Commissione sanitaria, il Comitato Bene Comune per il ritorno

Rossi e Ferreri: «Per la nostra città sarebbe una risorsa preziosa»

sabato 4 febbraio 2017 2.13
«Nel 2005 fu istituita una commissione tecnica consultiva dell'amministrazione comunale di Trani, composta da vari medici, per la programmazione sanitaria della città. La commissione tuttavia, sebbene non sia stata mai formalmente sciolta, ebbe una vita operativa brevissima, per cause però non note». A dirlo sono Anna Rossi e Vincenzo Ferreri del Comitato Bene Comune.

«Noi del Comitato Bene Comune - spiegano - abbiamo protocollato una richiesta al sindaco di riportare in vita la commissione, convinti che possa rappresentare una risorsa preziosa nella nostra città fortemente penalizzata da vicende ambientali che comportano potenziali gravi ripercussioni dal punto di vista sanitario. Più volte abbiamo provato a chiedere al sindaco, anche attraverso la voce del dottor Dino Leonetti, medico oncologo che nella città di Andria sta portando avanti un progetto di monitoraggio epidemiologico, di dotare il comune di Trani di un profilo della salute. Ma nonostante le dichiarazioni di disponibilità,niente è stato mai avviato su questo fronte».

«Pensiamo - concludono Rossi e Ferrei - dunque che una commissione istituzionale di medici possa servire a condurre anche da noi uno studio epidemiologico che riteniamo obbligato a fronte della preoccupazione che affligge la cittadinanza rispetto ai rischi sanitari che potrebbero essere correlati con il disastro ambientale che ha colpito la nostra città. Ci aspettiamo quindi una sollecita e speriamo affermativa risposta».