Verde pubblico a Trani, Michele Centrone (Trani Libera) : “La maggioranza fa opposizione a se stessa”
Il capogruppo torna sulla questione del Bilancio Arboreo: “La commedia dell’assurdo in due atti”
lunedì 14 settembre 2026
7.12
"La commedia dell'assurdo in due atti", è così che Michele Centrone, capogruppo in Consiglio comunale del Movimento Trani Libera, in area centrodestra, definisce la vicenda legata alla gestione del verde pubblico e, in particolare, alla mancata trasparenza sul Bilancio Arboreo del Comune di Trani. Centrone torna sulla questione dopo aver sollevato il tema nei giorni scorsi in Consiglio comunale, denunciando, a suo dire, "la totale mancanza di trasparenza sul Bilancio Arboreo, obbligatorio per legge, e più in generale sulla gestione del verde pubblico".
"Ho portato in Consiglio comunale una battaglia che conduco da anni contro un'amministrazione in carica da oltre un decennio, oggi al potere in perfetta continuità – sottolinea Centrone –. Di fronte alle mie richieste ho ricevuto le solite giustificazioni legate a ritardi tecnici e un tentativo di svicolare, tanto da costringermi ad annunciare la presentazione di una mozione e, in caso di mancata risposta, anche il ricorso al Prefetto". Poi, secondo il capogruppo di Trani Libera, sarebbe arrivato il secondo "atto" della vicenda: un intervento pubblico di Europa Verde (AVS) sulla gestione del verde cittadino, con la richiesta di maggiore trasparenza e di evitare interventi "a spot".
"Improvvisamente si svegliano tutti – ironizza Centrone –. Esce a mezzo stampa un attacco durissimo sulla gestione del verde pubblico, con la richiesta di fermare gli interventi a spot e di garantire trasparenza sugli abbattimenti e sul Bilancio Arboreo. Ma chi firma questo comunicato? L'opposizione? No, Europa Verde, cioè un partito che fa parte della stessa coalizione di maggioranza che governa la città". Da qui la critica politica nei confronti della maggioranza: "Siamo al cortocircuito politico. Un partito di maggioranza fa comunicati stampa per criticare l'operato della Giunta che esso stesso sostiene e contribuisce a governare. È una situazione paradossale".
Centrone contesta inoltre la tempistica dell'intervento di Europa Verde: "Dopo anni di silenzio e soltanto in seguito alla mia formale denuncia in aula, ci si accorge improvvisamente che il Bilancio Arboreo esiste ed è un obbligo di legge. Mi sembra un effetto memoria a scoppio ritardato". Il capogruppo di Trani Libera si rivolge quindi direttamente ai rappresentanti della maggioranza: "Fare opposizione a se stessi sui giornali per rifarsi il look non cancella undici anni di inerzia e di interventi a macchia di leopardo". "Se volete davvero la trasparenza sul verde – aggiunge – iniziate a pretenderla nelle stanze dei bottoni dove sedete voi, anziché inseguire battaglie che la minoranza porta avanti da sempre". La conclusione è un appello all'amministrazione comunale affinché la questione venga affrontata attraverso atti concreti: "Trani non ha bisogno di teatro politico, ha bisogno di atti concreti e di rispetto delle regole".
"Ho portato in Consiglio comunale una battaglia che conduco da anni contro un'amministrazione in carica da oltre un decennio, oggi al potere in perfetta continuità – sottolinea Centrone –. Di fronte alle mie richieste ho ricevuto le solite giustificazioni legate a ritardi tecnici e un tentativo di svicolare, tanto da costringermi ad annunciare la presentazione di una mozione e, in caso di mancata risposta, anche il ricorso al Prefetto". Poi, secondo il capogruppo di Trani Libera, sarebbe arrivato il secondo "atto" della vicenda: un intervento pubblico di Europa Verde (AVS) sulla gestione del verde cittadino, con la richiesta di maggiore trasparenza e di evitare interventi "a spot".
"Improvvisamente si svegliano tutti – ironizza Centrone –. Esce a mezzo stampa un attacco durissimo sulla gestione del verde pubblico, con la richiesta di fermare gli interventi a spot e di garantire trasparenza sugli abbattimenti e sul Bilancio Arboreo. Ma chi firma questo comunicato? L'opposizione? No, Europa Verde, cioè un partito che fa parte della stessa coalizione di maggioranza che governa la città". Da qui la critica politica nei confronti della maggioranza: "Siamo al cortocircuito politico. Un partito di maggioranza fa comunicati stampa per criticare l'operato della Giunta che esso stesso sostiene e contribuisce a governare. È una situazione paradossale".
Centrone contesta inoltre la tempistica dell'intervento di Europa Verde: "Dopo anni di silenzio e soltanto in seguito alla mia formale denuncia in aula, ci si accorge improvvisamente che il Bilancio Arboreo esiste ed è un obbligo di legge. Mi sembra un effetto memoria a scoppio ritardato". Il capogruppo di Trani Libera si rivolge quindi direttamente ai rappresentanti della maggioranza: "Fare opposizione a se stessi sui giornali per rifarsi il look non cancella undici anni di inerzia e di interventi a macchia di leopardo". "Se volete davvero la trasparenza sul verde – aggiunge – iniziate a pretenderla nelle stanze dei bottoni dove sedete voi, anziché inseguire battaglie che la minoranza porta avanti da sempre". La conclusione è un appello all'amministrazione comunale affinché la questione venga affrontata attraverso atti concreti: "Trani non ha bisogno di teatro politico, ha bisogno di atti concreti e di rispetto delle regole".