“La diversità ci rende tutti uguali”: a Trani si conclude l’Inclusive Summer Camp
Il Sindaco Marco Galiano. " Ci accomuna la diversità". Comune, Metropolis e Cala Mariposa insieme per costruire occasioni concrete di socialità e condivisione
sabato 29 agosto 2026
9.39
Si è conclusa, lo scorso 28 agosto , con una mattinata di saluti e di festa, l'esperienza dell'Inclusive Summer Camp, il progetto che nei mesi di luglio e agosto ha regalato un'estate di socialità, divertimento e inclusione a oltre 50 ragazzi tranesi. Un'iniziativa resa possibile dalla collaborazione tra Comune di Trani, Consorzio Metropolis e il lido Cala Mariposa, che ha scelto di mettere gratuitamente a disposizione i propri spazi. Per tre giorni alla settimana, i ragazzi hanno potuto partecipare ad attività ludiche e ricreative, condividendo tempo ed esperienze in un contesto pensato per favorire la relazione e la socializzazione.
Un'iniziativa resa possibile dalla collaborazione tra Comune di Trani, Consorzio Metropolis e il lido Cala Mariposa, che ha scelto di mettere gratuitamente a disposizione i propri spazi. Per tre giorni alla settimana, i ragazzi hanno potuto partecipare ad attività ludiche e ricreative, condividendo tempo ed esperienze in un contesto pensato per favorire la relazione e la socializzazione. Questa mattina, insieme ai ragazzi e alle loro famiglie, erano presenti lo staff di Metropolis, i rappresentanti degli uffici comunali e le autorità politiche che hanno accompagnato e sostenuto il progetto. «Sono stati fatti tanti sforzi e tanti sacrifici – ha sottolineato Ferrante di Trani Autism Friendly – e la testimonianza di questo è la presenza, questa mattina, di tutti gli uffici del Comune di Trani che hanno reso possibile per questi ragazzi questa entusiasmante stagione estiva».
Il vero filo conduttore di queste settimane è stata la relazione. Giochi, attività e momenti di svago hanno rappresentato occasioni per stare insieme, conoscersi, creare legami e vivere con maggiore serenità l'esperienza dell'estate. Un'opportunità importante non soltanto per i ragazzi, ma anche per le loro famiglie. E l'esperienza non sembra destinata a concludersi con l'estate. L'intenzione è infatti quella di proseguire il percorso anche durante l'anno, attraverso nuove iniziative. «Ci rivedremo – ha spiegato Ferrante – con attività rivolte a tutto l'anno che stiamo programmando insieme al dottor Attolico e alla dott.ssa Tota per le attività invernali. Vogliamo dare la possibilità ai ragazzi di partecipare gratuitamente a tanti eventi e a tante attività. Penso che questo possa costituire un punto di riferimento per le famiglie tranesi, offrendo un momento di spensieratezza, ma soprattutto un aiuto concreto a tante famiglie coinvolte».
Un percorso che punta quindi a diventare strutturale, attraverso una rete di collaborazioni capace di accompagnare ragazzi e famiglie non soltanto nei mesi estivi, ma durante tutto l'anno.
A portare il saluto dell'Amministrazione comunale è stato il sindaco Marco Galiano, che ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell'iniziativa.: «Grazie per quello che avete realizzato in questi mesi – ha detto il primo cittadino – e grazie a Luigi Paparella di Metropolis per portare avanti un'idea che non è soltanto un ideale, ma qualcosa che si concretizza, riuscendo sempre a migliorare quello che viene messo in campo». Un ringraziamento è andato alle famiglie, agli operatori e al lido Cala Mariposa «per l'ospitalità», ma soprattutto ai ragazzi: «Grazie anche a loro, perché senza la loro partecipazione non avrebbe avuto senso nulla di tutto questo».
Nel suo intervento, Galiano ha poi affidato alla parola diversità il messaggio più importante della giornata.
«Se c'è qualcosa che ci accomuna e che ci rende tutti uguali è la diversità. Siamo tutti diversi e dobbiamo riconoscere in ciascuno di noi la nostra diversità». Un concetto che, nelle parole del sindaco, deve trasformarsi in un impegno concreto: «Questo è uno slogan che dobbiamo portare avanti, nel tentativo di fare in modo che non ci siano diversità che rendano più difficile vivere ad alcuni e più facile ad altri». Con la giornata di oggi si conclude dunque l'esperienza estiva dell'Inclusive Summer Camp, ma non il percorso. Perché l'inclusione, quando diventa concreta, non è soltanto un progetto o uno slogan: è la possibilità di creare spazi in cui ciascuno possa partecipare, sentirsi accolto e vivere pienamente la propria comunità.
Un'iniziativa resa possibile dalla collaborazione tra Comune di Trani, Consorzio Metropolis e il lido Cala Mariposa, che ha scelto di mettere gratuitamente a disposizione i propri spazi. Per tre giorni alla settimana, i ragazzi hanno potuto partecipare ad attività ludiche e ricreative, condividendo tempo ed esperienze in un contesto pensato per favorire la relazione e la socializzazione. Questa mattina, insieme ai ragazzi e alle loro famiglie, erano presenti lo staff di Metropolis, i rappresentanti degli uffici comunali e le autorità politiche che hanno accompagnato e sostenuto il progetto. «Sono stati fatti tanti sforzi e tanti sacrifici – ha sottolineato Ferrante di Trani Autism Friendly – e la testimonianza di questo è la presenza, questa mattina, di tutti gli uffici del Comune di Trani che hanno reso possibile per questi ragazzi questa entusiasmante stagione estiva».
Il vero filo conduttore di queste settimane è stata la relazione. Giochi, attività e momenti di svago hanno rappresentato occasioni per stare insieme, conoscersi, creare legami e vivere con maggiore serenità l'esperienza dell'estate. Un'opportunità importante non soltanto per i ragazzi, ma anche per le loro famiglie. E l'esperienza non sembra destinata a concludersi con l'estate. L'intenzione è infatti quella di proseguire il percorso anche durante l'anno, attraverso nuove iniziative. «Ci rivedremo – ha spiegato Ferrante – con attività rivolte a tutto l'anno che stiamo programmando insieme al dottor Attolico e alla dott.ssa Tota per le attività invernali. Vogliamo dare la possibilità ai ragazzi di partecipare gratuitamente a tanti eventi e a tante attività. Penso che questo possa costituire un punto di riferimento per le famiglie tranesi, offrendo un momento di spensieratezza, ma soprattutto un aiuto concreto a tante famiglie coinvolte».
Un percorso che punta quindi a diventare strutturale, attraverso una rete di collaborazioni capace di accompagnare ragazzi e famiglie non soltanto nei mesi estivi, ma durante tutto l'anno.
A portare il saluto dell'Amministrazione comunale è stato il sindaco Marco Galiano, che ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell'iniziativa.: «Grazie per quello che avete realizzato in questi mesi – ha detto il primo cittadino – e grazie a Luigi Paparella di Metropolis per portare avanti un'idea che non è soltanto un ideale, ma qualcosa che si concretizza, riuscendo sempre a migliorare quello che viene messo in campo». Un ringraziamento è andato alle famiglie, agli operatori e al lido Cala Mariposa «per l'ospitalità», ma soprattutto ai ragazzi: «Grazie anche a loro, perché senza la loro partecipazione non avrebbe avuto senso nulla di tutto questo».
Nel suo intervento, Galiano ha poi affidato alla parola diversità il messaggio più importante della giornata.
«Se c'è qualcosa che ci accomuna e che ci rende tutti uguali è la diversità. Siamo tutti diversi e dobbiamo riconoscere in ciascuno di noi la nostra diversità». Un concetto che, nelle parole del sindaco, deve trasformarsi in un impegno concreto: «Questo è uno slogan che dobbiamo portare avanti, nel tentativo di fare in modo che non ci siano diversità che rendano più difficile vivere ad alcuni e più facile ad altri». Con la giornata di oggi si conclude dunque l'esperienza estiva dell'Inclusive Summer Camp, ma non il percorso. Perché l'inclusione, quando diventa concreta, non è soltanto un progetto o uno slogan: è la possibilità di creare spazi in cui ciascuno possa partecipare, sentirsi accolto e vivere pienamente la propria comunità.