
Religioni
Festa patronale e SS.Crocifisso di Colonna: il Comune di Trani liquida 30mila euro al Comitato
Concesso il contributo straordinario con deroga al 90% delle spese ammesse: Palazzo di Città salda i costi dei festeggiamenti per San Nicola il Pellegrino dopo la rendicontazione finale
Trani - sabato 5 settembre 2026
9.29
Si chiude formalmente la partita contabile legata alle principali ricorrenze religiose e civili dell'estate tranese. Con l'atto di liquidazione n. 1696 del 3 settembre 2026, l'Area Servizi Socio-Culturali, Sport, Turismo e Risorse Umane del Comune di Trani ha autorizzato il pagamento di 30.000 euro in favore del Comitato Feste Patronali "Città di Trani", con sede in piazza Lambert. Il provvedimento dà esecuzione agli impegni assunti dall'Ente per la realizzazione dei festeggiamenti in onore del Santissimo Crocifisso di Colonna e della festa patronale dedicata a San Nicola il Pellegrino.
La rendicontazione e la deroga al 90% La liquidazione giunge a valle dell'esame della rendicontazione economica presentata dagli organizzatori a conclusione degli eventi. Dall'istruttoria tecnica degli uffici comunali è emerso un quadro di spese complessivamente giustificate e ritenute ammissibili pari a 37.522,00 euro. A sbloccare l'importo è stata la Deliberazione di Giunta Comunale n. 79 del 31 luglio 2026. In quell'occasione l'esecutivo cittadino aveva concesso ai Solenni Festeggiamenti l'Alto Riconoscimento della Città di Trani ai sensi del regolamento comunale sui contributi, disponendo contestualmente una deroga straordinaria al tetto ordinario del 50% di compartecipazione pubblica e portando la copertura dell'Ente fino al 90% dei costi effettivamente sostenuti e documentati.
Con questo provvedimento Palazzo di Città rinnova nei fatti la propria vicinanza e il sostegno concreto alle tradizioni più identitarie della comunità tranese, la scelta dell'amministrazione di concedere l'Alto Riconoscimento e di elevare eccezionalmente la compartecipazione al 90% delle spese sostenute testimonia la volontà politica di non lasciare soli i volontari del Comitato Feste Patronali, presidio fondamentale per la custodia della memoria collettiva e della devozione cittadina. Un segnale tangibile di collaborazione tra istituzione pubblica e realtà locali, indispensabile per mantenere vive manifestazioni che appartengono alla storia, alla fede e al patrimonio culturale di tutta Trani.
tl@
La rendicontazione e la deroga al 90% La liquidazione giunge a valle dell'esame della rendicontazione economica presentata dagli organizzatori a conclusione degli eventi. Dall'istruttoria tecnica degli uffici comunali è emerso un quadro di spese complessivamente giustificate e ritenute ammissibili pari a 37.522,00 euro. A sbloccare l'importo è stata la Deliberazione di Giunta Comunale n. 79 del 31 luglio 2026. In quell'occasione l'esecutivo cittadino aveva concesso ai Solenni Festeggiamenti l'Alto Riconoscimento della Città di Trani ai sensi del regolamento comunale sui contributi, disponendo contestualmente una deroga straordinaria al tetto ordinario del 50% di compartecipazione pubblica e portando la copertura dell'Ente fino al 90% dei costi effettivamente sostenuti e documentati.
Con questo provvedimento Palazzo di Città rinnova nei fatti la propria vicinanza e il sostegno concreto alle tradizioni più identitarie della comunità tranese, la scelta dell'amministrazione di concedere l'Alto Riconoscimento e di elevare eccezionalmente la compartecipazione al 90% delle spese sostenute testimonia la volontà politica di non lasciare soli i volontari del Comitato Feste Patronali, presidio fondamentale per la custodia della memoria collettiva e della devozione cittadina. Un segnale tangibile di collaborazione tra istituzione pubblica e realtà locali, indispensabile per mantenere vive manifestazioni che appartengono alla storia, alla fede e al patrimonio culturale di tutta Trani.
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