Rubano la telecamera di sicurezza nelle campagne, la denuncia di Michele Centrone
Il coordinatore di Trani Libera denuncia il furto di uno degli impianti installati nelle campagne di contrada Moridano
lunedì 22 giugno 2026
19.40
Ha dell'incredibile quanto accaduto nelle campagne tranesi, in contrada Moridano, dove ignoti hanno addirittura tagliato un palo per portare via una telecamera di videosorveglianza installata per contrastare furti e abbandono illecito di rifiuti.
A denunciare l'episodio è Michele Centrone, consigliere comunale di Trani Libera, che parla di un fatto "paradossale e preoccupante".
«Siamo di fronte al colmo dei colmi: è stata rubata proprio la telecamera che avrebbe dovuto contribuire a individuare i responsabili di furti e reati nelle zone rurali. Un episodio che lascia sconcertati e che impone alcune riflessioni», afferma Centrone.
La telecamera faceva parte del sistema composto da 14 dispositivi installati nelle campagne cittadine con l'obiettivo di aumentare la sicurezza nelle aree agricole e contrastare gli scarichi abusivi. Per questo motivo, secondo Centrone, l'accaduto solleva numerosi interrogativi.
«Com'è possibile che nessuno si sia accorto di quanto stava accadendo? Le telecamere non dovrebbero essere collegate a una centrale operativa o comunque monitorate? L'interruzione del segnale non dovrebbe far scattare un allarme immediato?», si chiede l'esponente politico.
Per Centrone il problema non riguarda soltanto il furto del dispositivo, ma l'efficacia complessiva del sistema di controllo predisposto dall'amministrazione.
«Se non siamo in grado di proteggere nemmeno gli strumenti che dovrebbero garantire la sicurezza dei cittadini e degli agricoltori, allora è legittimo domandarsi quanto sia realmente efficace il sistema. Installare tecnologia con risorse pubbliche e poi lasciarla senza un adeguato monitoraggio non significa fare sicurezza, ma rischia di trasformarsi in una semplice operazione di facciata».
Da qui la richiesta all'amministrazione comunale di fornire chiarimenti sull'accaduto e sulle modalità di gestione degli impianti di videosorveglianza presenti nelle campagne tranesi.
A denunciare l'episodio è Michele Centrone, consigliere comunale di Trani Libera, che parla di un fatto "paradossale e preoccupante".
«Siamo di fronte al colmo dei colmi: è stata rubata proprio la telecamera che avrebbe dovuto contribuire a individuare i responsabili di furti e reati nelle zone rurali. Un episodio che lascia sconcertati e che impone alcune riflessioni», afferma Centrone.
La telecamera faceva parte del sistema composto da 14 dispositivi installati nelle campagne cittadine con l'obiettivo di aumentare la sicurezza nelle aree agricole e contrastare gli scarichi abusivi. Per questo motivo, secondo Centrone, l'accaduto solleva numerosi interrogativi.
«Com'è possibile che nessuno si sia accorto di quanto stava accadendo? Le telecamere non dovrebbero essere collegate a una centrale operativa o comunque monitorate? L'interruzione del segnale non dovrebbe far scattare un allarme immediato?», si chiede l'esponente politico.
Per Centrone il problema non riguarda soltanto il furto del dispositivo, ma l'efficacia complessiva del sistema di controllo predisposto dall'amministrazione.
«Se non siamo in grado di proteggere nemmeno gli strumenti che dovrebbero garantire la sicurezza dei cittadini e degli agricoltori, allora è legittimo domandarsi quanto sia realmente efficace il sistema. Installare tecnologia con risorse pubbliche e poi lasciarla senza un adeguato monitoraggio non significa fare sicurezza, ma rischia di trasformarsi in una semplice operazione di facciata».
Da qui la richiesta all'amministrazione comunale di fornire chiarimenti sull'accaduto e sulle modalità di gestione degli impianti di videosorveglianza presenti nelle campagne tranesi.