Rock Cinematic, il concerto che racconta il valore della musica d'insieme
I giovani musicisti di The Plot protagonisti al Nomos Open Space con un percorso tra grandi colonne sonore e arrangiamenti
sabato 27 giugno 2026
10.16
Imparare a suonare bene il proprio strumento è fondamentale. Imparare a farlo dentro un gruppo richiede qualcosa in più: ascoltare, trovare un equilibrio, comprendere la funzione della propria parte e assumersi la responsabilità di un risultato comune.
Da questa idea è nato il percorso di musica d'insieme che ha portato venerdì 26 giugno i giovani musicisti di The Plot sul palco del NOMOS Open Space per Rock Cinematic, progetto dell'Associazione Musicale Arcadia preparato dal M° Pasquale Buongiovanni.
Nel corso dell'anno, il gruppo non ha lavorato soltanto all'esecuzione di brani celebri. Il laboratorio ha affrontato anche l'arrangiamento e la creatività musicale: come trasformare un tema noto in una versione adatta a una band, come distribuire le parti, come scegliere colori sonori, come rendere efficace una struttura ritmica e come passare, infine, dall'elaborazione di una musica esistente alla scrittura di un'idea nuova.
La formazione, composta da Antonio Simone alla voce, Antonio Mastrapasqua al sax, Cristoforo Porro alla chitarra elettrica, Antonio Porro al basso elettrico e Fabrizio Viglione alla batteria, ha affrontato pagine entrate nella memoria di generazioni diverse: Il buono, il brutto e il cattivo, Il padrino, Ghostbusters, Ghost e le musiche di 007.
L'elemento più rilevante del concerto, tuttavia, è stato il finale affidato a una composizione originale del gruppo. Un gesto che ha sintetizzato il senso dell'intero percorso: non fermarsi a eseguire, ma imparare a intervenire nella materia musicale, a rielaborarla e a produrre una propria proposta.
La musica d'insieme diventa così un esercizio di competenza e libertà. Ogni musicista deve conoscere la propria parte, ma anche capire ciò che fanno gli altri; deve saper emergere, ma soprattutto saper sostenere una forma collettiva. L'arrangiamento, in questo contesto, non è una semplice tecnica aggiuntiva: è il luogo nel quale il gruppo impara a pensare musicalmente.
Con Rock Cinematic, l'Associazione Musicale Arcadia ha portato sul palco un'esperienza formativa che ha unito pratica strumentale, lavoro di band e creatività. Un modello nel quale il concerto non è il fine isolato di un percorso, ma la conseguenza naturale di un laboratorio costruito nel tempo
Da questa idea è nato il percorso di musica d'insieme che ha portato venerdì 26 giugno i giovani musicisti di The Plot sul palco del NOMOS Open Space per Rock Cinematic, progetto dell'Associazione Musicale Arcadia preparato dal M° Pasquale Buongiovanni.
Nel corso dell'anno, il gruppo non ha lavorato soltanto all'esecuzione di brani celebri. Il laboratorio ha affrontato anche l'arrangiamento e la creatività musicale: come trasformare un tema noto in una versione adatta a una band, come distribuire le parti, come scegliere colori sonori, come rendere efficace una struttura ritmica e come passare, infine, dall'elaborazione di una musica esistente alla scrittura di un'idea nuova.
La formazione, composta da Antonio Simone alla voce, Antonio Mastrapasqua al sax, Cristoforo Porro alla chitarra elettrica, Antonio Porro al basso elettrico e Fabrizio Viglione alla batteria, ha affrontato pagine entrate nella memoria di generazioni diverse: Il buono, il brutto e il cattivo, Il padrino, Ghostbusters, Ghost e le musiche di 007.
L'elemento più rilevante del concerto, tuttavia, è stato il finale affidato a una composizione originale del gruppo. Un gesto che ha sintetizzato il senso dell'intero percorso: non fermarsi a eseguire, ma imparare a intervenire nella materia musicale, a rielaborarla e a produrre una propria proposta.
La musica d'insieme diventa così un esercizio di competenza e libertà. Ogni musicista deve conoscere la propria parte, ma anche capire ciò che fanno gli altri; deve saper emergere, ma soprattutto saper sostenere una forma collettiva. L'arrangiamento, in questo contesto, non è una semplice tecnica aggiuntiva: è il luogo nel quale il gruppo impara a pensare musicalmente.
Con Rock Cinematic, l'Associazione Musicale Arcadia ha portato sul palco un'esperienza formativa che ha unito pratica strumentale, lavoro di band e creatività. Un modello nel quale il concerto non è il fine isolato di un percorso, ma la conseguenza naturale di un laboratorio costruito nel tempo