Dopo primarie, giovedì parlano i vertici del Pd di Trani
E La buona politica invita i disertori a riflettere. «Il centrosinistra dovrebbe convincersi che gli scenari sono cambiati»
mercoledì 19 ottobre 2011
10.44
Giovedì pomeriggio alle 16.30 il segretario del Partito Democratico di Trani, Tommaso Laurora, ha convocato una conferenza stampa in cui saranno illustrate le future iniziative politiche alla luce del risultato delle primarie di domenica scorsa a cui hanno partecipato circa 2500 persone. L'appuntamento è nella sede provinciale del partito, in via Aldo Moro 22.
A conclusione di questo percorso, La buona politica richiama ad una riflessione chi, le primarie, ha inteso disertarle. «Abbiamo rispetto per l'avvocato Operamolla – dice il coordinatore provinciale Giuseppe Gammarota - ma abbiamo altrettanto rispetto per coloro che hanno voluto mettere la propria faccia in una azione che aveva come primo obiettivo sensibilizzare gli elettori per le prossime elezioni amministrative. Sapevano benissimo di correre il rischio di una bassa partecipazione, invece poco meno di 2500 cittadini hanno con forza dimostrato che le primarie non solo sono sentite ma che sono assolutamente importanti per l'individuazione del candidato che dovrà confrontarsi con candidati di forze politiche. Ora ci chiediamo: quanti cittadini avrebbero partecipato se la coalizione si fosse presentata unita? E chiediamo a quelle forze politiche che hanno deciso di non partecipare (in contraddizione con le loro posizioni nazionali e regionali): non credete che questa sia stata un'occasione persa per tutta la coalizione di centrosinistra di Trani?».
«Tutto il centrosinistra – prosegue l'esponente del partito - dovrebbe ancora una volta convincersi che gli scenari sono cambiati, che le segreterie devono saper cogliere le nuove aspettative degli elettori e soprattutto devono avere il coraggio di dare spazio a nuovi soggetti (giovani o meno giovani) che vogliono impegnarsi direttamente in politica. La politica ha bisogno di loro, ha bisogno di nuovi protagonisti. Le primarie sono sempre e comunque una grande occasione di democrazia. Rivitalizzano i partiti che vi partecipano, avvicinano i non iscritti ai partiti, hanno una estrema valenza mass-mediatica ed una strategica Speriamo che tutto il centrosinistra sappia affrontare un'analisi che conduca ad una unità senza se e senza ma. Solo così, il centrosinistra potrà dimostrare di aver raggiunto una maturità che gli consentirà di amministrare una città come Trani che da troppo tempo attende un inversione di tendenza amministrativa. Concordiamo con quanto detto dalla Mastromauro: è maturo il tempo degli incontri senza preconcetti da parte di tutte le forze di centrosinistra. Un segnale di maturità politica è quello che la coalizione dovrebbe porre al suo primo punto. Questo consentirà la stesura di un programma amministrativo condiviso e partecipato. Trani sicuramente apprezzerà».
A conclusione di questo percorso, La buona politica richiama ad una riflessione chi, le primarie, ha inteso disertarle. «Abbiamo rispetto per l'avvocato Operamolla – dice il coordinatore provinciale Giuseppe Gammarota - ma abbiamo altrettanto rispetto per coloro che hanno voluto mettere la propria faccia in una azione che aveva come primo obiettivo sensibilizzare gli elettori per le prossime elezioni amministrative. Sapevano benissimo di correre il rischio di una bassa partecipazione, invece poco meno di 2500 cittadini hanno con forza dimostrato che le primarie non solo sono sentite ma che sono assolutamente importanti per l'individuazione del candidato che dovrà confrontarsi con candidati di forze politiche. Ora ci chiediamo: quanti cittadini avrebbero partecipato se la coalizione si fosse presentata unita? E chiediamo a quelle forze politiche che hanno deciso di non partecipare (in contraddizione con le loro posizioni nazionali e regionali): non credete che questa sia stata un'occasione persa per tutta la coalizione di centrosinistra di Trani?».
«Tutto il centrosinistra – prosegue l'esponente del partito - dovrebbe ancora una volta convincersi che gli scenari sono cambiati, che le segreterie devono saper cogliere le nuove aspettative degli elettori e soprattutto devono avere il coraggio di dare spazio a nuovi soggetti (giovani o meno giovani) che vogliono impegnarsi direttamente in politica. La politica ha bisogno di loro, ha bisogno di nuovi protagonisti. Le primarie sono sempre e comunque una grande occasione di democrazia. Rivitalizzano i partiti che vi partecipano, avvicinano i non iscritti ai partiti, hanno una estrema valenza mass-mediatica ed una strategica Speriamo che tutto il centrosinistra sappia affrontare un'analisi che conduca ad una unità senza se e senza ma. Solo così, il centrosinistra potrà dimostrare di aver raggiunto una maturità che gli consentirà di amministrare una città come Trani che da troppo tempo attende un inversione di tendenza amministrativa. Concordiamo con quanto detto dalla Mastromauro: è maturo il tempo degli incontri senza preconcetti da parte di tutte le forze di centrosinistra. Un segnale di maturità politica è quello che la coalizione dovrebbe porre al suo primo punto. Questo consentirà la stesura di un programma amministrativo condiviso e partecipato. Trani sicuramente apprezzerà».