Addio alle auto in Piazza Re Manfredi a Trani: scatta il piano mobilità per il Tribunale. Navette AMET e parcheggi alternativi per evitare la paralisi
Al via la cantierizzazione per la pedonalizzazione e il recupero di Palazzo Carcano (cantiere da 912 giorni)
mercoledì 28 gennaio 2026
10.51
Al via la cantierizzazione per la pedonalizzazione e il recupero di Palazzo Carcano (cantiere da 912 giorni). Il Comune scrive ai vertici della Giustizia: "Mantenuta la promessa del Sindaco, ecco le aree di sosta e gli orari dei bus". Ma per utenza e avvocati si preannunciano tempi duri.
Prepararsi a cambiare abitudini, e forse a munirsi di molta pazienza. Raggiungere il Tribunale di Trani non sarà più come prima. La tanto attesa riqualificazione del centro storico entra nel vivo, ma il rovescio della medaglia è un impatto immediato e tangibile sulla viabilità e sulla sosta. La premessa è d'obbligo e non nasconde le criticità: la cancellazione dei posti auto in Piazza Re Manfredi creerà disagi non indifferenti. E non parliamo solo degli "addetti ai lavori" – giudici, avvocati e personale amministrativo – ma soprattutto della vasta utenza che quotidianamente gravita attorno al Palazzo di Giustizia. Cittadini che devono ritirare un certificato, testimoni convocati per un'udienza, periti: per tutti loro, trovare un parcheggio nelle vicinanze diventerà un miraggio, con il rischio concreto di congestionare le vie limitrofe già sature.
Il Piano del Comune: Navette e Sosta Alternativa
Consapevole di questo scenario, l'Amministrazione Comunale ha giocato d'anticipo per attutire il colpo. Con una nota ufficiale inviata ai vertici della Giustizia – il Procuratore Renato Nitti, il Presidente del Tribunale Salvatore Casiello e il Presidente dell'Ordine degli Avvocati Francesco Logrieco – l'ing. Andrea Ricchiuti (Dirigente Area Urbanistica) ha trasmesso il piano operativo della mobilità alternativa. «In coerenza con le intese già intercorse – scrive il Dirigente – si trasmettono le planimetrie relative alle aree di sosta individuate in alternativa allo spazio in Piazza Manfredi, oggetto di imminente cantierizzazione». Il cuore della soluzione è un servizio navetta dedicato, messo a disposizione da AMET S.p.A.: nella documentazione sono stati dettagliati percorsi e orari, «appositamente strutturati per garantire la massima fruibilità agli utenti del Tribunale». L'obiettivo dichiarato è assicurare un servizio d'eccellenza che possa compensare la distanza tra i nuovi parcheggi e gli uffici giudiziari.
La promessa di Bottaro mantenuta
La mossa di Palazzo di Città non è casuale, ma risponde a un preciso impegno politico assunto mesi fa. A settembre 2025, infatti, di fronte alle preoccupazioni sollevate dalla Camera Penale e dagli operatori del diritto, il sindaco Amedeo Bottaro era stato categorico: «Per la pedonalizzazione di Piazza Re Manfredi ci saranno inevitabilmente disagi al Tribunale, ma questa Amministrazione si attiverà per tempo per attenuarli al massimo. I lavori veri e propri non inizieranno fino a quando non sarà resa operativa un'area di sosta alternativa». Quella promessa oggi si concretizza nel piano firmato da Ricchiuti che, pur non potendo azzerare i disagi fisiologici di un cambiamento così radicale, struttura una soluzione concordata per renderli gestibili.
Il nodo Palazzo Carcano: un cantiere di 3 anni
A complicare il quadro, o meglio a completarlo nella visione di rigenerazione urbana, c'è l'avvio contestuale dei lavori su Palazzo Carcano. L'edificio adiacente al Tribunale, destinato a ospitare nuovi uffici giudiziari dopo 25 anni di abbandono, è stato formalmente consegnato all'impresa Cobar S.p.A. di Altamura. Sarà un cantiere lungo (previsti 912 giorni) e impattante. L'Ordinanza Dirigenziale n. 37 della Polizia Locale ha già ridisegnato la viabilità dal 20 gennaio scorso: via libera ai mezzi pesanti su Via Fra Diego Alvarez e divieto di fermata nell'area sterrata di fronte al palazzo. L'occupazione del suolo pubblico e la conseguente eliminazione dei parcheggi in un punto nevralgico rischiano di creare un "imbuto" nel cuore della città.
Il Comune, nella sua comunicazione ai vertici giudiziari, ringrazia per la «comprensione circa gli inevitabili disagi». Disagi che sono il prezzo da pagare per sbloccare un'opera ferma dal secolo scorso e per regalare a Trani una piazza pedonale degna del suo valore storico. La sfida, ora, sarà verificare sul campo se il sistema di navette riuscirà a reggere l'urto della quotidianità giudiziaria.
Il Comunicato Stampa del Comune di Trani
L'Amministrazione comunale di Trani annuncia l'attivazione di un nuovo servizio di navetta gratuita, istituito in via sperimentale e temporanea per agevolare il trasporto di tutti gli utenti del Tribunale di Trani.
Il servizio, attivo da giovedì 29 gennaio, collegherà Via dei Finanzieri a Piazza Re Manfredi e sarà operativo per tutta la durata dei lavori di rifacimento della piazza, come misura concreta per ridurre i disagi alla cittadinanza e garantire l'accessibilità al presidio giudiziario. Le corse si terranno dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 15.00. La gestione della navetta è affidata ad AMET S.p.A., che conferma così il proprio impegno a fianco dell'Amministrazione comunale nel migliorare la mobilità urbana e la qualità dei servizi pubblici, anche in situazioni temporanee di criticità. "Il servizio – dichiara il sindaco, Amedeo Bottaro – nasce con l'obiettivo di offrire una risposta immediata e concreta alle esigenze di cittadini e professionisti, garantendo continuità e accessibilità a un presidio fondamentale per la città come il Tribunale". "Il servizio di navetta rappresenta un esempio concreto di attenzione al territorio e ai bisogni della comunità, frutto della sinergia con il Comune di Trani, volta a garantire soluzioni rapide, efficaci e sostenibili a supporto della mobilità cittadina", dichiara il CdA di AMET S.p.A. Al fine di ridurre i disagi derivanti dalla chiusura della piazza, oltre all'utilizzo del bus navetta con sosta in via Finanzieri, si invitano tutti i fruitori degli uffici giudiziari ad utilizzare l'area di parcheggio allestita a Porta Vassalla. ORARI BUS NAVETTA (FERIALE INVERNALE)
Prepararsi a cambiare abitudini, e forse a munirsi di molta pazienza. Raggiungere il Tribunale di Trani non sarà più come prima. La tanto attesa riqualificazione del centro storico entra nel vivo, ma il rovescio della medaglia è un impatto immediato e tangibile sulla viabilità e sulla sosta. La premessa è d'obbligo e non nasconde le criticità: la cancellazione dei posti auto in Piazza Re Manfredi creerà disagi non indifferenti. E non parliamo solo degli "addetti ai lavori" – giudici, avvocati e personale amministrativo – ma soprattutto della vasta utenza che quotidianamente gravita attorno al Palazzo di Giustizia. Cittadini che devono ritirare un certificato, testimoni convocati per un'udienza, periti: per tutti loro, trovare un parcheggio nelle vicinanze diventerà un miraggio, con il rischio concreto di congestionare le vie limitrofe già sature.
Il Piano del Comune: Navette e Sosta Alternativa
Consapevole di questo scenario, l'Amministrazione Comunale ha giocato d'anticipo per attutire il colpo. Con una nota ufficiale inviata ai vertici della Giustizia – il Procuratore Renato Nitti, il Presidente del Tribunale Salvatore Casiello e il Presidente dell'Ordine degli Avvocati Francesco Logrieco – l'ing. Andrea Ricchiuti (Dirigente Area Urbanistica) ha trasmesso il piano operativo della mobilità alternativa. «In coerenza con le intese già intercorse – scrive il Dirigente – si trasmettono le planimetrie relative alle aree di sosta individuate in alternativa allo spazio in Piazza Manfredi, oggetto di imminente cantierizzazione». Il cuore della soluzione è un servizio navetta dedicato, messo a disposizione da AMET S.p.A.: nella documentazione sono stati dettagliati percorsi e orari, «appositamente strutturati per garantire la massima fruibilità agli utenti del Tribunale». L'obiettivo dichiarato è assicurare un servizio d'eccellenza che possa compensare la distanza tra i nuovi parcheggi e gli uffici giudiziari.
La promessa di Bottaro mantenuta
La mossa di Palazzo di Città non è casuale, ma risponde a un preciso impegno politico assunto mesi fa. A settembre 2025, infatti, di fronte alle preoccupazioni sollevate dalla Camera Penale e dagli operatori del diritto, il sindaco Amedeo Bottaro era stato categorico: «Per la pedonalizzazione di Piazza Re Manfredi ci saranno inevitabilmente disagi al Tribunale, ma questa Amministrazione si attiverà per tempo per attenuarli al massimo. I lavori veri e propri non inizieranno fino a quando non sarà resa operativa un'area di sosta alternativa». Quella promessa oggi si concretizza nel piano firmato da Ricchiuti che, pur non potendo azzerare i disagi fisiologici di un cambiamento così radicale, struttura una soluzione concordata per renderli gestibili.
Il nodo Palazzo Carcano: un cantiere di 3 anni
A complicare il quadro, o meglio a completarlo nella visione di rigenerazione urbana, c'è l'avvio contestuale dei lavori su Palazzo Carcano. L'edificio adiacente al Tribunale, destinato a ospitare nuovi uffici giudiziari dopo 25 anni di abbandono, è stato formalmente consegnato all'impresa Cobar S.p.A. di Altamura. Sarà un cantiere lungo (previsti 912 giorni) e impattante. L'Ordinanza Dirigenziale n. 37 della Polizia Locale ha già ridisegnato la viabilità dal 20 gennaio scorso: via libera ai mezzi pesanti su Via Fra Diego Alvarez e divieto di fermata nell'area sterrata di fronte al palazzo. L'occupazione del suolo pubblico e la conseguente eliminazione dei parcheggi in un punto nevralgico rischiano di creare un "imbuto" nel cuore della città.
Il Comune, nella sua comunicazione ai vertici giudiziari, ringrazia per la «comprensione circa gli inevitabili disagi». Disagi che sono il prezzo da pagare per sbloccare un'opera ferma dal secolo scorso e per regalare a Trani una piazza pedonale degna del suo valore storico. La sfida, ora, sarà verificare sul campo se il sistema di navette riuscirà a reggere l'urto della quotidianità giudiziaria.
Il Comunicato Stampa del Comune di Trani
L'Amministrazione comunale di Trani annuncia l'attivazione di un nuovo servizio di navetta gratuita, istituito in via sperimentale e temporanea per agevolare il trasporto di tutti gli utenti del Tribunale di Trani.
Il servizio, attivo da giovedì 29 gennaio, collegherà Via dei Finanzieri a Piazza Re Manfredi e sarà operativo per tutta la durata dei lavori di rifacimento della piazza, come misura concreta per ridurre i disagi alla cittadinanza e garantire l'accessibilità al presidio giudiziario. Le corse si terranno dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 15.00. La gestione della navetta è affidata ad AMET S.p.A., che conferma così il proprio impegno a fianco dell'Amministrazione comunale nel migliorare la mobilità urbana e la qualità dei servizi pubblici, anche in situazioni temporanee di criticità. "Il servizio – dichiara il sindaco, Amedeo Bottaro – nasce con l'obiettivo di offrire una risposta immediata e concreta alle esigenze di cittadini e professionisti, garantendo continuità e accessibilità a un presidio fondamentale per la città come il Tribunale". "Il servizio di navetta rappresenta un esempio concreto di attenzione al territorio e ai bisogni della comunità, frutto della sinergia con il Comune di Trani, volta a garantire soluzioni rapide, efficaci e sostenibili a supporto della mobilità cittadina", dichiara il CdA di AMET S.p.A. Al fine di ridurre i disagi derivanti dalla chiusura della piazza, oltre all'utilizzo del bus navetta con sosta in via Finanzieri, si invitano tutti i fruitori degli uffici giudiziari ad utilizzare l'area di parcheggio allestita a Porta Vassalla. ORARI BUS NAVETTA (FERIALE INVERNALE)
- PARTENZA DA VIA FINANZIERI: ore 8; 8,15; 8,30; 8,45; 9; 9,15; 9,30; 9,45; 10; 10,15; 10,45; 11; 11,15; 11,30; 11,45; 12; 12,15; 12,30; 12,45; 13; 13,15; 13,30; 13,45; 14; 14,15; 14,30; 14,45; 15.
- PARTENZA DA PIAZZA RE MANFREDI: 8,08; 8,23; 8,38; 8,53; 9,08; 9,23; 9,38; 9,53; 10,08; 10,23; 10,53; 11,08; 11,23; 11,38; 11,53; 12,08; 12,23; 12,38; 12,53; 13,08; 13,23; 13,38; 13,53; 14,08; 14,23; 14,38; 14,53