Per pulire Trani impegnati soldi che non c'erano

Il dirigente annulla una determina da 20mila euro e ne rifà un’altra. La somma rientra nel pacchetto dei 170mila stanziati a fine estate

martedì 8 novembre 2011 16.00
La giunta comunale aveva dato il via libera al finanziamento di interventi di pulizia straordinaria della città per 20mila attraverso il fondo di riserva del bilancio comunale ma adesso il dirigente della quarta ripartizione, accortosi della non capienza del capitolo, è stato costretto ad annullare in autotutela l'atto amministrativo e a riproporne un altro identico pescando la somma dal capitolo degli interventi straordinari di gestione del bilancio 2011.

Succede a Trani dove il dirigente della quarta ripartizione è stato costretto alla correzione per trovare i fondi da destinare alla cooperativa Un amico per Trani che, lo scorso 31 agosto, ricevette (per quattro mesi) l'incarico di pulire le scritte sui muri degli edifici comunali di pubblica rilevanza e di pulire alcune strade extraurbane (in sinergia con l'Amiu e con la cooperativa Re Manfredi) fra cui la zona di via Duchessa d'Andria, di Matinelle, di Boccadoro e della San Marco sud.

I 20mila euro in questione rientrano nel pacchetto dei 170mila stanziati dall'amministrazione a fine estate per fronteggiare l'emergenza lavoro. Come si ricorderà, i provvedimenti adottati destarono molte polemiche perché la gran parte di quei fondi (150mila euro) furono prelevati dai capitoli del piano di zona.