Nasce la nuova rete civica di centro destra: «Noi lontani dai partiti»

Rilancio del centro storico e del marchio "Trani" tra gli obbiettivi principali

mercoledì 1 febbraio 2017
A cura di Alessandra Vacca
Indipendenza. Visione d'insieme. Libertà. E' questo il leit motiv della nuova rete civica di centro destra formata dal movimento politico culturale "Solo con Trani" voluta da Fabrizio Sotero, dall'associazione culturale "Cantiere Trani" guidata da Antonio Loconte e dall'associazione "Giovani Italiani" con a capo il giovanissimo Lorenzo Tedeschi.

«"Solo con Trani" è l'evoluzione di un progetto iniziato anni fa» – ha spiegato Fabrizio Sotero durante la conferenza di presentazione. «Il progetto nasce dalla volontà di rendersi indipendenti dai partiti di centro destra. Quest'ultimi non sempre riescono a rispondere alle esigenze dei cittadini. Vogliamo che più nessuno decida per altri e lo faremo lanciando dei progetti utili per la città. La nostra parola chiave sarà indipendenza: siamo lontani anni luce dall'attuale governo. Ci chiederete: perché non fare una battaglia dall'interno? Perché i partiti ad oggi non hanno una visione compatta. Quando abbiamo cercato di avvicinare gente nuova o distante dalla sfera politica questa veniva puntualmente allontanata nel momento in cui non si condividevano le idee proposte. La nostra opposizione sarà principalmente un opposizione fatta di proposte. Tra queste – ha continuato Sotero - c'è la creazione di una rete museale che possa rilanciare la cultura in città. Oppure la ripresa delle tavole degli Ordinamenta Maris, biglietto da visita della nostra città e posizionarle sul porto. Altra idea è il rilancio dei palazzi storici di Trani, come Palazzo Pugliese solamente aperto per eventi a pagamento o matrimoni civili.

In riferimento a quanto esposto, Sotero ha poi parlato del Capodanno in Piazza Quercia, costato alle tasche comunali 20mila, ma che «non ha portato alcun vantaggio per gli esercenti in quanto privo di una visione d'insieme con il programma di Natale».

«La nostra missione è quella di avvicinare persone comuni alla politica» – ha continuato Antonio Loconte, già coordinatore cittadino di Riva Destra. «Cantiere Trani nasce per formare i giovani, ossia la futura classe dirigente. Ci preoccuperemo di presentare progetti inerenti il rilancio del centro storico, come l'idea di un centro commerciale all'aperto e quella dell'albergo diffuso, ossia camere dislocate che fanno capo ad un unica recepetion attraverso l'utilizzo di locali sfitti. Altro nostro interesse sono le municipalizzate: noi vorremmo che alla guida di esse ci fossero solamente tranesi. Ed infine per quanto riguarda la viabilità cercheremo di migliorare il piano del traffico».

La parola è poi passata a Lorenzo Tedeschi che ha illustrato gli scopi della sua associazione. «Il nostro obbiettivo primario è creare un ponte tra il governo cittadino e i giovani, tra lo spirito di aggregazione e la libertà di espressione».

Al tavolo tecnico presenti anche Eulalia di Lernia, già responsabile per lo Sportello di Ascolto di Forza Italia e Flavia Tedeschi, responsabile al turismo del medesimo partito e che già in passato aveva espresso pubblicamente la volontà di non condividere le scelte prese dai vertici. La prima si porrà come intermediario tra i cittadini e le associazioni presenti sul territorio: «Per esempio - ha spiegato – cercheremo di avvicinare allo sport in maniera gratuita i giovani impossibilitati economicamente». La seconda si occuperà della destagionalizzazione del turismo «creando eventi - ha detto - che riportino in alto il nome di Trani, dando maggiori servizi ai turisti e far rete con organismi come Gal creando sinergie con le realtà vicine».

Sotero ha, infine, più volte ribadito l'aspetto indipendentistico della nuova rete civica, scevra da qualsiasi aggancio con il mondo dei partiti anche se la «nostra d'identità rimarrà sempre di centro destra. Ad oggi non abbiamo ancora pensato al lato politico e su chi voteremo alle prossime elezioni. Se il tavolo di centro destra ci chiamasse per governare – ha poi concluso – noi accetteremo qualora iniziassero realmente a fare opposizione».
Lorenzo Tedeschi, Flavia Tedeschi e Fabrizio Sotero
Fabrizio Sotero, Eulalia Di Lernia e Antonio Loconte
Rete civica di centro destra