Parte l'anno scolastico:il presente ed il futuro della Baldassarre tra l'impegno delle Istituzioni e la gioia dei ragazzi
Le parole che spronano al dovere per tutti, dal Sindaco Galiano al nuovo Ds Tannoia
martedì 15 settembre 2026
7.38
"I ragazzi fremono per entrare e loro, come noi, non vedono l'ora di cominciare l'anno scolastico". Con queste parole la nuova dirigente scolastica in reggenza dell'Istituto "Baldassarre", prof.ssa Angela Tannoia, ha salutato studenti e famiglie in occasione dell'inaugurazione dell'anno scolastico 2026/2027. Accanto alla dirigente Tannoia, un ospite particolarmente significativo: Marco Galiano, oggi sindaco di Trani, ma per sette anni dirigente scolastico proprio della Baldassarre. Un ritorno che, inevitabilmente, ha assunto un forte valore emotivo. Galiano ha ricordato il legame con l'Istituto e ne ha sottolineato soprattutto la capacità educativa: "È una scuola capace di rendere migliori i ragazzi rispetto al momento in cui entrano, fino a quando si congedano dopo gli esami di Stato". Ma nel suo intervento il sindaco non ha dimenticato le criticità strutturali che conosce bene per aver vissuto quotidianamente la scuola: "Spero quanto prima che vengano riparate le zone con infiltrazioni e il lastrico solare al primo piano".
Nel suo saluto agli studenti e ai genitori, Galiano ha insistito anche sul significato del proprio attuale incarico istituzionale, definendone il carattere di "temporaneità". Un ruolo che, ha spiegato, ha scelto di assumere per senso di responsabilità e dovere civico. "Ho accettato questo ruolo per senso del dovere e per non dovermi giustificare un domani davanti ai futuri alunni e ai futuri tranesi, se mi avessero chiesto conto del perché di un eventuale rifiuto", ha spiegato il sindaco. Temporaneità e dovere sono stati, dunque, i concetti intorno ai quali si è sviluppato il messaggio di Galiano, tornato per un giorno nella scuola che ha guidato per sette anni e nella quale ha lasciato un pezzo importante della propria esperienza professionale.
Il passato e il presente della Baldassarre si sono così incontrati con lo sguardo rivolto al futuro. A rendere ancora più significativa la mattinata è stata la presenza della BaldasSound, diretta dal prof. Alessandro Giusto, con gli studenti impegnati ad accogliere musicalmente i nuovi compagni. Presenti anche le diverse componenti della comunità scolastica e istituzionale, tra cui l'assessore alla Pubblica Istruzione Donata Di Meo, i collaboratori del dirigente, i docenti Giuseppe Laminafra e Teresa Colacchio, e la DSGA dell'Istituto, dott.ssa Maria Grazia Cassanelli.
A chiudere la mattinata sono state le parole della dirigente Angela Tannoia, che, pur nella consapevolezza della natura temporanea del proprio incarico di reggenza, ha delineato con chiarezza la propria idea di scuola. "Questa è una comunità coesa e soprattutto 'ramificata' – ha spiegato Tannoia – nel senso che, partendo dagli studenti, arriva a comprendere i loro genitori e fratelli, i loro amici e tutti coloro che sono collegati ai nostri alunni". Una comunità che, secondo la dirigente, dovrà trovare nella scuola un ambiente adeguato alla crescita e alla formazione: "Gli studenti si ritroveranno in una scuola attrezzata, pulita e ben organizzata, nella quale il rispetto dei diritti di ogni componente dovrà necessariamente intrecciarsi con il compimento dei propri doveri da parte di ognuno, a cominciare dagli studenti". Tannoia ha quindi riconosciuto il lavoro svolto dal suo predecessore: "La sottoscritta opererà in un solco già tracciato con profitto da Marco Galiano, cercando di aggiungere al 'mosaico' realizzato fino ad ora una propria 'tessera' personale, sempre con uno spirito di condivisione".
Nel suo saluto agli studenti e ai genitori, Galiano ha insistito anche sul significato del proprio attuale incarico istituzionale, definendone il carattere di "temporaneità". Un ruolo che, ha spiegato, ha scelto di assumere per senso di responsabilità e dovere civico. "Ho accettato questo ruolo per senso del dovere e per non dovermi giustificare un domani davanti ai futuri alunni e ai futuri tranesi, se mi avessero chiesto conto del perché di un eventuale rifiuto", ha spiegato il sindaco. Temporaneità e dovere sono stati, dunque, i concetti intorno ai quali si è sviluppato il messaggio di Galiano, tornato per un giorno nella scuola che ha guidato per sette anni e nella quale ha lasciato un pezzo importante della propria esperienza professionale.
Il passato e il presente della Baldassarre si sono così incontrati con lo sguardo rivolto al futuro. A rendere ancora più significativa la mattinata è stata la presenza della BaldasSound, diretta dal prof. Alessandro Giusto, con gli studenti impegnati ad accogliere musicalmente i nuovi compagni. Presenti anche le diverse componenti della comunità scolastica e istituzionale, tra cui l'assessore alla Pubblica Istruzione Donata Di Meo, i collaboratori del dirigente, i docenti Giuseppe Laminafra e Teresa Colacchio, e la DSGA dell'Istituto, dott.ssa Maria Grazia Cassanelli.
A chiudere la mattinata sono state le parole della dirigente Angela Tannoia, che, pur nella consapevolezza della natura temporanea del proprio incarico di reggenza, ha delineato con chiarezza la propria idea di scuola. "Questa è una comunità coesa e soprattutto 'ramificata' – ha spiegato Tannoia – nel senso che, partendo dagli studenti, arriva a comprendere i loro genitori e fratelli, i loro amici e tutti coloro che sono collegati ai nostri alunni". Una comunità che, secondo la dirigente, dovrà trovare nella scuola un ambiente adeguato alla crescita e alla formazione: "Gli studenti si ritroveranno in una scuola attrezzata, pulita e ben organizzata, nella quale il rispetto dei diritti di ogni componente dovrà necessariamente intrecciarsi con il compimento dei propri doveri da parte di ognuno, a cominciare dagli studenti". Tannoia ha quindi riconosciuto il lavoro svolto dal suo predecessore: "La sottoscritta opererà in un solco già tracciato con profitto da Marco Galiano, cercando di aggiungere al 'mosaico' realizzato fino ad ora una propria 'tessera' personale, sempre con uno spirito di condivisione".