Trani applaude il BrassGroove: musica, talento e giovani protagonisti a San Rocco
Grande successo per il concerto del 13 agosto promosso dalla Confraternita di San Rocco
domenica 16 agosto 2026
Una serata memorabile ha avvolto la cinquecentesca Chiesa di San Rocco a Trani, dove lo scorso 13 agosto si è tenuto il concerto dell'ensemble "BrassGroove". Inserito nei festeggiamenti in onore del Santo promossi dall'omonima Confraternita, l'evento ha registrato un'affluenza straordinaria, confermando il legame tra la cittadinanza e le proposte culturali di alto spessore.
Il giovane gruppo ha incantato il pubblico numeroso con un repertorio vario e ricercato: dalla solennità delle armonie barocche alla vivacità dei grandi classici, dalla spiritualità della musica sacra alle atmosfere delle più coinvolgenti colonne sonore cinematografiche.
Esecuzioni precise e cariche di energia che hanno esaltato la forza espressiva degli ottoni, salutate da lunghi applausi e dalla richiesta di un bis.
«È stato emozionante ricevere tanto affetto dal pubblico di Trani», hanno commentato i musicisti, sottolineando il legame con la città. La scelta della Confraternita di affidare l'apertura dei festeggiamenti ai giovani del BrassGroove non è stata casuale. «Abbiamo voluto dare voce ai giovani e al loro "Groove" per offrire alla città un appuntamento di musica, cultura e bellezza», ha evidenziato il Priore, ing. Aniello di Savino. Ringraziando i musicisti, il Priore ha rimarcato come la musica sia una straordinaria via per parlare al cuore e offrire ai giovani occasioni concrete di crescita e di promozione umana e sociale.
Una riflessione che, alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno colpito la città, ha assunto un profondo valore civile. «Di fronte al disagio e alla violenza giovanile non servono proclami, ma fatti. Servono occasioni di incontro, luoghi e percorsi educativi capaci di offrire alternative vere. La musica, l'arte, la scuola e lo sport sono presidi i umanità, spazi preziosi di incontro, inclusione e riscatto. Da qui dobbiamo ripartire».
La Confraternita ha quindi rinnovato la propria gratitudine ai musicisti del BrassGroove Ensemble e a quanti hanno partecipato alla serata, contribuendo al successo dell'iniziativa.
Dal canto suo, il BrassGroove guarda già al futuro con entusiasmo: «Questo successo, che si unisce ai numerosi traguardi già raggiunti a livello provinciale, non è che una tappa del nostro percorso. Siamo già al lavoro per preparare un futuro ricco di novità e sorprese», hanno fatto sapere i musicisti, lasciando al pubblico una promessa che è anche un invito: «Il bello deve ancora suonare».
Il giovane gruppo ha incantato il pubblico numeroso con un repertorio vario e ricercato: dalla solennità delle armonie barocche alla vivacità dei grandi classici, dalla spiritualità della musica sacra alle atmosfere delle più coinvolgenti colonne sonore cinematografiche.
Esecuzioni precise e cariche di energia che hanno esaltato la forza espressiva degli ottoni, salutate da lunghi applausi e dalla richiesta di un bis.
«È stato emozionante ricevere tanto affetto dal pubblico di Trani», hanno commentato i musicisti, sottolineando il legame con la città. La scelta della Confraternita di affidare l'apertura dei festeggiamenti ai giovani del BrassGroove non è stata casuale. «Abbiamo voluto dare voce ai giovani e al loro "Groove" per offrire alla città un appuntamento di musica, cultura e bellezza», ha evidenziato il Priore, ing. Aniello di Savino. Ringraziando i musicisti, il Priore ha rimarcato come la musica sia una straordinaria via per parlare al cuore e offrire ai giovani occasioni concrete di crescita e di promozione umana e sociale.
Una riflessione che, alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno colpito la città, ha assunto un profondo valore civile. «Di fronte al disagio e alla violenza giovanile non servono proclami, ma fatti. Servono occasioni di incontro, luoghi e percorsi educativi capaci di offrire alternative vere. La musica, l'arte, la scuola e lo sport sono presidi i umanità, spazi preziosi di incontro, inclusione e riscatto. Da qui dobbiamo ripartire».
La Confraternita ha quindi rinnovato la propria gratitudine ai musicisti del BrassGroove Ensemble e a quanti hanno partecipato alla serata, contribuendo al successo dell'iniziativa.
Dal canto suo, il BrassGroove guarda già al futuro con entusiasmo: «Questo successo, che si unisce ai numerosi traguardi già raggiunti a livello provinciale, non è che una tappa del nostro percorso. Siamo già al lavoro per preparare un futuro ricco di novità e sorprese», hanno fatto sapere i musicisti, lasciando al pubblico una promessa che è anche un invito: «Il bello deve ancora suonare».