Convegno di storia del diritto, l'amministrazione replica a Lima
«Altro che cifra esagerata, ecco il ritorno per la città»
mercoledì 8 febbraio 2017
10.29
Repentina la risposta da Palazzo di Città alla polemica sollevata dal consigliere Raimondo Lima sui costi impiegati per il convegno svoltosi a Trani lo scorso novembre dal titolo: "I giovani studiosi e la storia del diritto: itinerari di una ricerca".
«Il convegno oggetto di attenzione da parte di un consigliere di opposizione e degli organi di informazione, al di là della sua importanza, ha richiamato a Trani circa 150 partecipanti che hanno pernottato (a spese proprie) per due giorni in città con le immaginabili ricadute positive del caso. L'Amministrazione ha contribuito all'ospitalità con una modesta somma, se si considera il numero complessivo delle persone: 1600 euro di contributo per una rinfresco per 90 persone (17 euro a persona) non appare essere una cifra "esagerata" e di cui "vergognarsi", idem per il restante contributo di 400 euro per una cena di 10 persone (40 euro a persona), con la restante somma sostenuta da un privato. Tutte le restanti spese della trasferta (compresa una cena a cui hanno preso parte tutti gli ospiti) sono state interamente a carico dell'organizzazione».
LA CONTROREPLICA DI LIMA - Non si è fatta attendere la controreplica del consigliere Lima, che in una nota specifica: «L'amministrazione tenta di sminuire quanto accaduto ("simposio") parlando di "modesta somma" impiegata. Il punto non sono i 2 mila euro ma la questione di principio. Bottaro e i suoi, in campagna elettorale e non solo, hanno dichiarato di aver trovato milioni di euro di debito e si permettono di sperperare danaro pubblico per un effimero pranzo a margine di un convegno, 100 mila euro e passa per il Natale, contributi a varie associazioni, ecc. Chissà cosa ne pensa la Corte dei Conti. Lasciate stare le cifre. Erano spese necessarie? Si o no? I debiti ci sono? Si o no? Sono chiacchiere quelle che avete raccontato in campagna elettorale? Si o no? Ciò che vi raccomanda la Corte dei Conti l'avete letto? Si o no?».
«Il convegno oggetto di attenzione da parte di un consigliere di opposizione e degli organi di informazione, al di là della sua importanza, ha richiamato a Trani circa 150 partecipanti che hanno pernottato (a spese proprie) per due giorni in città con le immaginabili ricadute positive del caso. L'Amministrazione ha contribuito all'ospitalità con una modesta somma, se si considera il numero complessivo delle persone: 1600 euro di contributo per una rinfresco per 90 persone (17 euro a persona) non appare essere una cifra "esagerata" e di cui "vergognarsi", idem per il restante contributo di 400 euro per una cena di 10 persone (40 euro a persona), con la restante somma sostenuta da un privato. Tutte le restanti spese della trasferta (compresa una cena a cui hanno preso parte tutti gli ospiti) sono state interamente a carico dell'organizzazione».
LA CONTROREPLICA DI LIMA - Non si è fatta attendere la controreplica del consigliere Lima, che in una nota specifica: «L'amministrazione tenta di sminuire quanto accaduto ("simposio") parlando di "modesta somma" impiegata. Il punto non sono i 2 mila euro ma la questione di principio. Bottaro e i suoi, in campagna elettorale e non solo, hanno dichiarato di aver trovato milioni di euro di debito e si permettono di sperperare danaro pubblico per un effimero pranzo a margine di un convegno, 100 mila euro e passa per il Natale, contributi a varie associazioni, ecc. Chissà cosa ne pensa la Corte dei Conti. Lasciate stare le cifre. Erano spese necessarie? Si o no? I debiti ci sono? Si o no? Sono chiacchiere quelle che avete raccontato in campagna elettorale? Si o no? Ciò che vi raccomanda la Corte dei Conti l'avete letto? Si o no?».