"Porta a porta", oltre un anno di promesse e niente di più
Nell'ottobre 2015 l'accordo tra Comune e Conai per estendere la differenziata
lunedì 30 gennaio 2017
«In un anno faremo scomparire i bidoni della strade». Furono queste le parole pronunciate dal sindaco Amedeo Bottaro, il 13 ottobre 2015, in occasione del protocollo d'intesa con il Conai. L'obiettivo era passare fino ad 65 per cento in più di raccolta differenziata, grazie alla campagna di comunicazione promossa dallo stesso consorzio.
A distanza di un anno e tre mesi da quel proclama, nulla è cambiato. Anzi, Trani continua a rimanere una delle poche città, se non l'unica città, della Bat a non avere ancora un sistema diffuso di raccolta "porta a porta". «In questo modo - annunciò il sindaco subito dopo l'accordo – in un anno faremo scomparire i bidoni dalle strade. Sappiamo che non sarà facile, dal momento che bisognerà cambiare le abitudini dei cittadini che non sono abituati alla differenziata». Una promessa "ambiziosa" come la definì lo stesso primo cittadino, ma che non è stata mantenuta nonostante gli sforzi compiuti dall'amministrazione per informare i cittadini sulla sul corretto smaltimento dei rifiuti. In questi giorni sono persino comparsi dei manifesti in cui lo stesso Bottaro, insieme all'assessore Michele di Gregorio, ricorda ai cittadini quali sono le multe previste per l'errato conferimento dei rifiuti.
L'assenza di cassonetti idonei, a ogni angolo delle strade, diventa persino una "scusante" in più per i cittadini per non differenziare i rifiuti. Eppure, considerati i diversi problemi connessi con lo smaltimento, sarebbe anche il caso che si arrivasse ad una soluzione definitiva.
A distanza di un anno e tre mesi da quel proclama, nulla è cambiato. Anzi, Trani continua a rimanere una delle poche città, se non l'unica città, della Bat a non avere ancora un sistema diffuso di raccolta "porta a porta". «In questo modo - annunciò il sindaco subito dopo l'accordo – in un anno faremo scomparire i bidoni dalle strade. Sappiamo che non sarà facile, dal momento che bisognerà cambiare le abitudini dei cittadini che non sono abituati alla differenziata». Una promessa "ambiziosa" come la definì lo stesso primo cittadino, ma che non è stata mantenuta nonostante gli sforzi compiuti dall'amministrazione per informare i cittadini sulla sul corretto smaltimento dei rifiuti. In questi giorni sono persino comparsi dei manifesti in cui lo stesso Bottaro, insieme all'assessore Michele di Gregorio, ricorda ai cittadini quali sono le multe previste per l'errato conferimento dei rifiuti.
L'assenza di cassonetti idonei, a ogni angolo delle strade, diventa persino una "scusante" in più per i cittadini per non differenziare i rifiuti. Eppure, considerati i diversi problemi connessi con lo smaltimento, sarebbe anche il caso che si arrivasse ad una soluzione definitiva.