Arredi per il centro famiglie: appalto da 36mila euro
Resta da espletare la gara per le forniture elettroniche. L'inaugurazione dei locali è prevista a settembre
giovedì 18 agosto 2011
E' stata aggiudicata la gara d'appalto per l'affidamento, la progettazione, la fornitura, il montaggio e posa in opera di arredi per il centro servizi per famiglie allocato al piano terra di Palazzo di città, la cui inaugurazione è prevista per settembre. L'appalto (36mila euro, oltre Iva) è stato aggiudicato all'azienda Seca di Trani che ha preceduto la società Vamm Puglia di Modugno.
A questo punto resta da espletare la gara per la fornitura e messa in opera delle strumentazioni tecnologiche per l'allestimento del centro. La prima gara è andata deserta, scatenando una guerra tra dirigenti. Il responsabile della quarta ripartizione, Giuseppe Affatato, a seguito dell'esito della gara, con una lettera aveva proposto che il procedimento venisse riattivato ma a cura del settore appalti in stretta sinergia con il settore dei servizi informativi, ritenuti «competenti in materia». Una sorta di sfiducia all'operato della dirigente della quinta ripartizione, Maria Dettori, che ha risposto pan per focaccia.
Nei giorni scorsi è stata pubblicata la determina dirigenziale con cui la Dettori ha confermato in blocco le nomine dei componenti della commissione giudicatrice della gara d'appalto. Oltre a lei, ne faranno parte il responsabile del centro di elaborazione dati del Comune di Barletta (Nicola Mitolo) ed il suo omologo del Comune di Canosa (Pasquale Caporale). Non vi è traccia del responsabile del Ced del Comune di Trani. Evidentemente è stato ritenuto «meno competente in materia» dei due colleghi «esperti».
A questo punto resta da espletare la gara per la fornitura e messa in opera delle strumentazioni tecnologiche per l'allestimento del centro. La prima gara è andata deserta, scatenando una guerra tra dirigenti. Il responsabile della quarta ripartizione, Giuseppe Affatato, a seguito dell'esito della gara, con una lettera aveva proposto che il procedimento venisse riattivato ma a cura del settore appalti in stretta sinergia con il settore dei servizi informativi, ritenuti «competenti in materia». Una sorta di sfiducia all'operato della dirigente della quinta ripartizione, Maria Dettori, che ha risposto pan per focaccia.
Nei giorni scorsi è stata pubblicata la determina dirigenziale con cui la Dettori ha confermato in blocco le nomine dei componenti della commissione giudicatrice della gara d'appalto. Oltre a lei, ne faranno parte il responsabile del centro di elaborazione dati del Comune di Barletta (Nicola Mitolo) ed il suo omologo del Comune di Canosa (Pasquale Caporale). Non vi è traccia del responsabile del Ced del Comune di Trani. Evidentemente è stato ritenuto «meno competente in materia» dei due colleghi «esperti».