Psicosi furti a Trani, la mappa della paura si allarga: dopo via Tolomeo e via Pugliese l’allarme si sposta in via Benedetto Croce

I ladri continuano a setacciare la città con sopralluoghi continui. Residenti fotografano un uomo sospetto. L'appello: «Segnalate subito alla Polizia».

mercoledì 22 luglio 2026 6.36
L'escalation non si ferma e la mappa della paura, a Trani, si allarga giorno dopo giorno. La scia di furti che nelle scorse settimane ha messo in ginocchio interi quartieri sta innescando una vera e propria psicosi tra i cittadini. Gli ultimi colpi messi a segno in ordine di tempo – prima i raid negli appartamenti e il danneggiamento dell'occhiello della porta di un'anziana in via Tolomeo, poi il pesante saccheggio notturno ai danni di sette box in via Pugliese – avevano già fatto gridare all'emergenza. Ora, però, il timore è che una banda organizzata stia continuando a mappare sistematicamente l'intero territorio urbano per colpire ancora.
Le segnalazioni dei residenti alla nostra redazione continuano a giungere incessanti e descrivono tutte lo stesso, identico e preoccupante modus operandi: la presenza di perfetti sconosciuti che si aggirano nei condomini effettuando una sorta di ricognizione o sopralluogo per individuare le abitazioni più vulnerabili.

Il caso di via Benedetto Croce: immortalato dai residenti
L'ultima segnalazione, cronologicamente parlando, arriva questa volta da via Benedetto Croce, qui il livello di attenzione e di tensione dei residenti è ormai talmente alto che i movimenti sospetti di un uomo non sono passati inosservati. Secondo quanto riferito dagli abitanti della zona, il soggetto ha effettuato un giro di perlustrazione nei box del palazzo. I cittadini, decisi a non subire passivamente l'ennesima minaccia, sono riusciti a immortalarlo e bloccarlo in uno scatto fotografico, prima che lo sconosciuto avvertisse la pressione e decidesse di allontanarsi rapidamente a bordo di un'automobile.

L'appello alla cittadinanza: occhi aperti e denunce immediate
La sensazione generale è quella di una città presa di mira da un'organizzazione fluida che studia le abitudini dei tranesi per poi colpire a colpo sicuro. Davanti a questa ondata, il dossier sicurezza urbana non può più essere ignorato, ma nell'attesa di un potenziamento strutturale dei controlli, la prima linea di difesa resta la cooperazione tra i cittadini. L'invito tassativo rivolto a tutti i tranesi è quello di tenere gli occhi aperti, non abbassare la guardia e blindare per quanto possibile accessi, box e finestre. Soprattutto, davanti a presenze anomale, rumori sospetti o individui intenti a fotografare o ispezionare i portoni, non bisogna esitare: la priorità assoluta è segnalare immediatamente il fatto alle Forze dell'Ordine, con la Polizia di Stato in primis, per permettere alle pattuglie di intercettare i malviventi prima che sia troppo tardi.