L'Assessore regionale blinda la candidatura del professore: «Trasparenza e legalità i nostri punti fermi. Ripartiamo dalla squadra che ha vinto con Decaro»
La corsa verso le amministrative di maggio 2026 entra nel vivo con una presa di posizione netta e autorevole.
Debora Ciliento, Assessore della Regione Puglia e figura di primo piano del
Partito Democratico, ha ufficializzato attraverso i propri canali social il pieno sostegno alla candidatura di
Marco Galiano. Nella sua nota, l'Assessore Ciliento non si limita a un'adesione formale, ma sottolinea una visione politica precisa: il ritorno alla partecipazione attiva e la continuità con il modello vincente del centrosinistra regionale, richiamando esplicitamente l'esperienza al fianco di
Antonio Decaro. La Ciliento evidenzia il valore umano e tecnico di Galiano — descritto come garante di una politica capace di semplificare la complessità istituzionale per avvicinarsi ai cittadini — e pone le basi del programma su due pilastri non negoziabili:
trasparenza e
legalità. Un intervento che di fatto compatta l'intera coalizione, definendo il perimetro di un progetto che punta al rinnovamento culturale della città.
- Di seguito il testo integrale del post pubblicato lo scorso 13 marzo:
"Ieri sera, al Partito Democratico, ho respirato un'aria nuova. È stato un momento di partecipazione, con tantissime persone che hanno accolto con entusiasmo il nostro candidato Sindaco, Marco Galiano. È bello vedere un Partito vivo, mosso da una profonda volontà di rinnovamento. Al fianco di Marco vi è l'intera coalizione di centro-sinistra, la stessa squadra unita che ha camminato insieme durante le ultime elezioni regionali, al fianco del Presidente Antonio Decaro. Ho ascoltato con entusiasmo le sue parole: Marco è una persona pronta a dedicarsi alla comunità e ai più fragili. La sua profonda competenza e la conoscenza tecnica dell'istituzione della Scuola rappresentano un valore aggiunto per il nuovo progetto politico. Marco possiede la rara capacità di tradurre la complessità delle istituzioni in azioni chiare, avvicinando e semplificando la politica per i cittadini. Con lui, puntiamo a un governo cittadino che faccia del cambiamento culturale il proprio tratto distintivo. Cominciano ora settimane decisive di confronto sui programmi e sull'idea di città che vogliamo proporre, avendo sempre ben chiari due punti fermi e inderogabili: la trasparenza amministrativa e la legalità. Iniziamo questo cammino 'insieme' per scrivere una pagina nuova per la nostra città."
L'effetto Decaro sulla corsa di Galiano - L'esplicito richiamo ad
Antonio Decaro nel post dell'Assessore Ciliento non è solo un richiamo alla leadership regionale, ma una raffinata strategia di posizionamento. Evocare il
"modello Decaro" serve a Galiano per intercettare quel
voto moderato e cattolico che a Trani è storicamente l'ago della bilancia. Sottolineare il profilo del professore — pacato, competente e proveniente dal mondo cattolico/scout — permette al centrosinistra di presentarsi come una forza rassicurante e pragmatica. In questo modo, la candidatura di Galiano prova a superare i confini della sinistra tradizionale per proporsi come una proposta di
buongoverno trasversale, capace di parlare tanto ai quartieri popolari quanto ai salotti della borghesia cittadina.
tl@