Casa di riposo, per la nuova struttura ci vorranno 2 anni

Il centro costerà 8 milioni di euro. Entro due settimane sarà completato l'iter per la gara

giovedì 3 novembre 2011 16.28
La casa di riposo Vittorio Emanuele è ad un punto di svolta. La struttura, così com'è, non ha più ragione d'essere nonostante gli sforzi di chi, con impegno e abnegazione, ci lavora. Non a caso, i 10 utenti che dimorano nella casa erano già pronti per essere trasferiti in un altro centro, a Modugno. Assumendosene la responsabilità e firmando le relative ordinanze, sindaco e vice sindaco hanno impedito che ciò avvenisse, ma adesso bisogna voltar pagina ed in fretta.

Entro due settimane dovrebbe essere completato l'iter per l'indizione della gara d'appalto per la realizzazione della nuova casa che potrà ospitare fino a 60 ospiti. Il costo complessivo dell'intervento è di 8 milioni di euro, 3 dei quali messi a disposizione dalla Regione Puglia. La restante somma dovrà essere recuperata dalla dismissione delle proprietà immobiliari dell'Ipab che detiene un appartamento in via Accetta (recentemente transennato perché ritenuto pericolante), due appartamenti in piazza XX settembre, 1 appartamento in via Mario Pagano, 1 locale a Ruvo, più dei terreni fra Trani, Andria e Canosa. Il Comune, oltre ad aver concesso alla Vittorio Emanuele il terreno su cui far sorgere la nuova struttura, metterà a disposizione altre risorse: 1 milione e mezzo di euro che serviranno per riammodernare i locali attualmente utilizzati e che in futuro potrebbero ospitare degli uffici dei servizi sociali.

Per vedere terminati i lavori bisognerà attendere non meno di 2 anni.