Resocontazione e archiviazione del Consiglio: costa 2.250 euro a seduta

I video delle sedute su YouTube: molti filmati non arrivano a 10 visualizzazioni

giovedì 23 gennaio 2014 11.01
Il servizio di resocontazione del Consiglio Comunale e la successiva archiviazione audio-video costa al Comune di Trani oltre 2.250 euro a seduta. Sull'albo pretorio comunale è stata recentemente pubblicata una determinazione dirigenziale per il pagamento di 11.251 euro alla ditta Techlab di Paolo Nugnes per le prestazioni relative alle sedute di Consiglio del 5 e 25 luglio, del 10 ottobre, del 28 novembre e del 3 dicembre 2013.

Il servizio è stato affidato in via definitiva lo scorso 9 ottobre 2013 con una previsione di spesa presunta di 4.500 euro iva inclusa. Lo stanziamento, però, è stato incrementato di ulteriori 8.500 euro in considerazione del numero maggiore di sedute di Consiglio rispetto a quello stimato inizialmente. Come detto, oltre alla resocontazione del Consiglio (la trascrizione fedele degli interventi durante l'intera seduta), nel costo è incluso anche il servizio di archiviazione digitale audio-video che, secondo il bando, dovrebbe avvenire su un server remoto dell'affidatario del servizio, rendendo accessibili all'utenza tutte le sedute senza vincolare quest'ultima all'acquisto di software specifici. In realtà i video vengono resi disponibili attraverso una piattaforma di video-sharing gratuita con un canale dedicato su YouTube. «Questo - spiega l'affidatario del servizio - garantisce che, anche al termine dell'affidamento del servizio, le sedute rimarranno a disposizione dei cittadini». Sul portale internet del Comune, però, non vi è traccia dei documenti e delle relative registrazioni e il servizio di streaming viene utilizzato da pochissimi cittadini: YouTube rendiconta il numero di visualizzazione dei filmati che è bassissimo, molti video sono sotto le 10 impression.

Il costo del servizio potrebbe scendere a partire dalla prossima seduta: «Finora - spiega Nugnes - il servizio ha compreso anche la sottotitolazione per i non udenti. Dalla prossima seduta i video non saranno più sottotitolati in quanto il contratto firmato pochi giorni fa prevede come unico obbligo la resocontazione scritta del Consiglio Comunale, lasciando le altre opzioni "a richiesta". Eseguendo meno servizi di quelli richiesti dal bando, il costo a seduta tornerà a livelli ragionevoli».