Pomeriggi di creatività alla Biblioteca Bovio: con "Tramare" gli adulti riscoprono gli antichi mestieri tra stoffe e libri
Dalle 17:00 alle 19:00 spazio alla fascia 16-99 anni: un laboratorio gratuito tra macramè, maglia e narrazione per intrecciare memoria e sostenibilità
sabato 31 gennaio 2026
14.55
È partito oggi presso la Biblioteca Comunale Giovanni Bovio di Trani il progetto di promozione della lettura "Tramare: Fili di storie – Sartoria, creatività e antichi mestieri in biblioteca", realizzato in collaborazione con Euro&Promos, azienda vincitrice della gara d'appalto per i servizi bibliotecari. Il laboratorio, curato dalla sarta Lucia Caporusso, nasce dal desiderio di recuperare e valorizzare le arti manuali tradizionali — sartoria, lavoro a maglia e macramè — intrecciandole con il mondo dei libri e della narrazione. Un percorso che unisce mani e parole, stoffe e storie, memoria e immaginazione.
In questo progetto la biblioteca si trasforma in un vero e proprio laboratorio di creatività e memoria, dove ogni filo racconta una storia, ogni tessitura diventa un racconto e ogni partecipante riscopre il piacere del fare con le mani e del leggere con il cuore. Il gesto antico del cucire si affianca alla lettura, creando un dialogo profondo tra testo scritto e materia, tra cultura materiale e patrimonio narrativo.
Obiettivi del laboratorio - Il progetto che si rivolge a bambini e adulti, con obiettivi specifici e complementari, stamani ha vissuto un primo tempo, dedicato a bambine e bambini (8–12 anni), che è stato utile a scoprire la relazione tra narrazione e creazione manuale, apprendere le tecniche base di cucito, macramè e lavoro a maglia, sviluppare creatività, attenzione e manualità, promuovere l'amore per i libri e la lettura attraverso attività laboratoriali.
Nel pomeriggio invece tocca ai giovani adulti e adulti (16–99 anni) con attività che saranno finalizzate a :
Con Tramare: Fili di storie, la Biblioteca Comunale Giovanni Bovio conferma il suo ruolo di luogo vivo e accogliente, capace di custodire il passato e, allo stesso tempo, di intrecciare nuovi racconti di comunità, creatività e partecipazione.
tl@
In questo progetto la biblioteca si trasforma in un vero e proprio laboratorio di creatività e memoria, dove ogni filo racconta una storia, ogni tessitura diventa un racconto e ogni partecipante riscopre il piacere del fare con le mani e del leggere con il cuore. Il gesto antico del cucire si affianca alla lettura, creando un dialogo profondo tra testo scritto e materia, tra cultura materiale e patrimonio narrativo.
Obiettivi del laboratorio - Il progetto che si rivolge a bambini e adulti, con obiettivi specifici e complementari, stamani ha vissuto un primo tempo, dedicato a bambine e bambini (8–12 anni), che è stato utile a scoprire la relazione tra narrazione e creazione manuale, apprendere le tecniche base di cucito, macramè e lavoro a maglia, sviluppare creatività, attenzione e manualità, promuovere l'amore per i libri e la lettura attraverso attività laboratoriali.
Nel pomeriggio invece tocca ai giovani adulti e adulti (16–99 anni) con attività che saranno finalizzate a :
- risvegliare antichi saperi artigianali;
- vivere la biblioteca come spazio di condivisione, incontro e memoria;
- approfondire il valore del riuso e della sostenibilità creativa;
- sperimentare il legame tra testo scritto e tessuto materiale, riconoscendo storia e stoffa come fili intrecciati di cultura.
Con Tramare: Fili di storie, la Biblioteca Comunale Giovanni Bovio conferma il suo ruolo di luogo vivo e accogliente, capace di custodire il passato e, allo stesso tempo, di intrecciare nuovi racconti di comunità, creatività e partecipazione.
tl@