Piano sociale Trani-Bisceglie, c'è ancora tempo: scadenza prorogata

L'assessore Rosa Uva replica alle accuse Cgil: «Approvate progettazioni per 1.573.711 euro»

mercoledì 15 gennaio 2014 15.57
«E' con dispiacere e rammarico che mi vedo costretta a replicare alle affermazioni in riferimento al mancato utilizzo dei fondi PAC da parte dell'Ambito Trani-Bisceglie». L'assessore Rosa Uva replica alle dichiarazioni rilasciate dal segretario della Cgil Bat, Luigi Antonucci, in merito alla mancata presentazione del piano territoriale di zona Trani-Bisceglie. «Il 26 novembre - prosegue Uva - l'Ambito ha incontrato, dopo averle ufficialmente invitate, tutte le rappresentanze sindacali per condividere e concertare i contenuti del Pac. L'incontro è stato partecipato anche da due referenti della Cgil. Le progettazioni, regolarmente approvate e per un ammontare complessivo pari a 1.573.711 euro, sono state tempestivamente trasmesse a tutte le rappresentanze sindacali per opportuna conoscenza».

«Questo Ambito - scrive l'assessore - al fine di soddisfare i bisogni degli utenti in tema di cure integrate domiciliari, il 27 dicembre si è altresì candidato all'avviso promosso dall'Inps "Home Care Premium 2014" per l'attuazione di Progetti Innovativi e Sperimentali di Assistenza Domiciliare in favore di utenti dell'Inps Gestione Dipendenti Pubblici non autosufficienti. Inoltre, in riferimento alla programmazione del Piano Sociale di Zona, gli ambiti che hanno presentato la progettazione in Regione per l'area Bat, ad oggi, sono quelli di San Ferdinando e Barletta, non già come da lei affermato Andria. Questo non pregiudica in nessun modo alcuno, l'ottenimento delle risorse finanziarie visto che la data di scadenza, non perentoria, posta dalla Regione è stata prorogata a fine gennaio».