I ristoratori del porto di Trani invocano parcheggi
Resta sempre attuale il problema dei piani d'ambito e delle occupazioni. Consuntivo del 2011: il bilancio è in linea con l’anno precedente
giovedì 3 novembre 2011
11.44
La sempree attiva associazione dei ristoratori tranesi (Art) ha fornito alcuni dati relativi all'andamento del settore della ristorazione. Secondo il segretario dell'associazione, Mario Petrocelli, l'anno che si sta chiudendo ha mantenuto gli stessi standard del 2010. «Ciò vuol dire – spiega Petrocelli – che dopo un discreto 2010, abbiamo avuto un altrettanto discreto 2011. Non sono dati eccezionali ma ci auguriamo che siano di buon auspicio per il futuro».
L'associazione sollecita la pubblica amministrazione ad investire più risorse in favore del settore che è rimasto uno dei pochi ancora in grado di offrire opportunità di lavoro stabile e occasionale (visto il gran numero di ragazzi e studenti che nel periodo estivo hanno la possibilità di guadagnarsi la giornata senza essere di peso alle famiglie). Petrocelli spiega: «Investire vuol dire dare la possibilità ai visitatori della zona portuale la possibilità di parcheggiare, organizzare manifestazioni destagionalizzate in modo da incrementare il lavoro nei momenti meno buoni, investire vuol dire cercare di portare al termine nel più breve tempo possibile i lavori in corso sul porto e soprattutto cercare di realizzare i benedetti piani d'ambito più volte promessi ma mai realizzati e che metterebbero una volta per tutte la parola fine ai problemi dell'occupazione del suolo pubblico ancora oggi gestito in modo molto discutibile».
Petrocelli ha infine ricordato il buon risultato ottenuto con la pubblicazione, per il secondo anno di fila, della guida turistica a cura di Art e con il contributo di numerosi sponsor. L'opuscolo è stato distribuito gratuitamente attraverso i locali associati, lo Iat e l'infopoint. «Abbiamo conservato un numero cospicuo di copie – spiega il segretario dell'associazione dei ristoratori - che metteremo a disposizione della cittadinanza e dei turisti che verranno a trovarci nel periodo natalizio».
L'associazione sollecita la pubblica amministrazione ad investire più risorse in favore del settore che è rimasto uno dei pochi ancora in grado di offrire opportunità di lavoro stabile e occasionale (visto il gran numero di ragazzi e studenti che nel periodo estivo hanno la possibilità di guadagnarsi la giornata senza essere di peso alle famiglie). Petrocelli spiega: «Investire vuol dire dare la possibilità ai visitatori della zona portuale la possibilità di parcheggiare, organizzare manifestazioni destagionalizzate in modo da incrementare il lavoro nei momenti meno buoni, investire vuol dire cercare di portare al termine nel più breve tempo possibile i lavori in corso sul porto e soprattutto cercare di realizzare i benedetti piani d'ambito più volte promessi ma mai realizzati e che metterebbero una volta per tutte la parola fine ai problemi dell'occupazione del suolo pubblico ancora oggi gestito in modo molto discutibile».
Petrocelli ha infine ricordato il buon risultato ottenuto con la pubblicazione, per il secondo anno di fila, della guida turistica a cura di Art e con il contributo di numerosi sponsor. L'opuscolo è stato distribuito gratuitamente attraverso i locali associati, lo Iat e l'infopoint. «Abbiamo conservato un numero cospicuo di copie – spiega il segretario dell'associazione dei ristoratori - che metteremo a disposizione della cittadinanza e dei turisti che verranno a trovarci nel periodo natalizio».