Trani 2012, nasce il direttivo de La buona politica
Porte chiuse ai politici di professione. «Creare la città del futuro che realizzi il benessere dei tranesi»
lunedì 7 novembre 2011
9.00
E' stato ufficialmente costituito il direttivo del movimento de La buona politica di Trani. Il coordinatore cittadino, Luca Bucci, già candidato sindaco delle primarie dello scorso 16 ottobre, sarà coadiuvato da Guglielmo Curci, Francesco Magliocco, Cosimo Martinelli ed Andrea Scaringella.
«La buona politica di Trani - spiega Luca Bucci - vuole contribuire, con le professionalità di ogni suo componente, a risolvere le sfide e gli obiettivi del futuro nell'interesse dei nostri figli. Il nostro movimento spalanca le porte agli under 40 che possano apportare professionalità ed esperienze lavorative per creare la città del futuro che realizzi il benessere (fisico, visivo, morale) dei tranesi. Pertanto i politici di professione, soprattutto di tenera età, non sono graditi. «Tutti gli aderenti del movimento spenderanno il proprio nome e la propria reputazione senza promettere posti di lavoro o buoni pasto, raccontando cosa si può e si vorrebbe fare per questa città, anche a costo di risultare impopolari e perdere consenso».
Le prime idee buttate giù: pedonalizzare totalmente il centro storico (senza costosi pilomat, vigili, Rangers o transenne, ma solo con telecamere) e realizzare un semplice progetto di raccolta differenziata di rifiuti porta a porta.
«La buona politica di Trani - spiega Luca Bucci - vuole contribuire, con le professionalità di ogni suo componente, a risolvere le sfide e gli obiettivi del futuro nell'interesse dei nostri figli. Il nostro movimento spalanca le porte agli under 40 che possano apportare professionalità ed esperienze lavorative per creare la città del futuro che realizzi il benessere (fisico, visivo, morale) dei tranesi. Pertanto i politici di professione, soprattutto di tenera età, non sono graditi. «Tutti gli aderenti del movimento spenderanno il proprio nome e la propria reputazione senza promettere posti di lavoro o buoni pasto, raccontando cosa si può e si vorrebbe fare per questa città, anche a costo di risultare impopolari e perdere consenso».
Le prime idee buttate giù: pedonalizzare totalmente il centro storico (senza costosi pilomat, vigili, Rangers o transenne, ma solo con telecamere) e realizzare un semplice progetto di raccolta differenziata di rifiuti porta a porta.