Passaggio a livello, Di Pinto: «Un mese in più per mettere a punto le soluzioni alternative»
Avanti con lavori, navette e interventi per la nuova viabilità
sabato 29 agosto 2026
L'Assessore ai Lavori Pubblici Nicola Di Pinto: «Un mese in più per mettere a punto le soluzioni alternative e accompagnare la città verso la nuova viabilità»
La chiusura del passaggio a livello è stata prorogata al 28 settembre 2026. È questo l'esito dell'incontro svoltosi quest'oggi in Prefettura alla presenza dei rappresentanti di RFI e del Comune di Trani, nel corso del quale è stata condivisa la necessità di concedere un ulteriore mese prima della chiusura definitiva del passaggio.
«È un risultato importante per la nostra città – dichiara Nicola Di Pinto, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Trani – perché ci consente di avere un mese in più per prepararci nel modo migliore alla chiusura del passaggio a livello e, soprattutto, per verificare concretamente la funzionalità delle soluzioni che abbiamo annunciato. La proroga riguarda il transito pedonale, mentre i lavori di cantiere proseguiranno regolarmente secondo il cronoprogramma previsto».
Il mese aggiuntivo rappresenterà quindi una vera e propria fase di accompagnamento e verifica, durante la quale l'Amministrazione potrà mettere a punto le misure necessarie a ridurre al minimo i disagi per cittadini, famiglie, lavoratori e attività commerciali.
Tra le misure previste ci saranno le navette, con orari e modalità che potranno essere progressivamente tarati sulle reali necessità della popolazione, proprio grazie alla possibilità di disporre di un periodo di osservazione più ampio.
Parallelamente, proseguiranno gli interventi sulle opere che contribuiranno a costruire la nuova viabilità pedonale e urbana della zona.
Particolare attenzione sarà riservata al sottopasso pedonale di collegamento tra via Verdi e via Falcone, che sarà dotato di illuminazione. Gli interventi di illuminazione esterna sono già stati avviati su entrambi i lati e saranno accompagnati dalla videosorveglianza, con l'obiettivo di rendere il percorso più sicuro e accessibile.
Il sottopasso sarà inoltre reso maggiormente fruibile attraverso la realizzazione di rampette di discesa e salita su entrambi i lati, utili anche a chi si muove in bicicletta o con monopattini.
A questo si aggiungerà l'apertura del nuovo varco di collegamento tra l'area La Pietra, in prossimità di Eurospar, e l'aria retrostante gli edifici De Girolamo che si affacciano su via Falcone, creando una connessione diretta con il sottopasso pedonale.
«Non stiamo semplicemente gestendo una chiusura – prosegue l'Assessore Di Pinto – ma stiamo accompagnando la città verso una nuova organizzazione della viabilità e della mobilità della zona. Le opere che stanno prendendo forma consentiranno di creare collegamenti che oggi non esistono e che diventeranno parte integrante della mobilità quotidiana di tanti cittadini».
La proroga al 28 settembre assume quindi un significato particolarmente importante: consentirà all'Amministrazione di testare concretamente le soluzioni alternative, verificarne l'effettiva funzionalità e intervenire, laddove necessario, prima della chiusura definitiva.
«Abbiamo chiesto e ottenuto questo ulteriore margine di tempo – conclude Nicola Di Pinto – non per fermare i lavori, che continueranno come previsto, ma per fare le cose nel modo migliore possibile. Un mese nel quale dovremo ascoltare le esigenze della città, verificare ciò che funziona e correggere ciò che eventualmente dovesse dimostrarsi inefficace. L'obiettivo è arrivare al 28 settembre con una macchina organizzativa già rodata e con alternative concrete e funzionali per cittadini e pedoni».
La chiusura del passaggio a livello è stata prorogata al 28 settembre 2026. È questo l'esito dell'incontro svoltosi quest'oggi in Prefettura alla presenza dei rappresentanti di RFI e del Comune di Trani, nel corso del quale è stata condivisa la necessità di concedere un ulteriore mese prima della chiusura definitiva del passaggio.
«È un risultato importante per la nostra città – dichiara Nicola Di Pinto, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Trani – perché ci consente di avere un mese in più per prepararci nel modo migliore alla chiusura del passaggio a livello e, soprattutto, per verificare concretamente la funzionalità delle soluzioni che abbiamo annunciato. La proroga riguarda il transito pedonale, mentre i lavori di cantiere proseguiranno regolarmente secondo il cronoprogramma previsto».
Il mese aggiuntivo rappresenterà quindi una vera e propria fase di accompagnamento e verifica, durante la quale l'Amministrazione potrà mettere a punto le misure necessarie a ridurre al minimo i disagi per cittadini, famiglie, lavoratori e attività commerciali.
Tra le misure previste ci saranno le navette, con orari e modalità che potranno essere progressivamente tarati sulle reali necessità della popolazione, proprio grazie alla possibilità di disporre di un periodo di osservazione più ampio.
Parallelamente, proseguiranno gli interventi sulle opere che contribuiranno a costruire la nuova viabilità pedonale e urbana della zona.
Particolare attenzione sarà riservata al sottopasso pedonale di collegamento tra via Verdi e via Falcone, che sarà dotato di illuminazione. Gli interventi di illuminazione esterna sono già stati avviati su entrambi i lati e saranno accompagnati dalla videosorveglianza, con l'obiettivo di rendere il percorso più sicuro e accessibile.
Il sottopasso sarà inoltre reso maggiormente fruibile attraverso la realizzazione di rampette di discesa e salita su entrambi i lati, utili anche a chi si muove in bicicletta o con monopattini.
A questo si aggiungerà l'apertura del nuovo varco di collegamento tra l'area La Pietra, in prossimità di Eurospar, e l'aria retrostante gli edifici De Girolamo che si affacciano su via Falcone, creando una connessione diretta con il sottopasso pedonale.
«Non stiamo semplicemente gestendo una chiusura – prosegue l'Assessore Di Pinto – ma stiamo accompagnando la città verso una nuova organizzazione della viabilità e della mobilità della zona. Le opere che stanno prendendo forma consentiranno di creare collegamenti che oggi non esistono e che diventeranno parte integrante della mobilità quotidiana di tanti cittadini».
La proroga al 28 settembre assume quindi un significato particolarmente importante: consentirà all'Amministrazione di testare concretamente le soluzioni alternative, verificarne l'effettiva funzionalità e intervenire, laddove necessario, prima della chiusura definitiva.
«Abbiamo chiesto e ottenuto questo ulteriore margine di tempo – conclude Nicola Di Pinto – non per fermare i lavori, che continueranno come previsto, ma per fare le cose nel modo migliore possibile. Un mese nel quale dovremo ascoltare le esigenze della città, verificare ciò che funziona e correggere ciò che eventualmente dovesse dimostrarsi inefficace. L'obiettivo è arrivare al 28 settembre con una macchina organizzativa già rodata e con alternative concrete e funzionali per cittadini e pedoni».