“Il tuo volto, Signore, io cerco”: Trani si prepara alla Solennità del Santissimo Crocifisso di Colonna
I festeggiamenti culmineranno il 3 maggio
sabato 25 aprile 2026
10.00
Nel cuore della primavera tranese torna, come da tradizione profondamente sentita dall'intera comunità, la solennità in onore del Santissimo Crocifisso di Colonna, manifestazione di fede che unisce storia, devozione e partecipazione popolare.
Il versetto del Salmo 26 – "Il tuo volto, Signore, io cerco" – è il filo conduttore di questi giorni di preghiera, riflessione e celebrazione. È lo stesso don Gaetano Lops, parroco della comunità di San Giovanni che accoglie quest'anno l'effigie sacra, a ricordare come questo passo biblico sia un invito alla ricerca sincera della presenza di Cristo nella vita di ogni fedele. La ricerca del "volto del Signore" diventa così motivazione per radunarsi in preghiera e testimonianza.
Anche don Michele Caporusso, rettore del Santuario di Santa Maria di Colonna, ricorda con emozione l'appuntamento tanto atteso del triduo di preparazione e della celebrazione centrale del 3 maggio. Questi momenti, sottolinea, non sono soltanto riti liturgici, ma un'esperienza comunitaria di profonda spiritualità, in cui antiche forme devozionali si intrecciano con la vitalità della fede contemporanea.
In questo contesto si inserisce la figura di Gianfranco Di Toma, riconfermato presidente del Comitato Feste Patronali. La sua presidenza rappresenta la continuità tra la devozione popolare e l'attenzione verso le esigenze e le aspettative del presente e del futuro, favorendo un dialogo tra tradizione e rinnovata partecipazione civile e pastorale.
Il versetto del Salmo 26 – "Il tuo volto, Signore, io cerco" – è il filo conduttore di questi giorni di preghiera, riflessione e celebrazione. È lo stesso don Gaetano Lops, parroco della comunità di San Giovanni che accoglie quest'anno l'effigie sacra, a ricordare come questo passo biblico sia un invito alla ricerca sincera della presenza di Cristo nella vita di ogni fedele. La ricerca del "volto del Signore" diventa così motivazione per radunarsi in preghiera e testimonianza.
Anche don Michele Caporusso, rettore del Santuario di Santa Maria di Colonna, ricorda con emozione l'appuntamento tanto atteso del triduo di preparazione e della celebrazione centrale del 3 maggio. Questi momenti, sottolinea, non sono soltanto riti liturgici, ma un'esperienza comunitaria di profonda spiritualità, in cui antiche forme devozionali si intrecciano con la vitalità della fede contemporanea.
In questo contesto si inserisce la figura di Gianfranco Di Toma, riconfermato presidente del Comitato Feste Patronali. La sua presidenza rappresenta la continuità tra la devozione popolare e l'attenzione verso le esigenze e le aspettative del presente e del futuro, favorendo un dialogo tra tradizione e rinnovata partecipazione civile e pastorale.