Centrodestra, Raimondo Lima lancia le primarie delle idee

«Serve una piattaforma programmatica partecipata». Per il responsabile di Nuova Italia i nomi sarebbero di secondaria importanza

mercoledì 19 ottobre 2011
Le amministrative sono ormai alle porte ed il centrodestra è ancora impegnato in una non semplice discussione interna. Raimondo Lima (Nuova Italia) propone di lanciare un forte segnale ai tranesi e cioè quello della partecipazione. «Si parli di idee, si pianifichi il futuro della città, si allarghi la coalizione. I nomi sono di secondaria importanza. Le primarie delle idee penso possano essere una giusta piattaforma programmatica partecipata».

Il PdL si appresta a vivere una delicata fase congressuale che andrà a costituire l'assetto organizzativo del partito. Lima guarda oltre e rivendica per Trani il principio dell'autodeterminazione: «La libertà è un elemento fondamentale per chi vuol far politica. La libertà è la forza di una comunità e questa passa anche attraverso l'autofinanziamento, compreso quello relativo al tesseramento. Noi di Nuova Italia lo sappiamo bene. Con umilità posso dire di essere orgoglioso di rappresentare una comunità di persone che quotidianamente spende con passione e sacrificio il proprio tempo per un progetto politico. Condivido pienamente le argomentazioni di qualcuno sull'autodeterminazione, da sempre sostengo e continuerò a farlo, che Trani, per ciò che rappresenta e per la sua storia debba essere, in primis, politicamente più forte. Stiamo lavorando anche per questo».