Trani, il vicesindaco Tommaso Laurora replica dopo le accuse del centrodestra: «Basta sceneggiate e caccia ai like, l'aula non è un pollaio»

Il numero due della giunta risponde blindando il proprio operato con i numeri del consenso personale e attaccando la minoranza per i metodi utilizzati in Consiglio

venerdì 30 ottobre 2026 6.42
A cura di LA REDAZIONE
Non si arresta il botta e risposta a distanza scaturito dall'infuocata seduta consiliare del 28 ottobre, dopo i comunicati separati e congiunti del centrodestra e il video diffusi che avevano denunciato i toni perentori e l'atteggiamento ritenuto lesivo delle prerogative dell'opposizione tenuto dal vicesindaco Tommaso Laurora, è lo stesso assessore a intervenire pubblicamente sui propri canali social. Rifiutando l'etichetta di arroganza istituzionale, Laurora sceglie la replica diretta: rivendica la propria esperienza ventennale e il largo consenso personale ottenuto alle urne, accusa la minoranza di trasformare l'aula in una ribalta per il consenso virtuale e invita i cittadini a visionare per intero la registrazione dei lavori consiliari per verificare l'andamento reale del dibattito. Di seguito, il testo integrale della replica diffusa dal vicesindaco Tommaso Laurora ed il video da lui stesso pubblicato dell'intervento in aula

CONFESSO!!!. Non sono una soubrette del mondo dello spettacolo, né un attore di soap opera. Proprio non ce la faccio a svilire il ruolo istituzionale che ricopro, anche grazie ai 1.231 voti di preferenza con i quali i cittadini, evidentemente, hanno voluto premiare il duro lavoro che da vent'anni (di cui oltre dieci in fase di governo) metto al servizio quotidianamente della mia Comunità. Non ce la faccio proprio a pormi come obiettivo l'idea di inscenare qualche misera sceneggiata in quello che dovrebbe essere il luogo-tempio più rappresentativo delle Istituzioni: il Consiglio Comunale; o di mettere in atto delle pseudo proteste meno affollate di un'assemblea di condominio in Piazza della Repubblica, solo per conseguire qualche like in più sui social, per dimostrare che esisto e tengo botta. Non posso tollerare che i lavori dell'Assemblea cittadina siano ridotti ad un pollaio, senza alcun rispetto delle regole e delle Istituzioni, nel quale taluni soggetti evidentemente poco adusi all'educazione ed al confronto democratico pretendono di interrompere e sopraffare chi si sta esprimendo serenamente. Né riesco a digerire l'idea che quell'Assise sia utilizzata come specchietto per le allodole pretendendo (o facendo finta di pretendere in maniera strumentale) di affrontare e risolvere problemi complessi e che riguardano il cuore della vita di Comunità al di fuori delle regole, delle procedure e del buon senso nelle pratiche amministrative. Al contrario sono fiero di impegnarmi con abnegazione e lavoro serio e costante, ogni giorno, per cercare di migliorare la vita dei miei concittadini; magari con qualche futile like in meno sui social, ma con molte strette di mano ed incoraggiamento in più ogni giorno, quando incrocio le persone di cui sono al servizio. Qui il video per intero, affinché ognuno possa farsi un'idea su quale sia la verità e quale la becera e sterile propaganda. Lo so, è un po' lungo, ma vi invito a seguirlo tutto fino alla fine, soprattutto alla fine, perché la consapevolezza è ricchezza e richiede un po' di dedizione.
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