Alberi crollati a Trani, Guarriello attacca: «Non è fatalità, ma anni di mancata manutenzione»
Il consigliere comunale di opposizione chiede un censimento aggiornato del patrimonio arboreo cittadino
mercoledì 22 luglio 2026
15.41
«È troppo facile parlare di fatalità e rifugiarsi dietro la giustificazione del maltempo eccezionale. La verità è che una raffica di vento un po' più forte non dovrebbe mai essere sufficiente a far crollare al suolo gli alberi in una città». È il duro commento del Movimento Angelo Guarriello, dopo il crollo di tre alberi avvenuto ieri a causa delle forti raffiche di vento che hanno interessato la città.
«Quello che è accaduto – spiega Angelo Guarriello, consigliere comunale di opposizione al Comune di Trani – non può essere archiviato come un semplice episodio legato alle condizioni meteorologiche. Il problema è più profondo e riguarda anni di mancata programmazione, manutenzioni insufficienti e una gestione del verde urbano che troppo spesso sembra procedere soltanto per emergenze».
Secondo il consigliere, il verde pubblico non può essere amministrato con interventi spot o con corse ai ripari quando il problema è già esploso. «Un albero in una città non è soltanto un elemento di arredo urbano: è un bene pubblico che richiede controlli, cura, competenze e una pianificazione costante».
Guarriello torna anche sull'episodio avvenuto alcuni mesi fa in piazza della Libertà, quando il crollo di un albero ha sfiorato una tragedia. «Quell'episodio avrebbe dovuto rappresentare un campanello d'allarme. Invece, ancora una volta, assistiamo a una gestione che sembra inseguire gli eventi invece di prevenirli».
Il consigliere di opposizione chiede ora chiarezza all'amministrazione comunale, ribadendo la disponibilità a contribuire con proposte e soluzioni. «Pretendiamo di conoscere tutte le criticità già censite sul territorio, il numero degli alberi attenzionati, le verifiche effettuate e soprattutto quali siano i tempi previsti per gli interventi di messa in sicurezza. I cittadini hanno il diritto di sapere quali sono le aree a rischio e quali azioni l'amministrazione intenda mettere in campo».
Nelle more degli interventi necessari, Guarriello chiede che le zone interessate da situazioni di potenziale pericolo vengano interdette, affinché non si debba attendere il verificarsi di un nuovo episodio prima di intervenire. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto.
«Trani non può essere una città in cui ogni temporale, ogni raffica di vento o ogni giornata di maltempo diventa motivo di preoccupazione» sottolinea il consigliere. «Servono un censimento aggiornato del patrimonio arboreo, controlli periodici, manutenzione programmata e una strategia chiara per il futuro. Continuare con la logica dell'emergenza significa non risolvere i problemi, ma semplicemente rimandarli».
L'intervento arriva da un'opposizione che, sottolinea il Movimento, continua a svolgere il proprio ruolo con attenzione e responsabilità: vigilando sull'operato dell'amministrazione, ma allo stesso tempo avanzando proposte concrete per affrontare i problemi della città e individuare soluzioni strutturali. «Il nostro compito – conclude Guarriello – non è soltanto quello di evidenziare le criticità, ma anche quello di stimolare un cambio di metodo, chiedendo programmazione, trasparenza e interventi preventivi. La sicurezza dei cittadini deve essere una priorità condivisa. L'opposizione continuerà a essere vigile, ma anche propositiva, nell'interesse esclusivo della città e dei suoi cittadini».
«Quello che è accaduto – spiega Angelo Guarriello, consigliere comunale di opposizione al Comune di Trani – non può essere archiviato come un semplice episodio legato alle condizioni meteorologiche. Il problema è più profondo e riguarda anni di mancata programmazione, manutenzioni insufficienti e una gestione del verde urbano che troppo spesso sembra procedere soltanto per emergenze».
Secondo il consigliere, il verde pubblico non può essere amministrato con interventi spot o con corse ai ripari quando il problema è già esploso. «Un albero in una città non è soltanto un elemento di arredo urbano: è un bene pubblico che richiede controlli, cura, competenze e una pianificazione costante».
Guarriello torna anche sull'episodio avvenuto alcuni mesi fa in piazza della Libertà, quando il crollo di un albero ha sfiorato una tragedia. «Quell'episodio avrebbe dovuto rappresentare un campanello d'allarme. Invece, ancora una volta, assistiamo a una gestione che sembra inseguire gli eventi invece di prevenirli».
Il consigliere di opposizione chiede ora chiarezza all'amministrazione comunale, ribadendo la disponibilità a contribuire con proposte e soluzioni. «Pretendiamo di conoscere tutte le criticità già censite sul territorio, il numero degli alberi attenzionati, le verifiche effettuate e soprattutto quali siano i tempi previsti per gli interventi di messa in sicurezza. I cittadini hanno il diritto di sapere quali sono le aree a rischio e quali azioni l'amministrazione intenda mettere in campo».
Nelle more degli interventi necessari, Guarriello chiede che le zone interessate da situazioni di potenziale pericolo vengano interdette, affinché non si debba attendere il verificarsi di un nuovo episodio prima di intervenire. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto.
«Trani non può essere una città in cui ogni temporale, ogni raffica di vento o ogni giornata di maltempo diventa motivo di preoccupazione» sottolinea il consigliere. «Servono un censimento aggiornato del patrimonio arboreo, controlli periodici, manutenzione programmata e una strategia chiara per il futuro. Continuare con la logica dell'emergenza significa non risolvere i problemi, ma semplicemente rimandarli».
L'intervento arriva da un'opposizione che, sottolinea il Movimento, continua a svolgere il proprio ruolo con attenzione e responsabilità: vigilando sull'operato dell'amministrazione, ma allo stesso tempo avanzando proposte concrete per affrontare i problemi della città e individuare soluzioni strutturali. «Il nostro compito – conclude Guarriello – non è soltanto quello di evidenziare le criticità, ma anche quello di stimolare un cambio di metodo, chiedendo programmazione, trasparenza e interventi preventivi. La sicurezza dei cittadini deve essere una priorità condivisa. L'opposizione continuerà a essere vigile, ma anche propositiva, nell'interesse esclusivo della città e dei suoi cittadini».