Rotary e nuove sfide: comunicazione ai giovani attraverso le nuove tecnologie

L’evento in collaborazione tra Rotary, Rotaract e Interact club di Trani e l’Amministrazione Comunale in Biblioteca “Giovanni Bovio”

giovedì 23 luglio 2026 10.17
Si apre all'insegna del dialogo l'anno rotariano 2026 - 2027, sotto la Presidenza di Salvatore Nardò, che ha reso chiaro fin da subito il leitmotiv di quest'anno: comunicare con i giovani. Proprio sulla comunicazione si è incentrato il primo evento organizzato dal Rotary Club di Trani insieme ai suoi due bracci giovanili - il Rotaract, che comprende i giovani dai 18 ai 35 anni e l'Interact, che coinvolge i ragazzi dai 12 ai 17 anni - in collaborazione con l'Amministrazione comunale, nell'ambito e del tema distrettuale "Creiamo un impatto duraturo." L'evento si è tenuto all'interno della splendida cornice della Biblioteca comunale "Giovanni Bovio", durante il quale era presente anche il sindaco Marco Galiano.

"Il Rotary comunica con i giovani. Spunti e riflessioni sulle possibilità digitali per comunicare efficacemente alle nuove generazioni", è questo il titolo dato alla serata incentrata sulla comunicazione del Rotary a un pubblico particolare come quello giovanile, un momento di confronto su cosa significhi comunicare il volontariato e il servizio al prossimo alle nuove generazioni. A discuterne due relatori di alto profilo: Aurora troccoli, Assistant Membership Coordinator - Regione 15 ed Elio Franco, Public Image Chair del Distretto Rotary 2120.

I due relatori hanno coinvolto il pubblico, formato soprattutto da giovanissimi, alla scoperta di concetti come comunicazione, immagine pubblica e brand, termini che oggi sono utilizzati sempre più spesso ma di cui ancora pochi conoscono davvero il significato; eppure, tuttavia, concetti e strumenti importantissimi per comunicare tra generazioni. Il volontariato è un ambito che non può esulare dalla comunicazione, anzi, proprio questo settore - sempre più in crescita negli ultimi anni - dovrebbe sempre più beneficiare degli strumenti, soprattutto di quelli digitali, che si hanno a disposizione per comunicare la missione e la visione delle associazioni. In un mondo sempre più digitalizzato, tuttavia, non si possono tralasciare anche i canali di comunicazione tradizionali che, se adeguatamente utilizzati, possono arrivare a un ampio pubblico.

La comunicazione digitale, comunque, rimane quella più vicina al pubblico più giovane, quello dei social media, che hanno reso la comunicazione più immediata ma anche più difficile. Non bisogna, infatti, dimenticare la sfida che oggi i social pongono: il pubblico ha una soglia dell'attenzione sempre più bassa e, proprio per questo, è importante riuscire a creare i contenuti giusti, a catturare l'attenzione del pubblico, coinvolgendolo nella stessa missione, facendolo già sentir parte dell'associazione.

Le riflessioni fatte durante l'evento non riguardano solamente il Rotary, ma qualsiasi tipo di ente che oggi voglia comunicare il proprio operato a un pubblico più ampio, perché farsi conoscere, parlare delle proprie attività, invitare gli altri all'azione è meno banale e più complesso di quanto si possa pensare.