Scontro sul sociale a Trani, l’HUB Porta Nova replica punto su punto al Movimento Guarriello: «Numeri, costi e precarietà: ecco la verità»
La Cooperativa risponde al movimento di centrodestra: «Dati trasparenti ed un modello di economia civile da studiare, non da strumentalizzare.»
mercoledì 19 agosto 2026
15.08
Il confronto politico sulla gestione degli spazi pubblici, sulle risorse per il sociale e sul ruolo del Terzo Settore a Trani si arricchisce di un nuovo capitolo. Dopo l'affondo congiunto dei vertici del Movimento "Angelo Guarriello" — firmato dal leader Angelo Guarriello, dalla capogruppo consiliare Raffaella Merra e dalla segretaria Maria Grazia Cinquepalmi —, la risposta della Cooperativa di Comunità Porta Nova non si è fatta attendere. In questa contro-replica, l'ente gestore dell'HUB risponde direttamente ai quesiti sollevati dall'opposizione e fornendo una corposa rendicontazione non solo contabile, ma anche e soprattutto sociale ed economica. La nota della Cooperativa mette a fuoco quattro snodi fondamentali:
IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO DI HUB PORTA NOVA
- L'impatto reale sul territorio e il "modello ostello". Per rispondere all'interrogativo sull'utilità sociale dell'HUB, la Cooperativa rivendica i numeri dell'Ostello della Gioventù — unico nel suo genere sul territorio — che ha registrato oltre 1.200 prenotazioni e 2.600 pernottamenti di giovani e adulti da 60 nazionalità differenti. Un turismo sostenibile e a impatto zero, capace di generare economia circolare nel centro storico e di sostenere la quasi totale gratuità dell'offerta culturale dell'HUB senza pesare sulle casse comunali.
- La risposta sul nodo utenze e costi dell'immobile: A differenza di quanto paventato dal centrodestra, la Cooperativa chiarisce che tutte le utenze (luce, acqua, gas) sono interamente sostenute dal gestore. Non solo: l'attuale configurazione degli impianti costringe la Cooperativa a coprire anche spese relative a porzioni di immobile non affidate alla sua gestione, senza poter ancora usufruire dell'energia prodotta dai pannelli solari installati sul tetto e non ancora attivati dal Comune.
- Trasparenza e consultabilità degli atti. La replica chiarisce che la documentazione contabile, i bilanci e lo statuto della Cooperativa sono pubblici e consultabili da chiunque sul RUNTS - Registro Unico Nazionale del Terzo Settore e presso il Registro delle Imprese. Le criticità sul sito web vengono attribuite all'impegno puramente volontario dei soci nell'aggiornamento tecnico, senza che ciò limiti l'accesso civico agli atti ufficiali.
- Il vero nodo politico: la precarietà delle proroghe. Il CDA della Cooperativa ribalta la pressione politica sull'Amministrazione e sul dibattito cittadino, evidenziando come il vero problema sia stato la "estenuante sequenza di proroghe" che ha impedito una programmazione a lungo termine. La richiesta finale è un appello a chiudere rapidamente e in modo trasparente la nuova procedura di gara per consentire una gestione stabile del bene comune.
IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO DI HUB PORTA NOVA
HUB Porta Nova: un modello da cui apprendere
In riferimento alla nota del Movimento Guarriello, sottoscritta dal dott. Angelo Guarriello, dott.ssa Raffaella Merra e dalla avv.ta Maria Grazia Cinquepalmi, riteniamo utile rispondere alle domande poste e cogliere l'occasione per chiarire alcune questioni sulle quali è giusto che le cittadine e i cittadini di Trani siano informati in maniera precisa.
- IMPATTO SU GIOVANI E CITTÀ . Diamo solo qualche dato sull'attività dell'Ostello della Gioventù di HUB Porta Nova, unico nel suo genere nel territorio, ha ospitato giovani e adulti provenienti da circa 60 nazionalità, registrando oltre 1200 prenotazioni e 2600 pernottamenti. Questo modello di servizio rivolto alle giovani generazioni, offre tariffe calmierate, con un risparmio del 50% rispetto ai costi medi della città per i viaggiatori solitari. Ciò ha reso possibile la visita di Trani a ragazzi e ragazze che, altrimenti, difficilmente avrebbero scelto questa destinazione. Oltre il 90% degli ospiti è arrivato senza auto, riducendo così l'inquinamento e il consumo di parcheggi. Inoltre, la possibilità di cucinare in loco incentiva gli ospiti a fare acquisti nei negozi del centro storico, dimostrando l'esistenza di un turismo sostenibile che non invade la città, non inquina, non crea disagi ai residenti e contribuisce al contempo a mantenere in vita le attività commerciali del centro storico. Questo approccio ha contribuito a garantire la quasi totale gratuità della programmazione culturale dell'HUB, senza necessità di contributi comunali, creando un circuito di economia civile e mutualistica. Tale modello rappresenta un esempio virtuoso che dovrebbe essere studiato dalla politica, in quanto offre benefici a tutti i soggetti coinvolti, piuttosto che essere oggetto di propaganda superficiale o indifferenza.
- TRASPARENZA E ACCESSIBILITÀ DEI DOCUMENTI Per quanto riguarda la trasparenza, ricordiamo innanzitutto che i documenti della Cooperativa, compresi lo Statuto e i bilanci, sono pubblici e liberamente consultabili attraverso il RUNTS - Registro Unico Nazionale del Terzo Settore: Servizi Lavoro - Ricerca Enti RUNTS nonché attraverso il Registro delle Imprese. La gestione del nostro sito internet, invece, è affidata esclusivamente all'attività volontaria e alla disponibilità di tempo dei soci che possiedono le competenze tecniche necessarie. Per questa ragione alcune sezioni possono risultare ancora incomplete o non tempestivamente aggiornate. È una criticità della quale siamo consapevoli e alla quale cercheremo di porre rimedio non appena potremo contare con maggiore continuità sulle necessarie disponibilità volontarie. Questo, tuttavia, non impedisce a nessuno di conoscere e verificare le informazioni riguardanti la Cooperativa attraverso i registri pubblici sopra indicati. Allo stesso modo, le numerosissime attività sociali e culturali realizzate in questi anni sono ampiamente documentate, anche fotograficamente, attraverso i nostri canali social ufficiali: Instagram: Instagram Portanovahub - Facebook: Facebook Portanovahub . Infine riteniamo che continuare a mettere nello stesso testo i "18 e i 20 milioni a triennio dei Piani Sociali di Zona dell'Ambito Trani-Bisceglie", la morte di un ragazzo e HUB Porta Nova, sia un modo solo per alimentare la confusione e non la trasparenza, in una narrazione scandalistica che mescola cose che nulla hanno a che fare tra loro.
- UTENZE E COSTI DELL'IMMOBILE . Ringraziamo i nostri interlocutori per aver sollevato anche la questione delle utenze, perché ci offre l'opportunità di chiarire un aspetto importante. Le utenze relative alle attività e agli spazi gestiti sono tutte sostenute dalla Cooperativa di Comunità Porta Nova. L'attuale configurazione logistica e impiantistica dell'immobile determina, inoltre, una situazione particolarmente onerosa: la Cooperativa si trova a sostenere anche una quota di spese riferibili a porzioni dell'edificio che non rientrano negli spazi direttamente affidati alla sua gestione. A questo si aggiunge un ulteriore elemento: fino ad oggi non abbiamo potuto beneficiare della produzione di energia elettrica dei pannelli solari installati sul tetto dell'edificio. La loro attivazione, prevista ma non ancora realizzata dal Comune di Trani, consentirebbe di ridurre i costi energetici e, contemporaneamente, di rendere maggiormente sostenibile dal punto di vista ambientale la gestione della struttura.
- LE RISORSE E IL LAVORO . Senza chiedere comprensione o indulgenza a nessuno, riteniamo doveroso rappresentare anche le condizioni nelle quali viene portata avanti quotidianamente questa esperienza. Le attività della Cooperativa di Comunità Porta Nova vengono realizzate affrontando difficoltà burocratiche, amministrative ed economiche significative, oltre ad una considerevole quantità di lavoro volontario. Solo garantire l'apertura al pubblico dello spazio implica circa 3.000 ore/anno di impegno, a cui si aggiunge una reperibilità H24 per la parte ostello. Le nostre scelte sono state sempre molto precise: destinare prioritariamente le risorse disponibili alle spese essenziali e imprescindibili per garantire la continuità delle attività e dei servizi, quasi totalmente risorse destinate alle persone che si occupano dell'accoglienza e della cura fisica dei luoghi e al pagamento delle utenze e degli altri costi indispensabili al funzionamento della struttura. Da statuto non è prevista nessuna retribuzione per il lavoro del CDA della cooperativa.
- IL PROBLEMA DELLE CONTINUE PROROGHE . C'è poi una questione che consideriamo fondamentale. In questi anni la precarietà gestionale, determinata da una lunga ed estenuante sequenza di proroghe della concessione dell'immobile, ha rappresentato uno dei maggiori ostacoli allo sviluppo dell'esperienza. L'assenza di un orizzonte temporale sufficientemente stabile ha reso estremamente difficile programmare correttamente l'utilizzo delle risorse, costruire progettualità pluriennali, effettuare investimenti e garantire la minima stabilità lavorativa alle persone impegnate quotidianamente nella cura e nel funzionamento dell'HUB. Non è soltanto un problema della Cooperativa. È un problema che riguarda il modo in cui vengono valorizzati e messi a disposizione della comunità i beni comuni pubblici della città. Per questa ragione auspichiamo che tale situazione venga definitivamente superata attraverso la corretta, trasparente e tempestiva conclusione della procedura attualmente in corso per la futura gestione dell'immobile che ospita l'Hub Porta Nova. Una prospettiva gestionale stabile consentirebbe a chi sarà chiamato a gestire la struttura di programmare, investire, progettare i servizi per la città con maggiore serenità e continuità. È questo, alla fine, ciò che dovrebbe interessare tutti: fare in modo che un bene pubblico continui a produrre utilità sociale, cultura, partecipazione, opportunità e servizi per la comunità, valorizzando pienamente le potenzialità che questo luogo ha già dimostrato di possedere. 19 agosto 2026. Il CDA della Cooperativa di Comunità Porta Nova