Presepe Vivente, appuntamento al 4 gennaio

Nel centro storico di Trani. A cura di Xiao Yan.

lunedì 29 dicembre 2008
L'associazione XIAO YAN ha allestito l'edizione 2008 del Presepe Vivente che si tiene, come di consueto, nel centro storico di Trani. L'ultimo appuntamento è per il 4 gennaio 2009, dalle ore 17.00, con ingresso in via San Giovanni Russo (vicino la chiesa di S. Giovanni):

«Anche se con notevole ritardo rispetto ai tempi normali di programmazione e lavoro, è con grande gioia che Xiao Yan- Rondine che Ride comunica che anche quest'anno a Trani il Presepe Vivente ci sarà. La notizia ufficiale possiamo comunicarla solo oggi perché solo oggi abbiamo avuto certezze e rassicurazioni ufficiali sulla disponibilità di alcune somme, non ingenti visto anche i tempi, che il Comune di Trani è riuscito a scovare per promuovere ancora quest'anno la realizzazione di un così importante appuntamento che l'anno scorso registrò in soli due giorni, la presenza più di 15.000 visitatori.



L'edizione di quest'anno nasce all'insegna della sobrietà e ci sembra l'aggettivo più giusto visto la difficile condizione socio-economica che stiamo affrontando, ed è in quest'ottica che Xiao Yan- Rondine che Ride ha deciso di accettare anche un notevole ridimensionamento economico postoci dal Comune, le cui casse, sappiamo, non vivono uno dei migliori periodi. Ma non per questo, la Rappresentazione Scenica della Natività, come meglio ci piace definire il presepe vivente, avrà qualche ridimensionamento rispetto al passato: siamo consapevoli che in periodo di crisi siamo chiamati tutti a fare la propria parte, ed è per questo che tutti i volontari ed operatori di Xiao Yan hanno deciso di mettere in programma due giornate di rappresentazione.



Quest'anno facendo nostre le parole del Vescovo Pichierri, che in visita lo scorso anno, ebbe ad esprimere grandi parole di apprezzamento, spronandoci a continuare e sviluppare meditazioni sulle grandi preghiere della cristianità, abbiamo deciso di intercalare nell'area di gioia, mistero e fede del Natale una profonda riflessione sulla preghiera del Padre Nostro. Il Presepe di quest'anno sarà un bel momento in cui si rinnoverà l'incontro con la tradizione e con le atmosfere tipiche del Natale, ma sarà anche un momento in cui interrogarci sul significato e senso di alcune frasi del Padre Nostro, quale ad esempio: "dacci oggi il nostro pane quotidiano", in un momento storico in cui è proprio il pane quotidiano che sta venendo meno nelle tasche di tantissima gente, una riflessione che vuole essere si meditazione, ma anche speranza per un futuro che tutti attendiamo e che la Notte della Natività ci preannuncia da sempre.


Siamo convinti e l'esperienza lo ha confermato, che dire presepe vivente, non significa creare solo atmosfere legate a tradizioni sempre eguali e mute , ma può essere anche provocazione, meditazione, incanto; proprio l'edizione dell'anno scorso ha confermato positivamente questo nostro stile di raccontare il Natale. Sicuramente l'evento di quest'anno si preannuncia carico di attesa e di numeri. Alte saranno le affluenze, sono previsti circa 22.000 visitatori in tre giorni, tante saranno le comparse (circa 130), tanti i collaboratori volontari (circa 80), tanti gli animali che dal Parco S.Geffa saranno trasferiti nel Centro Storico e tante le associazioni di volontariato e i privati che a vario titolo collaboreranno in modo significativo ad un cosi importante evento. Lo scenario urbano sarà lo stesso dello scorso anno, con le caratteristiche strade di via Romito, via Lionelli e la maestosa Chiesa di S.Giacomo che torneranno ancora una volta a trasformarsi in vere e proprie strade della antica Palestina.

Ci piace ricordare in fine che anche in altre parti della città di Trani saranno realizzati, in modi e dimensioni diverse altri presepi viventi, soprattutto all'interno delle parrocchie della Madonna delle Grazie e presso la parrocchia degli Angeli Custodi dove il Presepe Vivente sarà realizzato dai più piccoli, a questi ci piace rivolgere un nostro grande augurio, nella consapevolezza che fatiche come queste sono espressione di una grande generosità che alberga nei cuori di uomini di buona Volontà che non hanno paura di dedicare il proprio tempo e le proprie fatiche per animare una sana riflessione sul Natale. A tutti rivolgiamo un accorato invito a visitare il presepe vivente della Città di Trani, magari anche vestiti con i costumi d'epoca, cosi da vivere un grande momento di condivisione di emozioni.»