Toga d’Oro a Sabino Fortunato: mezzo secolo di professione al servizio del diritto

Il prestigioso riconoscimento del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati anche alla memoria di Domenico Franco ritirato dalla moglie e dalla figlia

mercoledì 16 settembre 2026 07.15
A cura di Adriana Fabrizio
Cinquant'anni di professione forense racchiusi in un riconoscimento che celebra non soltanto una lunga carriera, ma una vita dedicata al diritto, allo studio e alla formazione. È quella dell'avvocato Sabino Fortunato che, nella mattinata di ieri, ha ricevuto la Toga d'Oro conferita dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Trani.
La cerimonia si è svolta nella Biblioteca Storica dell'Ordine, luogo particolarmente significativo per una giornata dedicata a coloro che hanno attraversato mezzo secolo di storia dell'avvocatura. Il riconoscimento viene infatti attribuito agli avvocati che hanno raggiunto i cinquant'anni di esercizio della professione.

Per Sabino Fortunato, la Toga d'Oro rappresenta il coronamento di un percorso professionale e accademico di particolare rilievo. Laureatosi in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Bari nel 1973, Fortunato ha affiancato all'attività forense quella universitaria, costruendo nel corso degli anni una solida esperienza soprattutto nei settori del diritto commerciale e societario, oltre che nella disciplina del bilancio e dell'informazione contabile. Un percorso nel quale la professione forense e l'attività accademica si sono intrecciate, facendo della conoscenza del diritto non soltanto uno strumento professionale, ma anche un terreno di studio e di trasmissione del sapere.
La consegna della Toga d'Oro ha così assunto il significato di un omaggio a una carriera lunga mezzo secolo, vissuta tra le aule giudiziarie e quelle universitarie, e a una figura che ha contribuito alla storia dell'avvocatura del territorio.


Accanto al riconoscimento conferito a Fortunato, la cerimonia ha riservato un momento altrettanto significativo alla memoria dell'avvocato Domenico Franco, professionista tranese scomparso prima di poter ricevere personalmente la Toga d'Oro.
A ritirare il riconoscimento sono state la moglie e la figlia, che hanno accolto idealmente quella toga destinata a celebrare cinquant'anni di esercizio della professione forense. La Toga d'Oro alla memoria ha rappresentato dunque il modo attraverso il quale l'Ordine ha voluto mantenere vivo il legame con un professionista che ha fatto parte della storia dell'avvocatura tranese. Un legame che va oltre la professione e che accomuna, peraltro, Sabino Fortunato e Domenico Franco anche nella loro esperienza nel Rotary Club di Trani: entrambi hanno ricoperto nel tempo il ruolo di presidenti, mettendo le proprie competenze e il proprio impegno anche al servizio della comunità.

La giornata organizzata dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Trani, presieduto dall'avvocato Francesco Logrieco, ha assunto così un valore che supera la semplice celebrazione di un traguardo professionale. Da una parte, la memoria di chi ha contribuito alla storia dell'avvocatura e non è più presente; dall'altra, il riconoscimento a chi continua a rappresentarne l'esperienza e il patrimonio professionale.
La Toga d'Oro diventa, in questo senso, il simbolo di un passaggio di testimone: cinquant'anni di professione raccontano una storia personale, ma anche la storia di un'intera comunità forense, delle sue trasformazioni e dei valori che continuano a guidarla.
Per Sabino Fortunato, quella toga è dunque molto più di un riconoscimento alla carriera: è il segno tangibile di mezzo secolo trascorso al servizio del diritto e della cultura giuridica.