Branà: «Amet, il de profundis di una azienda gloriosa»
Il commento del consigliere comunale M5S alle dimissioni di Paolillo e del consiglio di amministrazione dell'azienda
giovedì 14 luglio 2022
10.25
Riportiamo integralmente il commento del consigliere comunale (Movimento 5 Stelle) Vito Branà alle dimissioni dell'avvocato Paolillo e del consiglio di amministrazione dell'azienda tranese.
«Al netto delle motivazioni, tutte plausibili, che hanno portato alle dimissioni dell'Avv. Paolillo e di tutto il consiglio di Amministrazione, quello che percepisco è l'abbandono di una nave che sta imbarcando acqua e che molto probabilmente, "il capitano" (Sindaco) e tutto l'equipaggio (amministrazione e maggioranza) lasceranno affondare. Già ad ottobre scorso in consiglio comunale dissi che per quanto riguarda la scelta di come Amet doveva entrare nel mercato libero, era fuori tempo massimo.
Sono passati 10 mesi e non è possibile che non si sia trovata una soluzione, o forse si è trovata e quello che è avvenuto oggi, con le dimissioni di Paolillo (fautore dell' ingresso nel mercato libero con un partner di alto livello) è il segno che molto probabilmente hanno deciso di vendere "la clientela" e tenersi solo la rete. Tutto il resto "darsena e parcheggi" molto probabilmente saranno destinati a gare per i "privati"...! Questo a mio parere è il fallimento della "politica" che negli ultimi 20 anni ha "distrutto" un patrimonio che invece poteva dare sviluppo e lavoro a tutte le eccellenze tranesi e del territorio, ed invece hanno utilizzato l'Amet come poltronificio, tranne qualche rara eccezione di persone valide che io ho conosciuto personalmente, e sopratutto come "bancomat politico"».
«Al netto delle motivazioni, tutte plausibili, che hanno portato alle dimissioni dell'Avv. Paolillo e di tutto il consiglio di Amministrazione, quello che percepisco è l'abbandono di una nave che sta imbarcando acqua e che molto probabilmente, "il capitano" (Sindaco) e tutto l'equipaggio (amministrazione e maggioranza) lasceranno affondare. Già ad ottobre scorso in consiglio comunale dissi che per quanto riguarda la scelta di come Amet doveva entrare nel mercato libero, era fuori tempo massimo.
Sono passati 10 mesi e non è possibile che non si sia trovata una soluzione, o forse si è trovata e quello che è avvenuto oggi, con le dimissioni di Paolillo (fautore dell' ingresso nel mercato libero con un partner di alto livello) è il segno che molto probabilmente hanno deciso di vendere "la clientela" e tenersi solo la rete. Tutto il resto "darsena e parcheggi" molto probabilmente saranno destinati a gare per i "privati"...! Questo a mio parere è il fallimento della "politica" che negli ultimi 20 anni ha "distrutto" un patrimonio che invece poteva dare sviluppo e lavoro a tutte le eccellenze tranesi e del territorio, ed invece hanno utilizzato l'Amet come poltronificio, tranne qualche rara eccezione di persone valide che io ho conosciuto personalmente, e sopratutto come "bancomat politico"».