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Scuola
Dai banchi alla strada: gli studenti del De Sanctis ripuliscono Trani
Una mattinata di sensibilizzazione e pulizia del territorio con Fondazione Seca e Amiu
Trani - sabato 3 ottobre 2026
8.24
Una mattinata all'insegna dell'educazione ambientale, della partecipazione e della cittadinanza attiva ha visto protagonisti gli studenti del Liceo Classico "De Sanctis" di Trani, impegnati in un incontro di sensibilizzazione seguito da un'operazione di pulizia condivisa del territorio.
L'iniziativa è stata organizzata dalla Fondazione S.E.C.A. in collaborazione con AMIU S.p.A. - Trani, con l'obiettivo di promuovere tra i giovani una maggiore consapevolezza sui temi della tutela dell'ambiente, della corretta gestione dei rifiuti e del rispetto degli spazi comuni.
All'incontro hanno preso parte il Direttore del Polo Museale Diocesano di Trani, Graziano Urbano, il responsabile della Comunicazione di AMIU S.p.A. - Trani, Giuseppe Spadaro, il dirigente scolastico del Liceo Classico "De Sanctis", prof. Nicola Valente, le professoresse Sabrina Spadavecchia, Rita Lucchesi e Maria Lidia Di Cugno.
La sessione formativa ha preso il via con un affascinante excursus storico dedicato all'evoluzione del rapporto tra uomo e scarti urbani. Il punto di partenza è stato l'anno 3000 a.C. a Cnosso, nell'isola di Creta, sede della prima discarica documentata della storia. La civiltà minoica ideò infatti grandi fosse scavate nel terreno in cui i rifiuti venivano accumulati e ciclicamente ricoperti da strati di terra per contenere i cattivi odori e preservare l'igiene della città, ponendo le basi per il primo sistema organizzato di gestione dei rifiuti urbani.
Partendo da questa prospettiva storica, la discussione si è spostata sui comportamenti quotidiani e sul ruolo che ogni cittadino svolge nella salvaguardia del decoro pubblico. Ampio spazio è stato dedicato alla sostenibilità ambientale nel settore dell'abbigliamento: una riflessione approfondita ha messo in luce l'impatto ecologico legato alla produzione, al consumo e allo smaltimento dei tessuti, fornendo ai ragazzi spunti critici sul fenomeno del fast fashion.
L'evento è poi entrato nella sua fase operativa con il momento della pulizia condivisa. Gli studenti, coordinati dagli organizzatori, hanno partecipato attivamente alla raccolta dei rifiuti nell'area individuata, traducendo i concetti teorici analizzati durante il dibattito in un gesto concreto di cura per la propria città.
La presenza sul campo degli operatori di AMIU S.p.A. - Trani ha consentito ai giovani di osservare da vicino le dinamiche quotidiane legate ai servizi igienico-ambientali, favorendo una conoscenza diretta del lavoro svolto sul territorio per la tutela della salute pubblica e della sostenibilità urbana.
Un messaggio affidato soprattutto agli studenti: prendersi cura dell'ambiente significa anche ripensare alle proprie abitudini, dal modo in cui ci prendiamo cura degli spazi pubblici fino alle scelte quotidiane, come quelle legate all'abbigliamento e ai consumi
L'iniziativa è stata organizzata dalla Fondazione S.E.C.A. in collaborazione con AMIU S.p.A. - Trani, con l'obiettivo di promuovere tra i giovani una maggiore consapevolezza sui temi della tutela dell'ambiente, della corretta gestione dei rifiuti e del rispetto degli spazi comuni.
All'incontro hanno preso parte il Direttore del Polo Museale Diocesano di Trani, Graziano Urbano, il responsabile della Comunicazione di AMIU S.p.A. - Trani, Giuseppe Spadaro, il dirigente scolastico del Liceo Classico "De Sanctis", prof. Nicola Valente, le professoresse Sabrina Spadavecchia, Rita Lucchesi e Maria Lidia Di Cugno.
La sessione formativa ha preso il via con un affascinante excursus storico dedicato all'evoluzione del rapporto tra uomo e scarti urbani. Il punto di partenza è stato l'anno 3000 a.C. a Cnosso, nell'isola di Creta, sede della prima discarica documentata della storia. La civiltà minoica ideò infatti grandi fosse scavate nel terreno in cui i rifiuti venivano accumulati e ciclicamente ricoperti da strati di terra per contenere i cattivi odori e preservare l'igiene della città, ponendo le basi per il primo sistema organizzato di gestione dei rifiuti urbani.
Partendo da questa prospettiva storica, la discussione si è spostata sui comportamenti quotidiani e sul ruolo che ogni cittadino svolge nella salvaguardia del decoro pubblico. Ampio spazio è stato dedicato alla sostenibilità ambientale nel settore dell'abbigliamento: una riflessione approfondita ha messo in luce l'impatto ecologico legato alla produzione, al consumo e allo smaltimento dei tessuti, fornendo ai ragazzi spunti critici sul fenomeno del fast fashion.
L'evento è poi entrato nella sua fase operativa con il momento della pulizia condivisa. Gli studenti, coordinati dagli organizzatori, hanno partecipato attivamente alla raccolta dei rifiuti nell'area individuata, traducendo i concetti teorici analizzati durante il dibattito in un gesto concreto di cura per la propria città.
La presenza sul campo degli operatori di AMIU S.p.A. - Trani ha consentito ai giovani di osservare da vicino le dinamiche quotidiane legate ai servizi igienico-ambientali, favorendo una conoscenza diretta del lavoro svolto sul territorio per la tutela della salute pubblica e della sostenibilità urbana.
Un messaggio affidato soprattutto agli studenti: prendersi cura dell'ambiente significa anche ripensare alle proprie abitudini, dal modo in cui ci prendiamo cura degli spazi pubblici fino alle scelte quotidiane, come quelle legate all'abbigliamento e ai consumi
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