Giochi e allegria per i piccoli della comunità Madre Nazarena Majone
Iniziativa dell'associazione Intervos. La manifestazione di solidarietà si è rivelata un grande successo
martedì 8 novembre 2011
10.46
Dopo le tante iniziative messe in campo nel corso dell'estate, l'associazione culturale tranese Intervos presieduta da Michele Di Gennaro, è tornata a farsi promotrice di un'iniziativa di grande solidarietà. Nei giorni scorsi, i ragazzi dell'associazione hanno organizzato un'intera mattinata in compagnia dei bambini e dei ragazzi ospiti della comunità educativa per minori Madre Nazarena Majone, al fine di regalare loro una giornata all'insegna del divertimento e della spensieratezza. La comunità, così come quella dedicata a Madrea Carmela D'Amore, costituisce il patrimonio socio educativo che le suore Figlie del divino Zelo mettono a disposizione della comunità tranese ormai da tantissimi anni. Il fondatore, Sant' Annibale Maria Di Francia, iniziò l'opera con un orfanotrofio femminile già dal 1910 coadiuvato da suore educatrici straordinarie come Nazarena Majone e Carmela D'Amore a cui oggi sono dedicati i due centri.
Approfittando della disponibilità del tensostatico, l'associazione ha progettato una serie di iniziative che si sono sviluppate nell'arco di un'intera mattinata. Fra giochi senza frontiere e momenti di intrattenimento dedicati a lettura, disegno e musica, tutti i partecipanti hanno potuto distrarsi trovando divertimento in base alle singole preferenze. Facendo fede all'intento primario dell'associazione, ossia quello di rendersi utile il più possibile nel campo del sociale per donare un sorriso a chi ne ha più bisogno, con i pochi mezzi e materiali a disposizione, i ragazzi di Intervos per oltre tre ore hanno seguito i bambini, facendoli sbizzarrire con le variegate attività ideate. Verso metà mattinata i bambini hanno potuto fare una pausa merenda per rilassarsi prima di riprendere i giochi.
L'iniziativa si è rivelata un grande successo. I membri di Intervos hanno avuto la capacità di coinvolgere tutti i partecipanti, dai più estroversi e vivaci ai più timidi e riservati. E così, tra un tiro a canestro ed una corsa, hanno vissuto un giorno speciale e da ricordare, di certo da rivivere in un futuro non troppo lontano. La madre superiora della congregazione delle Figlie del divino zelo ha salutato con gioia l'iniziativa: «E' bello e lodevole che i giovani dell'asociazione Intervos diano la loro attenzione, il loro entusiasmo, le loro capacità, il loro amore verso chi è più piccolo in tutti i sensi. La comunità delle Figlie del divino zelo è felice e grata verso tutti loro per il successo raggiunto nella giornata ricreativa organizzata. I bambini, i ragazzi e le ragazze delle nostre due comunità sono stati molto contenti e soddisfatti e si augurano di poter ripetere l'esperienza in altre occasioni. Grazie di cuore e auguri per la missione che Dio vi ha affidato che è espressione del suo grande amore verso ciascuna persona».
E così, in attesa di tornare tra le mura della comunità educativa, l'associazione Intervos, oltre a ringraziare il dirigente della quinta ripartizione Maria Dettori per la disponibilità mostrata durante i vari passaggi che hanno preceduto la realizzazione dell'evento, si ripromette di mettere in campo idee sempre nuove.
Approfittando della disponibilità del tensostatico, l'associazione ha progettato una serie di iniziative che si sono sviluppate nell'arco di un'intera mattinata. Fra giochi senza frontiere e momenti di intrattenimento dedicati a lettura, disegno e musica, tutti i partecipanti hanno potuto distrarsi trovando divertimento in base alle singole preferenze. Facendo fede all'intento primario dell'associazione, ossia quello di rendersi utile il più possibile nel campo del sociale per donare un sorriso a chi ne ha più bisogno, con i pochi mezzi e materiali a disposizione, i ragazzi di Intervos per oltre tre ore hanno seguito i bambini, facendoli sbizzarrire con le variegate attività ideate. Verso metà mattinata i bambini hanno potuto fare una pausa merenda per rilassarsi prima di riprendere i giochi.
L'iniziativa si è rivelata un grande successo. I membri di Intervos hanno avuto la capacità di coinvolgere tutti i partecipanti, dai più estroversi e vivaci ai più timidi e riservati. E così, tra un tiro a canestro ed una corsa, hanno vissuto un giorno speciale e da ricordare, di certo da rivivere in un futuro non troppo lontano. La madre superiora della congregazione delle Figlie del divino zelo ha salutato con gioia l'iniziativa: «E' bello e lodevole che i giovani dell'asociazione Intervos diano la loro attenzione, il loro entusiasmo, le loro capacità, il loro amore verso chi è più piccolo in tutti i sensi. La comunità delle Figlie del divino zelo è felice e grata verso tutti loro per il successo raggiunto nella giornata ricreativa organizzata. I bambini, i ragazzi e le ragazze delle nostre due comunità sono stati molto contenti e soddisfatti e si augurano di poter ripetere l'esperienza in altre occasioni. Grazie di cuore e auguri per la missione che Dio vi ha affidato che è espressione del suo grande amore verso ciascuna persona».
E così, in attesa di tornare tra le mura della comunità educativa, l'associazione Intervos, oltre a ringraziare il dirigente della quinta ripartizione Maria Dettori per la disponibilità mostrata durante i vari passaggi che hanno preceduto la realizzazione dell'evento, si ripromette di mettere in campo idee sempre nuove.