Trani | Passaggio a livello via St.Annibale - via De Robertis. <span>Foto Tonino Lacalamita</span>
Trani | Passaggio a livello via St.Annibale - via De Robertis. Foto Tonino Lacalamita
Territorio

Trani | Chiusura del passaggio a livello di via De Robertis: residenti ed esercenti protocollano un’Istanza formale al Comune e ad AMET

Mobilitazione civica e spontanea nel quartiere Stadio alla vigilia dello stop pedonale del 31 agosto. Le richieste: percorso delle navette, tutele fiscali e un presidio fisso contro il rischio degrado

L'imminente chiusura del passaggio a livello tra via De Robertis e via Sant'Annibale Maria di Francia non è più un'ipotesi lontana, ma una realtà imminente e perentoria: dal 31 agosto 2026 le barriere di RFI sbarreranno definitivamente il transito anche ai pedoni. Di fronte a questa complessa trasformazione urbana, tuttavia, la comunità locale ha deciso di non rimanere spettatrice passiva delle pesanti ripercussioni logistiche ed economiche che rischiano di travolgere il quartiere. La reazione del territorio è arrivata questa mattina con il deposito ufficiale di un'istanza formale sottoscritta da oltre cento tra famiglie e commercianti di zona: un'azione civica nata dal basso, dettata dall'incalzare delle scadenze e dall'urgente necessità di risposte chiare e trasparenti.
I promotori hanno tenuto a precisare fin da subito che l'iniziativa è del tutto spontanea e priva di qualsiasi colore, tessera o speculazione politica. La lettera-esposto, indirizzata ai vertici del Comune di Trani (Sindaco, Giunta, Consiglio, Assessori ai Lavori Pubblici, Viabilità e Tributi, e Polizia Locale) e inviata per conoscenza alla società di trasporti AMET S.p.A., vuole spezzare l'incertezza alla vigilia dello stop definitivo disposto dall'ordinanza dirigenziale n. 532. Con il timer che corre verso il 31 agosto, residenti ed esercenti hanno deciso di muoversi d'anticipo per disinnescare il rischio isolamento e blindare l'economia dell'intero quartiere

Nello specifico, le tre richieste formali presentate a Palazzo di Città e ad AMET S.p.A. riguardano:
  1. Prolungamento del Bus Navetta ad AMET S.p.A. e Comune: La modifica immediata del percorso del servizio sostitutivo, affinché le corse non si arrestino al Piazzale dello Stadio "Nicola Lapi", ma proseguano lungo tutta via Sant'Annibale Maria di Francia fino all'intersezione con via Pietro Nenni, garantendo pari trattamento a tutti gli esercizi commerciali e un servizio reale ai residenti dell'ultimo tratto.
  2. Agevolazioni e Sgravi TARI al Consiglio Comunale: L'avvio d'urgenza dell'iter per modificare il Regolamento TARI, prevedendo riduzioni ed esenzioni straordinarie dal tributo sia per le utenze commerciali/artigianali sia per le utenze domestiche della via e delle strade limitrofe colpite dai cantieri per l'intera durata dei lavori.
  3. Piano Straordinario di Sicurezza Urbana alla Polizia Locale e Forze dell'Ordine: L'istituzione di un presidio fisso e/o frequenti pattugliamenti (particolarmente nelle ore serali e notturne) per prevenire episodi di microcriminalità e degrado connessi all'isolamento viario e alla riduzione del transito.
Leggendo il documento appare chiara l'analisi della situazione attuale e prospettica:
  • Il nodo dei cantieri: tra opere RFI e incognita comunale. Mentre i lavori a carico delle Ferrovie dello Stato per la soppressione del passaggio a livello proseguono da giugno 2025, a preoccupare la comunità è il quadro d'insieme della mobilità pedonale. In concomitanza con le opere RFI, infatti, sono previsti gli interventi a carico del Comune di Trani per la realizzazione del sottopasso di accesso pedonale che da via Togliatti condurrà a Piazza XX Settembre. Un'opera strategica per ricucire il quartiere al centro cittadino, ma sul cui effettivo stato di avanzamento e sulle cui tempistiche regna al momento una totale mancanza di informazioni ufficiali.
  • L'ultimo tratto di via e il rischio "commercianti di serie B". L'istanza protocollata al Comune e ad AMET mette a nudo criticità quotidiane ben precise. I residenti affrontano già notevoli disagi logistici e ambientali, tra polveri, rumori e la perdita di numerosi posti auto. Ad ammalarsi maggiormente rischia però di essere il tessuto economico di via Sant'Annibale Maria di Francia: l'inaccessibilità della strada minaccia di azzerare il flusso di clienti, causando un grave e prolungato danno commerciale. In questo scenario, la previsione del bus navetta con capolinea al Piazzale dello Stadio appare ai firmatari come un'evidente disparità di trattamento. Fermare il mezzo allo Stadio significherebbe avvantaggiare le attività situate all'inizio della strada e condannare all'isolamento quelle ubicate nel tratto terminale, fino a via Pietro Nenni, lasciando sguarnita una porzione fondamentale del quartiere.
  • Sicurezza, fisco e viabilità: la palla passa alle Istituzioni. Oltre alla rimodulazione del trasporto pubblico, l'atto depositato stamane impegna l'Amministrazione su due fronti decisivi: la sostenibilità fiscale e la sicurezza urbana. L'isolamento viario e la drastica riduzione dei passanti rischiano infatti di trasformare la strada in una zona d'ombra esposta a microcriminalità e degrado, rendendo indispensabile un controllo costante delle Forze dell'Ordine. Parallelamente, il riconoscimento di riduzioni ed esenzioni TARI rappresenterebbe un ristoro doveroso per famiglie ed esercenti chiamati a resistere durante tutta la durata dei cantieri.
La mobilitazione di oltre cento cittadini chiama così in causa, senza mediazioni, le dirette responsabilità di chi amministra. Alle urgenze legate alla viabilità e alla rimodulazione del trasporto pubblico si affiancano infatti istanze economiche e sociali non più rinviabili, mentre la clessidra dell'ordinanza n. 532 corre inesorabile verso la data di non ritorno del 31 agosto. L'iniziativa spontanea dei firmatari non rappresenta un'opposizione preconcetta alle grandi opere pubbliche, ma il fermo sollecito ad accompagnare i cantieri con pianificazione, buonsenso ed equità. Ora la palla passa senza appello all'Amministrazione comunale e ad AMET: il tempo delle rinvii e dei silenzi è definitivamente scaduto, la città attende risposte immediate, concrete e vincolanti prima che il blocco di via De Robertis diventi una realtà.
  • Passaggio a livello
Altri contenuti a tema
Sottovia di Via De Robertis: i lavori accelerano, ma l'incognita Soprintendenza frena la chiusura del passaggio a livello a Trani Sottovia di Via De Robertis: i lavori accelerano, ma l'incognita Soprintendenza frena la chiusura del passaggio a livello a Trani RFI accelera sullo spostamento dei sottoservizi, ma resta il nodo per il muro di Villa Bini: residenti e commercianti stremati tra deviazioni e strade colabrodo
Stop al passaggio a livello in via de Robertis, Articolo97: "L'amministrazione ha sprecato più di cinque anni" Stop al passaggio a livello in via de Robertis, Articolo97: "L'amministrazione ha sprecato più di cinque anni" "Sono previste opere per l'igiene, l'illuminazione e la videosorveglianza in Via Verdi e di Via del Ponte Romano?"
1 RFI il comunicato ufficiale: dal 16 giugno chiude il passaggio a livello di via De Robertis a Trani RFI il comunicato ufficiale: dal 16 giugno chiude il passaggio a livello di via De Robertis a Trani Sarà interdetto il transito veicolare, consentito invece l’attraversamento dei soli pedoni durante il periodo estivo fino al completamento delle attività preliminari del cantiere
Soppressione del passaggio a livello di via De Robertis: il 06 giugno la conferenza stampa a Trani Soppressione del passaggio a livello di via De Robertis: il 06 giugno la conferenza stampa a Trani Alle 11.30 in sala Giunta. I lavori cominceranno il 10 giugno
Passaggio a livello di via De Robertis: inizio lavori il 10 giugno Passaggio a livello di via De Robertis: inizio lavori il 10 giugno Conferenza stampa venerdì 6 giugno per illustrare compiutamente il progetto
Passaggio a livello di via Corato, barre abbassate per circa un'ora: stanchi i residenti Passaggio a livello di via Corato, barre abbassate per circa un'ora: stanchi i residenti Un cittadino: «Cosa non funziona nel sistema? Incuria o incapacità politica?»
46 Passaggio a livello a Trani: e "i lavori di marzo" e la "soppressione di maggio" dove sono? Passaggio a livello a Trani: e "i lavori di marzo" e la "soppressione di maggio" dove sono? Nello scorso gennaio fu annunciata dall'Amministrazione una svolta
Fermi tutti: quasi un'ora al passaggio a livello chiuso Fermi tutti: quasi un'ora al passaggio a livello chiuso leri a Trani automobilisti e pedoni hanno dovuto aspettare il passaggio di sette treni
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.