Trani, accelerata per il Polivalente Sant’Angelo: via libera d’urgenza ai subappalti per pista e manto erboso
Area Lavori Pubblici: autorizzati i contratti con due ditte specializzate per il completamento della pista di atletica e del manto erboso, senza costi aggiuntivi per l'Ente. La storia del progetto dal blocco del CONI allo sblocco definitivo
martedì 30 giugno 2026
19.30
Il Comune di Trani compie un passo decisivo verso il completamento del nuovo impianto sportivo "Polivalente Sant'Angelo", un'opera strategica finanziata nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Con due determinazioni dirigenziali consecutive (la n. 946 e la n. 947 del 27 giugno 2026), l'Area Lavori Pubblici ha infatti autorizzato l'impresa affidataria dei lavori, la Mastropasqua Costruzioni S.r.l., a ricorrere al subappalto per interventi specialistici fondamentali alla funzionalità della struttura. La decisione, firmata dal dirigente e RUP ing. Luigi Puzziferri e istruita dall'arch. Cinzia Perrone, è stata adottata con carattere d'urgenza proprio al fine di "garantire il rispetto del cronoprogramma PNRR", blindando le tempistiche realizzative dell'opera.
I dettagli dei subappalti: verde sportivo e pavimentazione gommata
I provvedimenti sbloccano lavorazioni importanti che andranno a definire il volto finale dell'impianto:
La complessa storia burocratica: dal diniego CONI al progetto esecutivo
La storia amministrativa dell'opera, ricostruita nei testi dei provvedimenti, mette in luce le sfide che gli uffici comunali hanno dovuto superare dal 2022 a oggi per non perdere il treno del Next Generation EU. Candidato nel marzo 2022 all'interno del "Cluster 1" (interventi per la rigenerazione urbana tramite lo sport), il progetto ottenne un finanziamento iniziale di 1.700.000,00 euro, a cui si aggiunsero successivamente 170.000,00 euro dal Fondo Opere Indifferibili (FOI) per fronteggiare il rincaro dei materiali, portando il quadro economico a 1.870.000,00 euro. L'appalto integrato (progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori) venne aggiudicato alla Mastropasqua Costruzioni S.r.l. a fine marzo 2023.
Il percorso ha tuttavia subito un brusco stop il 14 dicembre 2023, quando la Commissione Impianti Sportivi del CONI espresse parere non favorevole sul progetto poiché non prevedeva spogliatoi e servizi, elementi che non erano stati coperti dal finanziamento principale del PNRR. Per superare l'impasse e salvare l'opera, l'Amministrazione comunale decise di integrare il compendio sportivo progettando gli spogliatoi su un'area adiacente, inizialmente destinata a una tensostruttura coperta priva di fondi. Affidato il servizio di ingegneria alla Dodi Moss S.r.l., il Comune è riuscito a ottenere il definitivo parere favorevole del CONI (su scorta del via libera FIDAL) a luglio 2024.
Lavori in corso verso la consegna
Superato l'ostacolo dei servizi, i lavori hanno ripreso a correre: la consegna d'urgenza è avvenuta a settembre 2024, seguita dalla firma formale del contratto a gennaio 2025 e da un successivo aggiornamento del progetto esecutivo, approvato a marzo 2025 con un quadro complessivo per soli lavori pari a circa 1,37 milioni di euro. Con l'affidamento delle opere per il prato centrale e la gommatura della pista di atletica, il cantiere del Polivalente Sant'Angelo entra ora nella sua fase più attesa.
L'obiettivo primario rimane quello di dotare Trani di una struttura sportiva all'avanguardia. In questo percorso, un ruolo chiave è stato giocato da Anselmo Mannatrizio, consigliere comunale uscente del Partito Democratico, che, grazie alla delega ricevuta dall'ex sindaco Bottaro, ha seguito passo dopo passo l'intera e complessa macchina burocratica. Il suo costante impegno nell'ambito dell'Amministrazione uscente è stato fondamentale per superare le criticità progettuali, blindare l'opera e metterla al riparo dai rigidi vincoli temporali del PNRR.
Oggi, con l'assegnazione dei lavori specialistici per la pista e il manto erboso, quel traguardo che un tempo sembrava rallentato dai veti burocratici è finalmente a portata di mano. Il quartiere Sant'Angelo e l'intera città si apprestano così a sanare uno storico vuoto infrastrutturale, preparandosi a inaugurare non solo un punto di riferimento per l'atletica leggera regolamentare, ma un vero e proprio polo di inclusione sociale e aggregazione per i giovani e le famiglie del territorio. La sfida del PNRR, a Trani, si avvia a trasformarsi in una grande storia di successo e di riscatto cittadino.
I dettagli dei subappalti: verde sportivo e pavimentazione gommata
I provvedimenti sbloccano lavorazioni importanti che andranno a definire il volto finale dell'impianto:
- Il campo in erba e l'irrigazione (Det. 946): L'esecuzione delle opere relative al manto verde centrale e al rispettivo impianto di irrigazione (categorie OS24 e OG11) è stata affidata alla società M.A.P.I.A. S.R.L. di Bari per un ammontare di 38.000,00 euro (comprensivi di 16.100,00 euro per la manodopera e 1.500,00 euro per la sicurezza).
- La pista di atletica e le corsie (Det. 947): Le delicate operazioni di posa della pista colata in gomma e il successivo tracciamento delle linee delle corsie (categoria OG1) sono state subappaltate alla Tennis Tecnica S.R.L., azienda barese iscritta nella white list della Prefettura di Bari. L'importo in questo caso è di 107.000,00 euro (di cui 40.000,00 euro per manodopera e 2.100,00 euro di oneri di sicurezza).
La complessa storia burocratica: dal diniego CONI al progetto esecutivo
La storia amministrativa dell'opera, ricostruita nei testi dei provvedimenti, mette in luce le sfide che gli uffici comunali hanno dovuto superare dal 2022 a oggi per non perdere il treno del Next Generation EU. Candidato nel marzo 2022 all'interno del "Cluster 1" (interventi per la rigenerazione urbana tramite lo sport), il progetto ottenne un finanziamento iniziale di 1.700.000,00 euro, a cui si aggiunsero successivamente 170.000,00 euro dal Fondo Opere Indifferibili (FOI) per fronteggiare il rincaro dei materiali, portando il quadro economico a 1.870.000,00 euro. L'appalto integrato (progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori) venne aggiudicato alla Mastropasqua Costruzioni S.r.l. a fine marzo 2023.
Il percorso ha tuttavia subito un brusco stop il 14 dicembre 2023, quando la Commissione Impianti Sportivi del CONI espresse parere non favorevole sul progetto poiché non prevedeva spogliatoi e servizi, elementi che non erano stati coperti dal finanziamento principale del PNRR. Per superare l'impasse e salvare l'opera, l'Amministrazione comunale decise di integrare il compendio sportivo progettando gli spogliatoi su un'area adiacente, inizialmente destinata a una tensostruttura coperta priva di fondi. Affidato il servizio di ingegneria alla Dodi Moss S.r.l., il Comune è riuscito a ottenere il definitivo parere favorevole del CONI (su scorta del via libera FIDAL) a luglio 2024.
Lavori in corso verso la consegna
Superato l'ostacolo dei servizi, i lavori hanno ripreso a correre: la consegna d'urgenza è avvenuta a settembre 2024, seguita dalla firma formale del contratto a gennaio 2025 e da un successivo aggiornamento del progetto esecutivo, approvato a marzo 2025 con un quadro complessivo per soli lavori pari a circa 1,37 milioni di euro. Con l'affidamento delle opere per il prato centrale e la gommatura della pista di atletica, il cantiere del Polivalente Sant'Angelo entra ora nella sua fase più attesa.
L'obiettivo primario rimane quello di dotare Trani di una struttura sportiva all'avanguardia. In questo percorso, un ruolo chiave è stato giocato da Anselmo Mannatrizio, consigliere comunale uscente del Partito Democratico, che, grazie alla delega ricevuta dall'ex sindaco Bottaro, ha seguito passo dopo passo l'intera e complessa macchina burocratica. Il suo costante impegno nell'ambito dell'Amministrazione uscente è stato fondamentale per superare le criticità progettuali, blindare l'opera e metterla al riparo dai rigidi vincoli temporali del PNRR.
Oggi, con l'assegnazione dei lavori specialistici per la pista e il manto erboso, quel traguardo che un tempo sembrava rallentato dai veti burocratici è finalmente a portata di mano. Il quartiere Sant'Angelo e l'intera città si apprestano così a sanare uno storico vuoto infrastrutturale, preparandosi a inaugurare non solo un punto di riferimento per l'atletica leggera regolamentare, ma un vero e proprio polo di inclusione sociale e aggregazione per i giovani e le famiglie del territorio. La sfida del PNRR, a Trani, si avvia a trasformarsi in una grande storia di successo e di riscatto cittadino.