMET S.p.A. la gestione di un collegamento navetta straordinario per evitare l'isolamento del Quartiere Stadio. L'impegno economico ammonta a 222.026,63 euro fino al 31 maggio 2027 (suddivisi in € 98.678,78 per il 2026 ed € 123.347,85 per il 2027), attinti dai proventi delle strisce blu.

Questo il passaggio il determina:

Visto che con Deliberazione di Giunta Comunale n. 80 del 18.08.2026 è stata disposta, in via sperimentale, l'istituzione di un servizio di navetta gratuita per il trasporto dei pedoni, con collegamento tra via Sant'Annibale Maria di Francia/il piazzale antistante lo Stadio comunale e Piazza XX Settembre, dal lunedì alla domenica, dalle ore 05:45 alle ore 13:30 e dalle ore 15:00 alle ore 22:00, affidandone la gestione alla società AMET S.p.A., quale soggetto che attualmente svolge il servizio di trasporto pubblico locale sul territorio comunale;

Nonostante la pubblicazione del provvedimento, il piano orario e le modalità di esercizio hanno sollevato forti perplessità tra la cittadinanza. Durante il partecipato e acceso incontro pubblico tenutosi giovedì 27 agosto a Villa Guastamacchia, i residenti e i commercianti del Quartiere Stadio hanno espresso forti perplessità su quattro nodi critici:
La risposta delle Istituzioni: flessibilità, monitoraggio e dettagli sul servizio
Nel corso del dibattito a Villa Guastamacchia, il Sindaco Marco Galiano e l'Assessore ai Lavori Pubblici Nico Di Pinto hanno risposto direttamente alle perplessità sollevate dai cittadini, evidenziando come la griglia oraria dell'atto rappresenti solo una base tecnica di partenza: «Non disponiamo di statistiche pregresse su questo specifico flusso — hanno chiarito il Sindaco e l'Assessore — ed è per questo che la linea nasce con un'impostazione sperimentale. Il monitoraggio sul campo ci consentirà di intercettare le reali esigenze degli utenti, eliminando eventuali pause infruttuose e rimodulando le corse in vista del rientro scolastico e lavorativo. Il piano non è rigido: orari, frequenze e tragitto saranno affinati giorno per giorno». Fin dalla prima settimana di attività, Palazzo di Città e Polizia Locale valuteranno l'affluenza reale per introdurre tempestivamente i correttivi richiesti.
Finanziato interamente con i proventi delle strisce blu, il collegamento sostitutivo garantirà 56 corse nei feriali e 48 nei festivi per ricucire il quartiere al centro urbano in attesa del nuovo sottopasso. Si tratta di una misura integrativa e temporanea che non sostituisce né modifica le ordinarie linee urbane di AMET e i bus scolastici, i cui orari e percorsi rimarranno del tutto invariati. Le prime settimane di esercizio saranno dunque decisive per sintonizzare il servizio con le concrete necessità di anziani, lavoratori e studenti.