Palazzetto dello Sport, i genitori degli atleti: "Basta disagi, sacrifici. Vogliamo chiarezza"
"Settembre è ormai alle porte, chiediamo risposte e date certe. I nostri ragazzi devono giocare a Trani"
venerdì 28 agosto 2026
11.12
«Ridate ai nostri figli il Palazzetto», È questo il messaggio che, nelle scorse ore, alcuni genitori degli atleti delle società sportive tranesi hanno voluto affidare a manifesti affissi nei pressi dell'impianto sportivo. Un gesto simbolico, ma che nasce dalla stanchezza per una situazione che si protrae ormai da troppo tempo, tra rinvii, ritardi e attese sulla riapertura del Palazzetto. Una struttura fondamentale per tante società e, soprattutto, per tanti bambini e ragazzi della nostra città. Non vogliamo slogan né promesse. Chiediamo semplicemente che i nostri figli possano tornare a praticare sport nella loro città e nella struttura che dovrebbe essere a loro disposizione.
I nostri ragazzi meritano il tifo dei nostri tranesi perché il calore proveniente dalla tua città riempie i nostri cuori e ci spinge a fare sempre meglio, fuori casa non è la stessa cosa. Da genitori abbiamo affrontato un'intera stagione di disagi e sacrifici, accompagnando i nostri figli fuori città per consentire loro di allenarsi, giocare e continuare a coltivare la propria passione. Lo abbiamo fatto con pazienza e senso di responsabilità, nella speranza che si trattasse di una situazione temporanea. Adesso, però, siamo stanchi di continui rinvii.
Ci rivolgiamo direttamente all'Amministrazione Comunale chiedendo chiarezza e soprattutto tempi certi. Comprendiamo la necessità di completare tutti i passaggi burocratici, le autorizzazioni e i collaudi previsti, ma chiediamo che venga fatto tutto il possibile affinché questi ultimi adempimenti non si trasformino nell'ennesimo rinvio. Settembre è ormai alle porte e con esso comincia una nuova stagione sportiva. Non possiamo accettare che i nostri figli siano costretti a vivere un altro anno lontano da casa, con ulteriori sacrifici per loro, per le famiglie e per le società sportive tranesi. Non chiediamo privilegi. Chiediamo risposte, date certe e il diritto dei nostri ragazzi a tornare finalmente in campo nella propria città.
I genitori degli atleti delle società sportive tranesi
I nostri ragazzi meritano il tifo dei nostri tranesi perché il calore proveniente dalla tua città riempie i nostri cuori e ci spinge a fare sempre meglio, fuori casa non è la stessa cosa. Da genitori abbiamo affrontato un'intera stagione di disagi e sacrifici, accompagnando i nostri figli fuori città per consentire loro di allenarsi, giocare e continuare a coltivare la propria passione. Lo abbiamo fatto con pazienza e senso di responsabilità, nella speranza che si trattasse di una situazione temporanea. Adesso, però, siamo stanchi di continui rinvii.
Ci rivolgiamo direttamente all'Amministrazione Comunale chiedendo chiarezza e soprattutto tempi certi. Comprendiamo la necessità di completare tutti i passaggi burocratici, le autorizzazioni e i collaudi previsti, ma chiediamo che venga fatto tutto il possibile affinché questi ultimi adempimenti non si trasformino nell'ennesimo rinvio. Settembre è ormai alle porte e con esso comincia una nuova stagione sportiva. Non possiamo accettare che i nostri figli siano costretti a vivere un altro anno lontano da casa, con ulteriori sacrifici per loro, per le famiglie e per le società sportive tranesi. Non chiediamo privilegi. Chiediamo risposte, date certe e il diritto dei nostri ragazzi a tornare finalmente in campo nella propria città.
I genitori degli atleti delle società sportive tranesi